La lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatura Maturazione...
fascia di legno incurvata con una estremità rinforzata da un maggiore spessore del legno e da una lamina metallica. Quì è fissato lo spago che, avvolto lungo il perimetro stringe la forma, mano mano che il formaggio si restringe.
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che a Becetto, piccola comunità montana della Val Varaita, ogni anno si pratica la manifestazione folkloristica 'Lu Cianto Viol'. Questa denominazione nella parlata occitana significa il "Cantasentieri" ed è un'occasione di festa che non deriva dalla...
In frazione Campiglia Soana, 18 agosto al Piano d’Azaria si celebra la festa del Sacro Cuore. Al mattino viene celebrata la messa davanti al piccolo santuario, seguita dalla processione lungo i sentieri circostanti; il corteo processinoale è apeto dalla croce. Al termine il tesoriere, secondo un’...
La Festa dell’Alpage (alpeggio) si svolge dal 1978 al piano delle Fontainettes, sul Colle del Moncenisio. Il sabato pomeriggio nel confinante paese di Lanslebourg, in territorio francese, avviene un prologo, con la sfilata storica delle Guardia Imperiale di Digione. La giornata di domenica si a...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
“La festa principale dell’anno nel Medioevo ad Ivrea era quella dedicata a santa Maria [Assunta] e cadeva a metà agosto” (Ramella, 1996, p. 31). La ricorrenza religiosa “era preceduta dalla grande fiera dell’Assunta, con mercanti che venivano da lontano. Questa fiera si teneva vicino al Ponte e...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
I festeggiamenti patronali in onore di sant’Anastasia sono articolati in cinque giorni, con serate danzanti (balli occitani e froncoprovenzali e liscio) dal giovedì alla domenica successivo, cene e degustazioni a base di piatti tipici (polenta e spezzatino, bollito, “risot cun la tuma ch'a file”,...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
“Ogni anno, nel terzo martedì di novembre, ha luogo una fiera con esposizione, vendita e premiazione di bovini onde incoraggiarne l’allevamento e migliorarne la razza. La fiera annuale riveste, da qualche tempo, carattere di vera e propria festa popolare con numeroso concorso di popolo anche dai ...
La fiera d’autunno, di recente istituzione (la prima edizione si è svolta nel 1999), è una manifestazione che abbina il mercato di prodotti tipici e la mostra di bovini e ovini a numerose iniziative collaterali. La giornata è allietata dalla musica della filarmonica e da balli occitani. Dalla t...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Gianni Minisini, casaro della Latteria turnaria di Godo (Gemona del Friuli), intervistato mentre racconta la sua esperienza di casaro in una delle ultime latterie tradizionali friulane, rette dal modello turnario; il secondo raccog...
Nel 2002 viene organizzata per la prima volta, in primavera (periodo nel quale non erano previste in paese altre iniziative), una nuova manifestazione a carattere gastronomico, dedicata al formaggio. In piazza Castelvecchio viene allestito un padiglione dove il sabato e la domenica viene servita ...
Il formai tal cit, un formaggio morbido e speziato, creato, in origine, per poter riutilizzare vecchie forme di formaggio non ben riuscite che venivano tagliate a piccoli pezzi, ricoperte di latte e/o panna e insaporite con erbe aromatiche e pepe. Si mescolava fino a ottenere una crema densa che ...
Gabriele Donadio, classe 1980, ha aperto nel 2008, assieme al fratello Edoardo, un piccolo caseificio, legato all’azienda agricola dove alleva una quarantina di mucche pezzate rosse austriache e una trentina di capre di razza camosciata alpina. Il nome scelto per l’azienda, Fissello Doc, è il te...
Diventato Presidio dal 2013, il Piacentinu ennese è un formaggio antichissimo ma in via di estinzione da alcuni anni. Un gruppo di giovani, tra cui Gaetano Nicoletti, ha deciso di riprendere in mano l’antica ricetta, dapprima reimpiantando lo zafferano in Sicilia (tra gli ingredienti princip...
Gian Vittorio Porasso, classe 1969, vive la montagna allevando capre e producendo formaggio. Dalla montagna erano partiti i suoi genitori per andare a lavorare in fabbrica e lasciarsi dietro la dura vita delle vallate appenniniche. In montagna era rimasta la nonna e dalla nonna, quando era venten...
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
Intervistato nel 2014, Giancarlo Marabotti, nato nel 1947 a Cremona, geologo in pensione, arriva nel 1986 in Liguria, dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo; qui riscopre la passione per le salse al mortaio, insita in lui fin dall'infanzia. Attualmente è responsabile del presidio Slow F...