L'esecutore inizia ad addobbare il cero "maschile". Stende sul tavolo la fascia celeste e la piega in più parti in senso longitudinale; riprende poi in mano la fascia e la colloca sulla spalla e sul fianco di un "signore della festa" per fare la prova della lunghezza della fascia. Colloca poi nuo...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...
I Padri Trinitari Scalzi del convento di San Michele organizzarono fino al 1787 la processione degli schiavi redenti, che partiva attorno alle ore 21 dalla chiesa di San Michele “precedendo il Confallone, e Ven. Compagnia di Santa Croce, dopo la quale veniva il Confallone del Riscatto, e ddietro ...
Ramaiolo con contenitore a tronco di cono munito di beccuccio. Manico con estremità a gancio decorato con una successione di doppi cerchi concentrici.
E' costituito da due rebbi ricurvi e snodati, a forma di tenaglia, con quattro chiodi curvi e divergenti verso l'esterno, fissati sulle estremità. Nella parte terminale dei rebbi sono presenti degli occhielli
Un anziano pescatore fa girare un arcolaio per svolgere una matassa di filo di fibra di cocco, che misura e poi taglia con un coltellino per ottenere una delle tante corde che costituiranno trama e ordito della rete. Annoda un capo della corda sulla sommità di un supporto metallico, dove già se n...
La rievocazione, realizzata per la prima volta nel 1992, prende spunto dall’assedio subito da Canelli nel 1613, durante le guerre per la successione del Ducato del Monferrato. Oltre duemila figuranti in costume seicentesco ricreano, nell’arco di due giorni l'atmosfera e le situazioni di una citt...
La rotella presenta una lunga impugnatura in legno tornito alla cui estremità inferiore è fissata ad incastro una rotella circolare pure in legno. L'estremità superiore del manico è dotata di un foro in cui è inserita una breve cordicella di canapa annodata, che permette il fissaggio dello strume...
Sagoma per guancetta di temperino, di forma allungata, con le estremità allargate, una in modo più pronunciato dell'altra.Presenta due fori circolari che permettevano il fissaggio della sagoma alla pinza che la tratteneva assieme al pezzo in lavorazione.
Sagoma per manico o guancetta di coltello a serramanico, di forma allungata, con le estremità leggeremente più allargate della parte centrale, corrispondente all'impugnatura vera e propria. Inferiormente, presenta una rientranza poco pronunciata che probabilmente andava a corrispondere alla parte...
Sagoma per manico di coltello, di forma allungata, con un'estremità allargata (si tratta di quella corrispondente alla parte del manico nella quale veniva inserita la la lama), dove è presente un'accentuata rientranza di forma triangolare. L'altra estremità invece è curvilinea; inoltre la sagoma ...
Sagoma per manici di roncola: presenta un'estremità pressochè semiellittica e il profilo lievemente curvilineo. L'altra estremità, corrispondente alla zona di inserimento della lama, si allarga a formare una specie di poligono irregolare. E' dotata di due fori circolari che permettevano il fissag...
Sagoma per manico di coltello, di forma allungata, con un'estremità allargata (si tratta di quella corrispondente alla parte del manico nella quale veniva inserita la la lama), dove è presente un'accentuata rientranza di forma triangolare. L'altra estremità, corrispondente al pomolo del manico, i...
Tre pescatori, seduti, puliscono le acciughe prendendole una ad una dalle cassette: le eviscerano e privano della testa per poi gettare gli scarti in un secchio posto di fronte a ciascuno di loro; pongono invece in altre cassette i pesci appena puliti. Sul tavolo di lavoro sono presenti una decin...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
"Le file" (a Marta "le fila") per la pesca delle anguille sono composte da varie parti. C'è un "suro", galleggiante al quale sono attaccate "le file" con una "cappia" (nodo); il "suro" viene legato ad un "sagolettino", cioè a un lungo filo al quale sono attaccati dei fili più sottili ("picciole")...
L'"artavelletto co' la pertica" si compone di due parti: la "pertica" e l'"artavelletto". La "pertica" è un bastone fatto di legno di "crognolo" (corniolo) intagliato da un lato al quale viene legato un pezzo di legno o di ferro trasversale (la "croce"). A questo bastone trasversale sono legate d...
un'asse massiccia ed allungata porta all'estremità più ampia varie file di lunghi chiodi metallici e delle lamelle metalliche lungo il bordo e a cintura per protezione e rinforzo. Al centro, verso l'altra estremità tre fori circolari
La parte lavorante è simile a un mestolo forato: è fissato con due supporti rigidi ad un manico trasversale, dotato alle estremità di due impugnature di legno tornito.
Utensile con manico appiattito, leggermente più ampio nella parte mediana, con una estremità a uncino e l'altra saldata con tre rivetti alla coppa semisferica bucherellata con gruppi di fori regolari disposti secondo il centro e i vertici di un esagono.