In frazione Variglie, dal 2003, viene organizzata una sagra finalizzata a promuovere la pesca limonin, varietà coltivata nella striscia di terra sulla sinistra del Tanaro, compresa fra Asti e Revigliasco e che ha ottenuto l’assegnazione della De.C.O. (denominazione comunale d’origine). La manife...
Nella frazione Turpino la terza domenica di ottobre viene organizzata una sagra dedicata alle ‘rustie’: nel pomeriggio, nell’area adiacente alla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista vengono preparate le caldarroste, poi distribuite assieme a bicchieri di vino. Da alcuni anni viene anche c...
Nella frazione Bavantorino, la seconda domenica di ottobre si svolge dal l972, una sagra dedicata alla castagna. Nel corso del pomeriggio, allietato da un intrattenimento musicale, vengono distribuite caldarroste e vino.
Sandro Rocchetti, classe 1939, è stato intervistato a Portonovo, una frazione di Ancona, dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016.Nel suo racconto Sandro ci riporta agli anni del dopoguerra quando il padre che lavorava nelle cave si rec...
Fossacaprara, frazione di Casalmaggiore, è un paesino sul Po
Nella frazione Tina vi era l’usanza “negli ultimi giorni di Carrnevale, di tagliare la testa a un gallo o meglio ad un pollo d’India, costume antico, ma un po’ barbaro. Il povero volatile si appende vivo per le gambe ad un corda che attraversa la via principale; ed i giovani passano sotto di gran...
Nella frazione Arro, durante il Carnevale “ad un palo, legavano, con la testa in basso, un gallo ucciso o un tacchino. Quelli che partecipavano al gioco, bendati, dovevano colpirlo con un bastone dopo che per disorientarli si facevano girare parecchie volte su se stessi. Se ce la facevano, il gal...
Durante il Carnevale “tre galli venivano interrati, ma la testa era tenuta fuori sostenuta da una forcella di legno. Si bendavano gli occhi, si contavano venti passi, in seguito il concorrente armato di una sciabola doveva colpire il povero animale. Si ci riusciva era nominato ‘galletto della fra...
In occasione del transito, in valle Antigorio-Formazza, dei pastori con oltre tremila ovini, viene organizzata dal 2005 una festa che vuole celebrare il plurisecolare rituale della transumanza, quando il bestiame dagli alpeggi estivi raggiunge la pianura. Sabato alle ore 15 l’imponente gregge giu...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...
In frazione Marmorito, il sabato sera antecedente la domenica delle Palme, si svolge, dal 2011, si svolge la Via Crucis, con partenza da piazza San Rocco e arrivo alla chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve.
La sera del Venerdì santo nella frazione Schierano si svolge la Via Crucis, partendo da piazza San Sebastiano con sosta per la lettura e la meditazione nelle stazioni allestite lungo la via principale del paese, e arrivo nella chiesa di San Grato, dove il rito si conclude con un momento di preghi...
Vittoria Valerio, emigrata a Bergamo dalle Valle Soana, ha mantenuto insieme a tutta la sua famiglia uno stretto legame con la sua comunità di origine (Pianetto, frazione di Valprato Soana).Nell’intervista, a partire dai suoi ricordi di gioventù, ricorda la devozione dei valligiani a san Besso. ...
Intervistata nel 2012, Zina Gemma, classe 1940, vive a Vagliumina, frazione del comune di Graglia, da quando vi si trasferirono i suoi genitori. Il suo è il racconto nostalgico di una Vagliumina che non c'è più. Boschi tenuti a regola d'arte, ogni centimetro coltivato a mais, patate e altre coltu...