Dario Osella, classe 1931, è uno dei principali protagonisti dell’imprenditoria piemontese nel settore agroalimentare, fondatore delle “Fattorie Osella” di Caramagna Piemonte. La famiglia di Osella discende, per parte materna, dagli Isoardi, una famiglia di margari originari della Valle Stura, ch...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
Boubacar Diallo è nato nel 1973 in Burkina Faso ed è un rappresentante del CRUS, Comitato Regionale delle Unioni dei Produttori del Sahel. All'edizione di Cheese 2013 presenta all'Arca del gusto due formaggi prodotti nell'area del Sahel: il formaggio Wagashi e la toma tuareg.Questi formaggi sono ...
Diego Bovard, tecnico agricolo in Valle d'Aosta, racconta a un gruppo di studenti dell'università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo la realtà della produzione in montagna. Spiega le difficoltà fisiche di un territorio in cui circa il 70% dell'estensione è inutilizzabile e il clima porta...
Il diploma, inserito entro una cornice di legno bombato, si contraddistingue per la colorata impostazione grafica tipica del periodo fascista. Su fondo color avorio, nella parte centrale, campeggiano le scritte del Diploma. Sul lato sinistro e nella parte superiore corre una cornice bordata d'oro...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
Donato Gallo, classe 1985, è un membro della Condotta Slow Food Massico e Roccamonfina.Durante l’edizione di Terra Madre 2014 ha portato all’Arca del Gusto alcuni prodotti tipici della sua condotta da salvaguardare: il formaggio “caso peruto”, “la mela scrocca”, i fagioli “boccafuso” e “tigrato”....
Percorso a tappe sul versante della montagna con visita al R20;barcoR21;- la capanna in cui nella Val dR17;Aveto e ormai solo nellR17;Alta Val dR17;Aveto si tenevano i foraggi. Seconda tappa a frazione La Villa con castagneto e secchereccio. Terza tappa in frazione Grammizza per visita a muli...
Elda Lussiana, classe 1971, è discendente di una famiglia di Coazze da "sempre" produttori di formaggio Cevrin, dal 2000 divenuto presidio Slow Food. Dai racconti del nonno di Elda anche Camillo Benso Conte di Cavour apprezzava il Cevrin, andando lui stesso a comprarne le forme. Negli anni '70-'8...
Elena Curta nasce a Vico Canavese, paesino nella Valchiusella, nel 1938. Ci racconta alcuni frammenti di vita nella Valle come i giochi durante l'infanzia o il lavoro nei campi, nonchè alcuni saperi tradizionali sulle erbe, utilizzate come medicinali o cucinate in zuppe e minest...
Intervistata nel 2012, Elisa Emma Pozzi, nata a Milano nel 1986, ci racconta la sua esperienza di giovane imprenditrice agricola. Elisa ha studiato alla scuola americana di Milano fino al Liceo per poi iscriversi alla facoltà di Agraria. La passione per l’azienda agricola di famiglia, la porta a ...
L’affumicatura del formaggio è un’antica tradizione in Danimarca, come ci racconta Else. Viene praticata nella sua famiglia da generazioni, ed è stata tramandata di madre in figlia, infatti di solito sono le donne ad occuparsi di questa attività.Else è abituata ad accogliere turisti non solo dall...
Emanuela Cerere, laureata in economia, arriva da una malga della Val Sesia e produce il Macagn, un formaggio a latte crudo che porta con sé una lunga tradizione casearia. Emanuela fa parte di una famiglia giunta alla quarta generazione di produttori: “ci si alza tutti la mattina e presto e s...
La lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatura Maturazione...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
Donne durante la lavorazione del formaggio. La prima fase della trasformazione del latte in formaggio consiste nell’aggiunta del caglio che permette la coagulazione e la creazione della cagliata. Le successive fasi sono: Rottura e spurgo Semicottura e cottura Filatura Stufatura Pressatura Salatu...
La fagiolata nel periodo carnevalesco rappresenta una tradizione radicata nel territorio, che manifesta tutt’oggi una notevole partecipazione degli abitanti della frazione Mosche. La preparazione segue un preciso rituale. Inizia con la pulitura dei fagioli secchi di Saluggia, che vengono puliti...
fascia di legno incurvata con una estremità rinforzata da un maggiore spessore del legno e da una lamina metallica. Quì è fissato lo spago che, avvolto lungo il perimetro stringe la forma, mano mano che il formaggio si restringe.
I Ferricelli sono un formato di pasta tipica della Basilicata. Durante il periodo del Carnevale in molti borghi si preparano con il sugo di pezzente e il rafano. Il pezzente è una preparazione tipica lucana: è un tipo di salsiccia preparato dalla macellazione del maiale, fatta con la carne meno p...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che a Becetto, piccola comunità montana della Val Varaita, ogni anno si pratica la manifestazione folkloristica 'Lu Cianto Viol'. Questa denominazione nella parlata occitana significa il "Cantasentieri" ed è un'occasione di festa che non deriva dalla...