I piatti del "Pranzo del Purgatorio" vengono tramandati, in maniera abbastanza riservata, di generazione in generazione tra i confratelli. Vengono cucinati e preparati in porzioni per 4 persone, che poi sulla tavola si divideranno il contenuto. Il menù è lo stesso da sempre: fagioli in bianco con...
Achille Porporato, nato nel 1935 da famiglia volverese, è stato forse il principale impresario edile di Volvera. Ricorda la propria infanzia a partire da due luoghi simbolo della memoria volverese, ora scomparsi: l’ala comunale e la ghiacciaia. Le trasformazioni di Volvera da paese contadino indu...
Alare semplice con cestello e braccio mobile, sostenuto da tre piedi realizzati con ampie volute con spirale terminale. Le superfici dell'alare sono decorate da motivi a croce incisi tra due fasce longitudinali. La sbarra, dalla quale è stato ricavato il terzo piede, si allunga e si appiattisce n...
Aldo Alessandria, classe 1968, è un cercatore di tartufi moderno che con la sua famiglia fa le ricerche nei paesaggi bellissimi delle colline delle Langhe. Suo padre non era trifulao, lui ha imparato tutto da suo zio. A volte, riceve delle persone famose, come degli attori, o dei personaggi della...
Bente e Carsten, marito e moglie, raccontano la loro esperienza nel mondo del vino, un campo ancora tutto da scoprire in Danimarca, ma che porta molti curiosi a incontrarsi per scambiarsi idee e poter crescere, compresi i piccoli produttori.La loro vigna si trova in una regione tradizionalmente v...
Dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita dall’Unione Regionale Cuochi Lucani, una ricetta dello chef Michele Tamburrino Ingredienti per quattro persone: CANNOLO ALLE OLIVE: 50 gr. di Olive di Ferrandina (disidratate e senza nocciolo), 40 gr. di Pane bianco in cassetta, 60 gr. di Farina ...
I giovani monesigliesi, nel periodo invernale, praticavano il rituale del ‘canté j’euv’ (cantar le uova), dettagliatamente descritto da Augusto Monti nel romanzo ‘I Sanssôssí”: "D'inverno cantar le ova, d'estate sfide al pallone o gare di ‘tela’ e in mezzo, Carnevale: la vicenda era quella. ...
Nel periodo carnevalesco gruppi di giovani andavano a cantare Martina: “si presentavano innanzi alle stalle in cui c’erano (o si riunivano) ragazze da marito e incominciavano dal cortile (dar’èra) a cantare Martina. Con formule rituali chiedevano di essere ammessi nella stalla e offrivano un dono...
La festa di santa Martina Vergine e Martire cadeva a fine gennaio nel periodo conosciuto come "i giorni della merla" che rappresentavano il periodo freddo dell'inverno. Cantare Martina voleva dire festeggiare la fine del periodo più duro dell'inverno. Dalla fine di gennaio fino alla fine di Carne...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Porzione muscolare del collo adiacente alle vertebre cervicale di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la mac...
“Il Carnevale, festa rituale di fine inverno, riunisce tutto il paese intorno al gran falò, che conclude lo spettacolo in maschera, e dove contribuiscono a scacciare il freddo la polenta ed un generoso bicchiere di vino” (Varesio, 1999, p. 155).
Nei primi anni del Novecento ed “ancora nei decenni successivi un uomo mascherato da orso, tirato con una catena. (o una corda) per le strade di Mentoulles. mentre veniva dileggiato e bastonato, riproponeva nel periodo di Carnevale, una tradizione antica che celebrava attraverso questo rito alleg...
La castagnata, organizzata saltuariamente tra gli anni Ottanta e Novanta e ripresa nel 2009, la prima o la seconda domenica di novembre, è una festa semplice, che rappresenta per la popolazione la possibilità di trascorrere alcune ore all’aperto in allegria, prima del freddo invernale. Nel pome...
Ermanno Scaglione, classe 1970, sin da giovane cerca i tartufi e lo fa nei dintorni di Bra. Fa anche parte dell'associazione dei trifulai. La sua ricerca sembra essere prima di tutto un lavoro e poi una passione. Le sue conoscenze vengono dalla sua famiglia e dall'associazione. "Durante la stagio...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
Nei giorni di Pasqua e Pasquetta dal 1993 si svolge a Conzano la Fiera degli Antichi Mestieri, manifestazione organizzata fin dal 1988 in altri paesi. In piazza Accatino, piazza Australia, via Oddone Francesco, via Mezzavilla e via Raineri artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia presenta...
La fiera un tempo chiamata fredda, in quanto si svolge all'arrivo del freddo, e oggi chiamata "dij coj", al fine di promuovere l'ortaggio coltivato nella zona, ha origine a metà del XVI secolo. L'alzabandiera della Gaida, il sabato mattina alle ore 9.30, segna l'apertura ufficiale della Fiera, a ...
Intervistato nel 2006, attraverso la memoria di Franco Milano, classe 1926, rivive la Bra degli anni Trenta e Quaranta, quella che lo vide bambino giocare nelle strade allora deserte, luoghi in cui si formavano bande di quartiere solidali e spesso in aspra competizione tra di loro. In questa Bra,...
Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...
Da quasi quarant’anni la Cooperativa agricola Nuovo Cilento, produttrice di olio d’oliva biologico, opera nel Parco nazionale del Cilento. Giuseppe Cilento, Presidente della Cooperativa, descrive il metodo della spremitura delle olive a freddo: il Sistema Integrale. Giuseppe Cilento, classe 1947...