Negli anni Trenta del Novecento in occasione del Carnevale avveniva “la recita in più punti del paese del ‘Testameint ‘d Carvé’ prima del falò in piazza del fantoccio omonimo. Declamatore e forse anche autore del testo satirico, che non risparmiava allusioni, anche pesanti a fatti e misfatti dell...
Il giorno delle Ceneri vi era l’usanza nel paese di tirare la Quaresima (‘tirè la Caresma’): “il primo giorno di questa scansione religiosa, un giorno da dedicare al digiuno ed alla penitenza, che si trovava invece così ‘disturbato’ da questa tradizione che sembrava quasi voler prolungare il sens...
La tombola, seppur di origine meridionale, è un gioco da tempo largamente diffuso nel territorio piemontese, soprattutto nel periodo natalizio, nel contesto familiare, per trascorrere i pomeriggi. Prendendo spunto da questa consuetudine, il giorno dell’Epifania viene organizzata, nel salone comu...
Il giorno dell’Epifania, nel salone del cinema comunale, si svolge la tradizionale grande tombola, nella quale viene riproposto in forma pubblica il gioco di origine meridionale, ma da tempo largamente diffuso nel territorio piemontese, specie nel periodo natalizio. A partire dalle ore 14.30 ini...
In occasione della festa di san’Antonio abate, patrono del paese, presso i locali del circolo Acli, viene tradizionalmente organizzata una tombola, che si svolge in più tornate, tra sabato sera e domenica pomeriggio o sera. È un’iniziativa ormai consolidata che costituisce un momento di aggregazi...
La rievocazione storica, in programma a fine maggio, è legata alla figura di Arduino, marchese d’Ivrea e poi re d’Italia. Alla manifestazione, nata nel 1987, partecipano oltre 600 figuranti, appartenenti ai sette borghi di Cuorgnè (San Giovanni, Ronchi-San Bernardo-Maddalena, San Faustino, Sant’A...
La manifestazione, nata nel 2007, ha lo scopo di far riscoprire la scherma antica, contestualizzata nelle attività militari e di vita medievali. Sabato mattina viene allestito il campo d’arme, animato da cavalieri e dame in costume. Alle ore 11.30 per le vie del paese si svolge la sfilata storica...
Il Torneo nasce nel 1987, dall'idea di far rivivere il clima delle feste che si respirava nella corte segusina, quando ospitava la Marchesa Adelaide e il Conte Oddone di Savoia (XI secolo). La manifestazione si svolge in due momenti: la presentazione della Marchesa nell'ultimo sabato e nell'ulti...
I balli tra torri di uomini, oltre che ad Irsina, erano praticati in tutto il meridione d'Italia. Nella regione Basilicata vi sono testimonianze storiche di balli effettuati da torri umane a Melfi, Ferrandina, Brindisi di Montagna e Genzano di Lucania. All'estero tali forme di ballo sono present...
L'evento si svolge nei pressi del centro storico del Comune di Genzano, in prossimità della Fontana Cavallina, bene monumentale, oggetto di salvaguardia della Sovrintendenza della Regione Basilicata e di richieste di recupero da parte dell'APT Basilicata. L' evento è alla sua Quinta edizione; h...
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...
‘U f’c’ latidd, anche detto "Tartanidd" in dialetto è quello che in italiano viene chiamato il pane dell’immacolata ed è il tipico pane a ciambella di Matera. Ha un peso di circa mezzo chilo, nella forma più diffusa, con un diametro di circa 50 cm. Il colore va dal marrone al giallo all’esterno, ...
Nel periodo di Carnevale vi era l’antica usanza della “decapitazione di un tacchino, appeso per le zampe in mezzo alla via principale dell’abitato. In sella ad un cavallo spronato al galoppo, i giovani del paese tentavano di colpire il gallinaceo con una spada di legno; chi riusciva a tagliargli ...
Durante il carnevale vi era l’usanza da parte dei giovani del paese di cimentarsi nel tagliare la testa al tacchino (‘pitu’), appeso a una fune. Questa antica tradizione venne ripresa in epoca fascista dal Dopolavoro comunale. Ad annunciare la manifestazione è il settimanale L’Arco, nel febbraio ...
“Nella festa della Candelora i giovani diciottenni , dopo la messa grande, vestiti con camicie bianche o azzurre e con capelli infiorati e con specchi e nastri multicolori, montavano a cavallo e con delle spade di legno dovevano tagliare la testa di un tacchino. Il volatile, appeso a due corde ma...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Dettaglio dell’interno di una forma di formaggio Maiorchino A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. D...
Valter Pippinato trascorre fin dall’infanzia le proprie vacanze a Campiglia. La lunga frequentazione con la valle Soana gli ha dato modo di acquisire una buona conoscenza delle leggende locali, a partire dalle numerose varianti della leggenda di San Besso, riportate nel libro di Marco Reis, Il mi...
Irsina e gli orti. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ci ha accompagnati a scoprire il rito delle Torri Umane nel suo contest...