Valsinni è uno dei comuni dell’entroterra lucano, con 1360 abitanti, e si inserisce nel territorio del Parco Nazionale del Pollino; una società, quella valsinnese, coesa nel valorizzare e nel promuovere la propria cultura, anche quella alimentare. Tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del pa...
Alice Bozzi nella cucina dell'Osteria da Doddo prepara la colazione pasquale Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contribut...
L’Antica Caffetteria di Avigliano ha una storia antica e si vede nei grandi battenti di legno delle porte del locale, mentre gli arredi interni risalgono alla fine del 1900. Qui, nella seconda metà del 1800, la famiglia Mecca aveva aperto una pasticceria dove produceva dolci tipici, paste secche,...
Antonia Chialà, nata il 4 dicembre 1964 a Fasano, nel Brindisino, è stata intervistata per i Granai della Memoria nel 2012. Durante l’intervista la signora Chialà si lascia trasportare dai ricordi d’infanzia, narrando le tradizioni della sua famiglia e del suo paese, sai piatti tipici ai segret...
Durante la Settimana Santa gruppi di ragazzi girano per il paese riproponendo l’antico rituale di “canté j euv”, il canto propiziatorio. che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo.
Il giorno di Capodanno, nella tradizione contadina, si colloca in un momento delicato di passaggio: l'anno vecchio muore e un nuovo ciclo calendariale sta per iniziare (Grimaldi, 1994). La festività era celebrata in casa o nella stalla ed era riservata al nucleo familiare. La veglia iniziava uffi...
“Le persone di mezza età e gli anziani ricordano i lunghi preparativi che precedevano il carnevale di un tempo. Una sessantina di anni fa, gli incaricati erano quattro: un priore uscente, due sottopriori e un priore entrante. Erano quattro persone di una certa età che capeggiavano l'avvenimento e...
Sfilata per le vie del centro cittadino, nei tre giorni di carnevale, di grossi carri allegorici interamente costruiti in cartapesta con annesse coreografie. I carri vengono allestiti in appositi locali messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale. L'anno 2015 ha visto la XXXI edizione.. C...
Presso l’abbazia di Santa Maria di Staffarda “una splendida tradizione dei cistercensi era quella che oggi prende il nome di infiorata (al tempo ‘Florilegium ad sacrum Convivium’) in occasione della festività del Corpus Domini. Si tratta di un’artistica composizione floreale che viene realizzata ...
Si tratta di una festa che presenta molte analogie con il falò della "Carcavegia" di Premosello-Chiovenda. Seppure gli abitanti del comune credano il contrario e difendano strenuamente l’originalità del loro falò, quelli di Premosello e di Colloro non sono gli unici falò della Carcavegia che si ...
Il falò della Carcavegia non è naturalmente l’unica occasione in cui in Ossola vengono accesi falò di vario tipo. La presenza di fuochi rituali è ben attestata in tutta Italia, in particolar modo nel Piemonte. Le ricerche condotte da Saiu ne hanno catalogati diverse decine. Nella realtà ossolana...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...
"Davanti all'omonimo pilone, il 5 agosto, viene celebrata ogni anno, la festa del calendario liturgico dedicata alla Madonna delle Grazie. Il pilone è sito in Borgata Barra, una delle piccole borgate di Sampeyre, ed è sempre stato chiamato Pilone della Madonna delle Grazie, poiché essa aveva fatt...
La statua raffigurante la Madonna è prelevata dai fedeli recatisi in pellegrinaggio a Mellitto, due settimane prima del vero e proprio giorno di festa. Tale pellegrinaggio avviene sempre di sabato: alle cinque del mattino una gran folla di persone è pronta per partire alla volta di Mellitto, in u...
Nel 1503 il vescovo di Torino, Giovanni Ludovico Della Rovere, concesse alla comunità di Lanzo Torinese il permesso di far celebrare la messa nell'oratorio di San Rocco, presso il ponte del Diavolo, il solo giorno in cui si celebra la festività del santo. Tuttora il 16 agosto nella cappella vie...
La confraternita di sant’Antonio celebrava il proprio santo con una grossa festa. “I confratelli festeggiavano con baudetta e la messa nelle loro cappe completamente bianche. In più ordinavano un maiale intero, lo facevano tagliare a tocchi e lo bollivano. Dopo la messa all’oratorio, il maiale ve...
“Il 20 agosto si festeggia san Bernardo, patrono di Roaschia. Arrivavano le bancarelle, sulla piazza montavano il ballo e le osterie si riempivano di uomini che giocavano a carte, bevevano vino e spesso attaccavano lite. […] Anche chi si trovava negli alpeggi delle vallate più lontane raggiungeva...
Un altro falò particolarmente interessante è quello che si svolge a Domodossola, in frazione Vagna, la seconda domenica di novembre. L’evento si inserisce nel contesto della festa patronale in onore di san Brizio, in una sere di manifestazioni religiose che si svolgono tra il sabato e la domenica...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
San Nicola da Tolentino è stato eletto patrono di Vigone nel 1644, con obbligo di santificarne la festa, per aver liberato il paese dalla terribile peste del 1629. In realtà la la devozione dei vigonesi a questo santo risale al 1460, quando i Padri Agostiniani fondarono il loro convento. La fes...