In borgata Madonna, in occasione della festa di Sant’Antonio abate, nella cappella della Beata Vergine Assunta, la domenica prossima al 17 gennaio, giorno in cui il Martirologio romano ricorda il santo, alle ore 11, viene celebrata la messa, seguita dalla benedizione degli animali e da un rinfres...
La festa si svolgeva il 17 Gennaio, giorno in cui si celebrava S. Antonio Abate, il protettore degli armenti. Poichè l'economia delle valli era basata essenzialmente sull'agricoltura e sull'allevamento, era fondamentale che le bestie si mantenessero in buona salute. A questo scopo si celebrava la...
Agricoltori e allevatori dell’Alto Canavese mantengono viva la tradizione di festeggiare nel mese di gennaio sant’Antonio abate, protettore degli animali, anche se oggi il bestiame non viene più portato davanti alla chiesa per la benedizione, come accadeva un tempo. La giornata inizia con la ce...
Il 17 gennaio in occasione della festa di sant'Antonio abate veniva celebrata una grande messa molto sentita da tutta la comunità di Piancerreto perchè al suo termine il sacerdote benediva sul sagrato della chiesa gli animali della cascina indispensabili all'economia della famiglia contadina.
Nella frazione Valdelserro la festa di Sant’Antonio abate, un tempo veniva celebrata con la messa e la benedizione degli animali da lavoro dinnanzi al pilone votivo, che sorgeva nel luogo dove nel 1970 è stata costruita la nuova chiesa, intitolata a Sant’Antonio. Per l’occasione l’edicola sacra v...
La festa si svolgeva annualmente il 17 gennaio, giorno in cui si celebrava sant'Antonio Abate, il protettore degli armenti. Poichè l'economia delle valli era basata essenzialmente sull'agricoltura e sull'allevamento, era fondamentale che le bestie si mantenessero in buona salute. A questo scopo s...
Il giorno di Sant’Antonio (17 gennaio), si portava “a fare benedire il sale in chiesa. Poi si dava alle mucche” ((Teppa, 2003, p. 15).
“In capo al paese verso sud havvi una cappella sotto il titolo di S. Antonio e se ne celebra ogni anno la festa, nel giorno 17 gennaio colla benedizione del bestiame; alla sera della vigilia di detta festa pochi metri dalla cappella, dalla parte dell’ovest si suole da tempo antico accendere un fa...
In frazione Cimamulera il 17 gennaio viene celebrato sant’Antonio abate, titolare della chiesa parrocchiale. La giornata inizia con la benedizione del pane nero di segale, proveniente da Coimo. Segue la messa in onore del santo, accompagnata dai canti delle corali femminile e maschile di Cimamule...
Nella frazione Abbadia Alpina (comune indipendente fino al 1928, quando venne aggregato a Pinerolo), tra il XVII e il XVIII secolo venne fondata, presso la parrocchia di San Verano, la compagnia di Sant’Antonio; questa aveva l’impegno di far celebrare, ogni anno, il 17 gennaio, ricorrenza di sant...
A Volvera la “Compagnia di sant’Antonio” organizza e gestisce questo importante evento calendariale. In passato erano numerosi i cavalli che, opportunamente strigliati e bardati con i migliori finimenti, venivano condotti il 17 di gennaio davanti alla chiesa parrocchiale e sistemati intorno al sa...
Nella frazione Rochemolles viene celebrata, a seguito del voto del 1706, la festa di santa Emerenziana, invocata contro le valanghe. Nel giorno della festa, durante la messa nella chiesa parrocchiale di San Pietro viene letto il documento del voto, sottoscritto il 14 gennaio 1706 dal sindaco, d...
Nella borgata Bisdonio si svolge il 18 gennaio la festa in onore di santa Liberata cui è intitolata la cappella. Alle ore 10 viene celebrata la messa, seguita dall’incanto, il cui ricavato è destinato alla manutenzione dell’edificio.
All’inizio dell’Ottocento il sindaco Pio Corsi istituì la Fiera di primavera, “in sostituzione di un’antica fiera di gennaio caduta in disuso” (Migliardi, 1925, p. 202), che nel 1928 assunse la denominazione di Fiera del Santo Cristo, in onore di una antica statua raffigurante il Cristo Risorto,...
L’ultima domenica di gennaio viene celebrata la festa patronale della Candelora (Purificazione di Maria Vergine) con la tradizionale processione per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale. Segue, sul sagrato della chiesa parrocchiale, l’incanto delle offerte, che si conclude con un ...
Nella frazione San Defendente il patrono viene festeggiato il 2 gennaio (giorno in cui il Martirologio romano ricorda questo martire della legione tebea) con la celebrazione della messa nella cappella della borgata, seguita da un rinfresco nella casa del rettore.
Nella frazione Marcorengo la festa patronale di san Defendente è attestata già nel 1577, il 2 gennaio (Ferro, 2006, p. 295), giorno in cui il Martirologio romane ricorda il santo martire. Nel 1907 la festa venne spostata “all’11 novembre, stante le continue avversità atmosferiche, interrotta d...
I festeggiamenti patronali in onore di San Gaudenzio, primo vescovo della città, comprendono molteplici iniziative civili e religiose. Tra queste ultime particolarmente significativa è la cerimonia del fiore, che si lega al miracolo di San Gaudenzio. Questa tradizione, stabilita poi negli statuti...
"La festa di san Martino della borgata Ruata Sangone di Giaveno è caratterizzata da una processione e cui partecipa un figurante a cavallo che rappresenta san Martino secondo l'iconografia tradizionale riferita all'episodio del mantello (divisa da soldato dell'impero romano, con mantello rosso). ...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...