Negli spazi espositivi è sinteticamente ricostruito l'universo materiale e simbolico dei Sassi negli anni precedenti al loro abbandono, avvenuto a seguito dell'applicazione della Legge 619 del 1952. Accanto alla riproposizione dell'ambiente domestico, il percorso museale si sviluppa attraverso le...
I terrazzamenti e il sistema idraulico "arabo", gli orti saraceni costituiscono una parte del territorio nel quale si sono sedimentate azioni dell'uomo, il recupero e la valorizzazione dei quali, per aspetti riferibili non solo all'architettura, al costruito, ma anche all'economia, alla sociologi...
Il Paglio (scritto volutamente con la lettera g) nasce alla fine degli anni Sessanta ed è attualmente inserita nell’ambito dei festeggiamenti patronali. Il paese è stato suddiviso nei rioni Courtin, Barriera di Casale, Cristo, San Michele, Piazza, Perrona, Ciabot, San Rocco, Vicinale, Pietra e ...
Su una cassa a forma di parallelepipedo, i cui lati brevi si prolungano in due staffe che fungono da sostegno, sagomate nella parte centrale, è avvitato con viti a farfalla un semicilindro, che superiormente è forato e completato da una conca di latta per convogliare la verdura. All’interno della...
Oggi a Borgosesia si svolge la Processione delle Palme, la processione del giovedì santo e la processione del venerdì santo fino alla chiesa di sant'Antonio. Le processioni del giovedì e venerdì santo sono state sospese nel 1995 "a causa dell'inagibilità della chiesa di sant'Antonio per alcuni la...
Il pellegrinaggio al santuario di Crea nasce negli anni Sessanta del Novecento, promosso dai giovani dell’oratorio della Parrocchia di San Domenico Savio di Asti. Originariamente il pellegrinaggio partiva a piedi da Asti alle prime luci dell’Alba o ancora prima; le persone anziane o ammalate che...
Il lunedì dell’Angelo si svolge il tradizionale pellegrinaggio, promosso dalla Parrocchia di San Francesco, al santuario di Crea. I partecipanti si ritrovano alle ore 7.30 davanti alla chiesa di Sant’Antonio e raggiungono a piedi il santuario, partecipando alla messa celebrata alle ore 9.30 nell...
Il pellegrinaggio al santuario di Sant’Evasio ha antica origine, come attesta un quadro votivo del 1734, conservato nel santuario stesso. Per iniziativa del parroco della cattedrale di Casale Monferrato, dopo un periodo di interruzione, il pellegrinaggio è stato ripreso nel 2007. I fedeli si ...
Le parrocchie della vicaria di Frassineto Po (Borgo San Martino, Bozzole, Frassineto Po, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pomaro, Rivalba, Ticineto, Valmacca, Villabella) l’ultima domenica di settembre effettuano un pellegrinaggio al santuario di Crea. Alcuni gruppi giungono a piedi, altri in auto,...
Sei pescatori spingono in mare un'imbarcazione, vi salgono e si posizionano ognuno al proprio posto: uno si arrampica sull'albero di avvistamento, collocato al centro dell'imbarcazione, mentre altri quattro impugnano i remi e cominciano a vogare per spingersi in alto mare. Un sesto uomo si siede ...
Una piccola imbarcazione è trainata da una passerella; su di essa successivamente si collocano tre pescatori, due dei quali filano la corda dell’arpone dando kaloma (corda) al pesce spada colpito. Sulla passerella alcuni pescatori sono intenti a issare a bordo un pesce spada tramite una corda fat...
Dalla cima dell'albero di una feluca, lo ntinneri, l'avvistatore, scruta una porzione di acque dello Stretto di Messina. Gli altri pescatori attendono stesi in un'imbarcazione più piccola, il luntro, alcuni guardando nell'acqua, altri riposando o reggendo i remi. Quando un grande pesce spada affi...
Contenitore di pietra con incavo di forma emisferica dotato di quattro grandi lobi orizzontali, uno dei quali porta una scanalatura con funzione di colatoio.
Il pescatore è sulla barca vicino a riva e sta posizionando l'artavello. Dopo aver fissato a riva un'estremità della rete, la longarina, inizia a gettarla in acqua, mentre si allontana lentamente dalla riva, navigando a motore basso e aiutandosi con il remo. Passa quindi a lanciare in acqua le al...
La "mbrende du trappatere", la merenda del frantoiano, è una fetta di pane farcita con un'acciuga sotto sale e olio fresco. Il pane va pressato per favorire l'assorbimento dell'olio. Oltre ad avere la funzione di spuntino, un tempo serviva a controllare il sapore dell'olio delle campagne di Grumo...
La vigilia di Natale, a partire dalle ore 22.30, nella piazza antistante la chiesa parrocchiale, un centinaio di figuranti danno vita al presepe vivente, con scene di vita quotidiana d’un tempo e antichi mestieri, con sottofondo musicale e voce narrante. La Sacra Famiglia è impersonata da una cop...
La vigilia di Natale, attorno alle ore 23 viene allestito il presepe vivente, che si conclude con la celebrazione della messa di mezzanotte nella chiesa parrocchiale. Al termine della funzione, lo scambio degli auguri, con distribuzione di panettone, vin brulé e cioccolata calda.
In frazione Marcorengo, la vigilia di Natale, a partire dalle ore 21.15, nella piazza si svolge il presepe vivente. Segue la messa solenne della notte di Natale. Al termine della funzione, avviene la distribuzione di panettone e vin brulé.
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
Nella chiesa parrocchiale, durante la messa solenne della notte di Natale, che inizia alle ore 23, viene rappresentata la Natività: davanti alla balaustra dell’altare, nella parte sinistra è allestita la capanna con Giuseppe, Maria e, nella culla il Bambino (in genere una statua in gesso); il pr...