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Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Local - Bottega alimentare
Autori:
Luca Percivalle

Gian Vittorio Porasso

Gian Vittorio Porasso, classe 1969, vive la montagna allevando capre e producendo formaggio. Dalla montagna erano partiti i suoi genitori per andare a lavorare in fabbrica e lasciarsi dietro la dura vita delle vallate appenniniche. In montagna era rimasta la nonna e dalla nonna, quando era ventenne, Gian Vittorio tornava d'estate assaggiando un delizioso formaggio di capra. Questo ritorno e questo assaggio sono stati una svolta nella sua vita. In montagna decide di fermarsi sempre più per imparare i saperi dell’arte casearia, spesso custoditi gelosamente dagli anziani margari, e intessendo un sempre più forte legame con il territorio. Decide così di stabilirsi con la moglie in montagna, a Castelnuovo di Ceva, dove alleva capre lasciandole libere al pascolo per tutto il periodo dell’anno, integrandone la dieta con il fieno solo durante i mesi invernali. Raccontandoci il non sempre facile racconto con la comunità locale ci confida un aneddoto che lo ha fatto sentire realizzato. Tornato al paese della nonna per il mercato settimanale incontra una sua conoscente che assaggiato il formaggio gli dice "Non mangiavo un formaggio così da quando è mancato tuo zio!”. 

Castelnuovo di Ceva (CN), IT
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