"San Biagio è il santo protettore della gola. A Carmagnola, durante la celebrazione eucaristica avveniva la benedizione, invocata per intercessione del Santo. l'affluenza era molto numeorsa e per l'occasione si poteva anche ritardare a scuola; tutte le persone, una alla volta, si avvicinavano all...
I "maccheroni co' le noci" vengono preparati come dolce di Natale nell'area bolsenese e viterbese. Il piatto si prepara tritando i gherigli di noci, che vengono mescolati a pezzi tritati di cioccolato fondente, alla cannella e allo zucchero. A questo composto si aggiungono dei maccheroni, tipo ri...
La lenticchia originaria di Onano è a seme grande: Come seme ha una dimensione intorno ai 5 millimetri. Può andare da un marroncino chiaro a un verdino; molto spesso è marmorizzata, ha questi puntini sopra, che è una variabilità genetica. Come tutti i semi autoctoni, sono una popolazione di semi....
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...
La "minestra de pane" con la lenticchia era un piatto quotidiano dei contadini di Onano. Piatto povero per eccellenza, veniva preparato facendo rosolare dell'aglio con l'olio, e un po' di pomodoro. Poi si aggiungevano le lenticchie e si facevano cuocere con un po' d'acqua, fino a ottenere un brod...
Dall'olio di oliva si ottengono due tipi di sapone casalingo: sapone a caldo e sapone a freddo. È preferibile il sapone a caldo, che viene preparato con l'aiuto di alcuni parenti soprattutto nel periodo invernale, con 5 litri di olio, 30 di acqua e un chilo di soda, amalgamati con cucchiaio di le...
Il vino di Manduria si caratterizza per un alto tasso alcolico, che gli conferisce un sapore particolarmente corposo. Ecco perché, per decenni, lo si è utilizzato solo come vino da taglio, ovvero per irrobustire i vinelli del Nord Italia e della Francia. A cominciare dagli anni '90 si è deciso di...
La segale iermana è un cereale che predilige i climi freddi e viene dunque coltivato prevalentemente nei paesi di alta quota del territorio del Parco Nazionale del Pollino, sopra i 750 m.s.l.m. Il nome dialettale iermana deriva dalla parola “Germania”, nazione dalla quale fu importata nei secoli ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina del filetto e della coscia, cubetti di lardo di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno. Tecnica di lav...
Negli anni Trenta del Novecento in occasione del Carnevale avveniva “la recita in più punti del paese del ‘Testameint ‘d Carvé’ prima del falò in piazza del fantoccio omonimo. Declamatore e forse anche autore del testo satirico, che non risparmiava allusioni, anche pesanti a fatti e misfatti dell...
Intervistato nel 2011, il siciliano Vincenzo Grimaldi, nato a Caltagirone nel 1922, narra la sua esperienza partigiana nelle fila della brigata garibaldina “Mario Morbiducci” ove combatté con il nome di battaglia “Bellini”. Dalla natia Sicilia, ove lavorava in una farmacia, nel gennaio 1942 si...
Vittorio Giampietro, immigrato da Napoli nel 1968, all’età di 22 anni, per andare a lavorare alla Fiat, racconta il suo difficile impatto a Torino e il trasferimento a Volvera, dove troverà alloggio, dopo 3-4 anni, e conoscerà una ragazza che sposerà nel 1975. Ricorda quindi il suo ingresso alla ...
La Sagra del Canestrato di Moliterno I.G.P., sigla la sua trentaquattresima edizione in un contesto sempre più favorevole alla valorizzazione di un prodotto che nel maggio 2010 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell'I.G.P. da parte della Comunità Europea. Negli ultimi tre anni, grazie a...
Zefferino, classe 1953, è pensionato e vive in Valle Cerrina. Impara per caso ad andare a tartufi, su suggerimento del cugino trifolau che nota che il suo cane ha un buon naso e l’istinto ad andare a tartufi. Questa è una delle zone più rinomate nel Monferrato per la raccolta del tartufo e si ten...