L'esposizione, allestita dai frati Cappuccini in alcuni ambienti cinquecenteschi dell'omonimo convento, fornisce un'ampia e significativa documentazione sulla cultura popolare del territorio. Nelle sale del piano terra sono riuniti: numerosi attrezzi del lavoro contadino tra cui carri, campanacci...
La raccolta espone gli attrezzi del lavoro contadino ed artigiano e documenta gli ambienti domestici della cucina, della camera da letto e della filatura e tessitura nonché i costumi tradizionali dell'uomo e della donna. LR17;esposizione, nel rispetto della preesistenza architettonica, rip...
Cultura materiale contadina e pastorale. Sul filone delle tradizioni della famiglia, si documentano lR17;ambiente ed il lavoro domestico, poi il lavoro dellR17;uomo e della donna, infine le feste, occasioni di aggregazione sociale.
La raccolta, composta e catalogata sul finire degli anni R17;80 da docenti della locale Scuola Media, che in tale luogo si sono impegnati a conservarla a lungo, è stata trasferita ed ordinata, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale, nei locali di uno stabile adiacente il castello, già ...
Il Museo è una struttura espositiva che documenta la cultura campana dal punto di vista artistico, storico e religioso. Suddiviso nelle sezioni archeologica, medioevale e moderna conserva collezioni di grande rilievo; tra i più importanti documenti dell'arte popolare campana sono da segnalare le ...
L’intervista di Nella racconta la nostalgia di anni sofferenti ma collimati da situazioni di vicinanza, condivisione e solidarietà. Elementi che la modernità molto spesso ha eroso e lasciato alla memoria delle vecchie generazioni. Non mancavano occasioni di solo divertimento e non solo lavoro, da...
Norma Rodriguez proviene dalla provincia di Formosa, nel nord dell’Argentina. All’edizione di Terra Madre del 2014 porta sull’Arca del Gusto la farina di carrubo. Si tratta di un prodotto utilizzato anche in antichità ottenuto con mortaio e pestello dal frutto della pianta. Con questa farina si p...
San Costantino Albanese si trova in Provincia di Potenza, in Val Sarmento, nel Parco Nazionale del Pollino. In Basilicata sono cinque le comunita' di origine albanese: Barile, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese. A San Costantino Albanese, in occasione delle celebrazi...
“O vecchio da vibbò” è il nome che l’attuale gestore Vincenzo Sangiacomo ha dato al suo bar in ricordo del nonno, intenditore e produttore di vino. Vibbò, infatti, in dialetto locale vuol dire vino buono. Sono trent’anni che Vincenzo è a capo del bar, ma il locale ha una storia lunga. Prima era u...
Oggetto in legno raffigurante nella parte superiore un busto di donna a tutto tondo. Nella parte mediana, quadrangolare, è presente su tutti i lati un decoro con motivi geometrici e vegetali incisi. L'apice inferiore è a losanga e termina con una punta metallica
Dammi ascolto o nobile cacciatore // giunta è l'ora tu cambi programma //diventa come me un pescatore // che io pescavo in seno alla mia mamma //. Al lago ce starei ventiquattr'ore // dalla passione il petto me se 'nfiamma // ma quanno torno dalla pesca a cena // quardo la mia cestina è sempre pi...
Una mandria di vacche passa tra le vie del paese al suono dei campanacci attaccati al collo degli animali. Un gruppo di persone, ferme su un lato della strada attendono l'arrivo dei mandriani per ristorarli con cibo e bevande. Una donna offre da bere a un mandriano a cavallo. La transumanza è lo ...
I vecchi "signori della festa" fanno uscire ritualmente i "ceri di Ferragosto" "spogliati" dai biscotti e dell'uva dalla chiesa di Santa Croce. Il tamburino apre la processione; due "signori della festa" (donne) portano i ceri e una donna lo stendardo; attraversano le vie del paese. Nel corso del...
"Si trattava di una grande scena all'aperto eseguita da personaggi e comparse locali, nella 'Ruà la Guieizo" e nei sentieri circostanti che fornivano un suggestivo scenario a sfondo naturale a cui contribuivano accorgimenti tecnici geniali come la movimentazione di angeli tramite carrucole. Secon...
"Contemporaneamente sorgono e vengono inventate /.../ vere e proprie sacre rappresentazioni (Gozzano, Invorio, Maggiora, Cavaglio d'Agogna, Barengo, ecc...) £Delconte, 1996, p. 34). "I ragazzi /.../ hanno rappresentato la Passione del Signore /.../. Alla Passione che si è sviluppata dall'ingr...
Patrizia e Claudia Sensi gestiscono la Società Agricola Eredi Di Pieri Giovanni ereditata dal bisnonno che nel 1903 comprò gli attuali terreni a Tuscania, in provincia di Viterbo. Un tempo l’azienda era dedita prevalentemente alla cerealicoltura e alla produzione di foraggio anche se si produceva...
Per tutto il periodo carnevalesco attori improvvisati, con una scenografia trasportabile, mettevano in scena, nelle case o nelle vie del paese, la farsa del “pianté a taragna” (piantare il filare). Nel luogo della recita veniva posata la “taragna”, costituita da due pali uniti con canne e tralci...
Al Madonna della neve di Cessola troviamo lo chef Piermassimo Cirio. In questa intervista lega la storia del suo ristorante e della sua famiglia al plin. Nasce come osteria per diventare ristorante, qui gli agnolotti del plin rappresentano fortuna e dannazione: «si fanno dall'apertura del locale....
Una donna, che porta con sé una fascina di rametti di salice, è china sui filari e lega diversi tralci della vite ai sostegni orizzontali e verticali del filare. Di fronte a lei un'altra donna esegue la stessa operazione su un altro filare. Poi prende un tralcio secco e lo spezza. Con l'utilizzo ...
In uno spazio montano coltivato a vigneto, un contadino esegue la potatura secca di una vite. Altri due uomini eliminano i tralci secchi dalla pianta lasciando quelli meno recenti sulla sommità del ceppo. Uno dei due uomini capovolge una mezza bottiglia di plastica colma d'acqua sulla pianta. Una...