Angela Teta ci spiega come si preparano i cavatelli. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del paese in festa è importante p...
Cornalia Bailey è una donna di 70 anni residente nella piccola isola di Sapelo (Georgia, Stati Uniti) chiamata anche hulk hammock, che significa "pezzo di terra circondato da acqua salata". Cornelia è nata sull'isola da una famiglia di ex schiavi e conosce molto bene la storia dei suoi antenati s...
Daria Giorgi di Volterra è proprietaria dell'Azienda Agricola Collina Torre e responsabile della comunità del cibo della Fagiolana di Torza. L’azienda è situata in una zona collinare dell’alta Val di Vara, a 400-500 m. di altitudine. La parte adibita a orto e a frutteto raggiunge quasi l’ettaro ...
Domenico Defilippi, classe 1938, racconta le modalità di coltivazione della Piattella di Cortereggio, antica varietà di fagiolo bianco tipica del piccolo borgo rurale del Canavese dove egli è nato e vissuto.La Piattella era coltivata in consociazione con il granoturco e costituiva una preziosa e...
Donato Gallo, classe 1985, è un membro della Condotta Slow Food Massico e Roccamonfina.Durante l’edizione di Terra Madre 2014 ha portato all’Arca del Gusto alcuni prodotti tipici della sua condotta da salvaguardare: il formaggio “caso peruto”, “la mela scrocca”, i fagioli “boccafuso” e “tigrato”....
Nella frazione Caraceto in occasione del Carnevale viene organizzata la tradizionale fagiolata. Dal mattino i volontari iniziano la cottura sui fuochi a legna, in una dozzina di grossi paioli in rame, dei fagioli e delle salamelle. Verso mezzogiorno, la gente arriva con pentole e contenitori va...
Nel 1869 si conservava la tradizione di “collettare nei due ultimi giorni di Carnevale dei fagioli, che si fanno cuocere in piazza e poscia si distribuiscono ai poveri e a chiunque ne voglia” (Bertolotti, 1964, vol. III, pp. 332-339). "Società incaricate di collettare tra suoni, balli e masc...
Nella frazione Boschetto l’ultimo sabato di carnevale viene organizzata la fagiolata. A mezzogiorno, dopo la celebrazione della messa, il parroco si reca nell’area adiacente la chiesa di San Giovanni Evangelista, dove sono installate le caldaie di rame, in cui da alcune ore cuociono, a fuoco lent...
Il Carnevale viene festeggiato “con una bella fagiolata di oltre un quintale di fagioli” (Gallo Pecca, 1987, p. 405).
Oltre che da una festa in maschera per i bambini, al sabato pomeriggio, il Carnevale è caratterizzato dalla tradizionale fagiolata. La preparazione inizia alle ore 22 con l’accensione, in piazza Martiri della Libertà, del calderone (avente diametro di 2,5 m e altezza di 0,70 m), in cui vengono f...
In frazione Casabianca la penultima domenica di Carnevale, si svolge la fagiolata. Dalle prime ore del mattino nel calderone vengono fatti cuocere fagioli, cotiche e salamelle. Dopo la benedizione, inizia la distribuzione dei piatti ai presenti.
Nella frazione Betlemme la penultima domenica di Carnevale si svolge la tradizionale fagiolata. Prima e dopo la messa, vengono distribuiti fagioli con cotenne e zamponi.
La fagiolata nel periodo carnevalesco rappresenta una tradizione radicata nel territorio, che manifesta tutt’oggi una notevole partecipazione degli abitanti della frazione Mosche. La preparazione segue un preciso rituale. Inizia con la pulitura dei fagioli secchi di Saluggia, che vengono puliti...
Per la fagiolata di carnevale alcuni rappresentanti della Pro loco di Tricerro si riuniscono fin dalle 5 del mattino per far cuocere i fagioli, con verdure e ceci, i salamini e il dolce per i bambini, per poi distribuirli a offerta dalle 11 in Piazza Cavour, dove sono state allestite due tavolate...
La prima domenica di febbraio presso il pilone eretto al confine tra il comune di Portacomaro e quello di Scurzolengo si svolge secondo un’antica tradizione la fagiolata, festa laica che si lega alla devozione locale per sant’Agata. All'alba gli abitanti delle cascine circostanti cominciano ...
Descrizione del prodotto I Fagioli Bianchi di Rotonda DOP si riferiscono al legume della specie botanica Phaseolus vulgaris L. ottenuto dagli ecotipi Fagiolo Bianco e Tondino o Poverello Bianco allo stato fresco (baccello) e secco (granella). Metodo di produzione La semina viene effettuata a man...
La vigilia di Natale il falò, chiamato ‘aricò’, “lo facevano in tutte le frazioni e sempre in un posto fisso dove era stato fatto in precedenza con la barramina od uno scalpello un foro in una roccia per infilarvi la base dell’albero. L’astuzia consisteva nel fare in modo che la legna bruciasse p...
Ogni anno, la sera del 7 gennaio, si svolge nel paese una imponente processione che rievoca la prima, avvenuta il 7 gennaio del 1522, in seguito al miracolo che si verificò in quella notte. Alle ore 17.30 nella basilica di san Vittore viene celebrata la messa pontificale. Dopo la funzione, la ...
La festa nasce nel 1976, per iniziativa di un gruppo di amici della frazione Pozzetto, che fondano la Compagnia di San Lazzaro. Nei giorni precedenti i soci della compagnia si radunava a cena e nell’occasione versavano una quota per finanziare la festa, in programma la terza domenica di dicembre....
La festa di san Sebastiano si “celebrava non solo con le funzioni religiose, ma anche con la fagiolata, musica, canti ed albero della cuccagna. Iniziava al mattino presto davanti agli enormi fuochi sui quali erano posti a cuocere pentoloni ricolmi di acqua, fagioli, cotechini, salami, involtini d...