L'Epifania è un confine tra l'anno appena concluso e il nuovo già iniziato. Si possono indviduare diverse azioni rituali tradizionali per questa data: - le ragazze in età da marito lanciavano una ciabatta verso l'uscio di casa, se cadeva con la punta rivolta verso la porta significava che avre...
I bambini prima di andare a dormire appendevano le calze al camino nella speranza che nella notte la befana, una donna vecchia e brutta che volava su una scopa, le riempisse di dolci e frutta;se questo avveniva voleva dire che durante l'anno si erano comportati bene,altrimenti trovavano del carbo...
A fine novembre, a conclusione dell’annata agraria, gli agricoltori della frazione di Santa Maria del Tempio celebrano, dal 1960, la festa del ringraziamento. Sul sagrato della chiesa vengono disposti i doni simbolo della terra (pane, vino, latte, ortaggi, frutta cereali, fiori, ecc.) che durant...
"Festa dell'Assunta: pane tradizionale ovvero focaccia enorme contenente mostarda di frutta, tutta bucherellata; idem i torcetti. Torta verde (con verdura, riso) - è dolce - pasta all'ovo - cotta in forno. Torta di frutta. Striscie di pasta" (Milano, 2005, p. 233).
In frazione Chiampetto veniva celebrata la Madonna degli Angeli, nell’omonima cappella. “Era una festa di devozione, per questo erano vietati divertimenti profani come il ballo. […] Si distribuiva la ‘ciarità’ e dopo la messa si faceva l’incanto che fruttava parecchi soldi, perché per l’occasione...
In occasione della Natività di Maria Vergine “si celebrava la festa presso il piccolo santuario della Madonna degli Olmetti. Si faceva una processione, con la statua di Maria Bambina chiusa in una teca di vetro, che partiva dalla chiesa parrocchiale per raggiungere il santuario. La statua era por...
Bambini con una bancarella di frutta durante la Festa di San Donato. Le feste sono occasioni per poter vendere prodotti agricoli, della pastorizia, dolciumi, utensili domestici, ricordi del Santo della festa, giocattoli. La festa religiosa diventa anche occasione commerciale e condivisione di mom...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
La fiera di santa Lucia è una delle più antiche della valle e rappresentava per i contadini il momento per vendere i propri prodotti, specie avicoli, e al tempo stesso fare le provviste per l’inverno. Da alcuni anni la fiera intende promuovere, in particolare, il cappone di Vesime, alimento tradi...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
I fratelli Pistone sono l'ultima generazione di un'antica famiglia di commercianti piemontesi, la cui attività era diffusa per tutta la Valle Belbo. Marcello (classe 1933), Pierino (classe 1941), Mariuccia e Giovanni (classe 1936, deceduto nel 2012) continuano ad alternarsi dietro il lungo b...
Intervistato nel 2014, Giancarlo Marabotti, nato nel 1947 a Cremona, geologo in pensione, arriva nel 1986 in Liguria, dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo; qui riscopre la passione per le salse al mortaio, insita in lui fin dall'infanzia. Attualmente è responsabile del presidio Slow F...
I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
La visita al villaggio Guaraní Silveira è stata l’occasione per conoscere le attività del presidio Slow Food della palma juçara (Eutherpes edulis). Questa varietà di palma, che cresce naturalmente nella foresta atlantica del Sud del Brasile, è a rischio poiché in molti territori della valle d...
I Pistacchieti di Stigliano rappresentano le più vaste coltivazioni a filari di questo frutto, così difficile da coltivare, dell’intero Paese. Oggi il prodotto è riconosciuto e commercializzato in tutta Italia non solo sotto forma di frutto, ma anche di pesto, farina, crema o pasta di puro pistac...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Ritratto di un momento di vita quotidiano: il pranzo terminato con dolci tipici della zona di Arezzo, liquori e frutta.
Isabel Farfán Manzanares è originaria di Malaga dove con la famiglia conduce un’azienda agricola di piccole dimensione intenta nel recuperare antiche specie di agrumi. Tra queste specie di agrumi Isabel ha portato all’Arca del Gusto il limone dolce, un’antica varietà di limone con la particolari...