"A carnevale, negli ultimi trenta giorni, i giovanotti /.../ si vestono con gli indumenti più svariati, vecchie zimarre, sottane, cuffie da notte e fanno le cosidette 'mascherade'. Due tra questi buontemponi costituiscono la coppia degli sposini, due altri quella dei vecchi, uno rappresenta il do...
Nel paese la festa dell’Annunciazione di Maria Vergine veniva celebrata in modo solenne. “La festa iniziava al mattino con una processione dalla chiesa parrocchiale sino alla cappella dedicata a Maria Vergine dove il parroco, durante la messa, benediva la ‘ciarità’ distribuita dalle due priore (u...
Nel paese l’Immacolata veniva celebrata con una certa solennità. “Il giorno prima della festa veniva acceso un falò e, come per l’Annunziata, era consuetudine organizzare per il giorno dopo gli ‘incanti vecchi’ cioè la vendita all’incanto di oggetti o indumenti smessi” (Bosio, Tosin, 2005, p. 68)...
Si gira di cortile in cortile abbigliati con indumenti da lavoro e il volto dipinto con un sughero arrostito. Si provoca rumore con latte e bastoni accompagnando una canzone in dialetto piemontese. "E nui suma di Muntisei e me pare alè 'l pi vei paiule e brus....paiule e brus da fe ancumudè......
" Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi quali elementi tangibili; - Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane, a...
Il piccolo Museo testimonia la storia, le tradizioni e l'economia agricola del paese attraverso l'esposizione di reperti archeologici, frammenti ceramici di età romana, e carri, attrezzi, indumenti ed oggetti di uso quotidiano nel mondo contadino.
Il Museo espone cimeli e ricordi, documenti e attrezzi, indumenti e foto, che un ex minatore di Casarano emigrato in Belgio e ritornato trent'anni dopo, il sig. Lucio Parrotto, ha raccolto per testimoniare l'esperienza nelle miniere di carbone di migliaia di lavoratori emigrati. Sono presenti in ...
Il Museo ha sede nei locali dell'Istituto in cui il Venerabile organizzò la tipografia degli "artigianelli". Conserva documenti, effetti personali, libri, ed indumenti sacri appartenuti ad Alfonso M. Fusco.
LR17;esposizione conserva foto, documenti, immaginette sacre, indumenti personali, oggetti da viaggio e numerose altre testimonianze che illustrano l'emigrazione italiana, ed in particolare calabrese, verso le Americhe, in un periodo compreso tra il 1860 ed oggi. L'esposizione è dedicata a ...
La raccolta, composta e catalogata sul finire degli anni R17;80 da docenti della locale Scuola Media, che in tale luogo si sono impegnati a conservarla a lungo, è stata trasferita ed ordinata, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale, nei locali di uno stabile adiacente il castello, già ...
La collezione è composta da attrezzi del lavoro contadino che permettono lo studio della storia locale, con sezioni sul ciclo del grano, della canapa e del vino. Sono 1.300 i pezzi esposti tra attrezzi, fotografie, terrecotte, indumenti, databili dagli inizi dell'Ottocento agli anni Quaranta del ...