Il giorno di Pasquetta si svolge una passeggiata enogastronomica a tappe, di circa 11 km, tra la campagna, i boschi e le borgate del paese. La partenza avviene, scaglionata a gruppi di cento persone, attorno alle ore 11 dalla piazza del Municipio, con prima sosta presso il santuario dell’Addolora...
"Ma la stessa Passione e altri drammi sacri, come il 'Giudizio universale', il 'Fra Dolcino', la 'Giuditta', si rappresentano o rappresentavano a Pollone, ad Occhieppo inferiore, a Cavaglià, a Lessone, a Strona Mortigliengo, a Mezzana Mortigliengo, a Masserano, a Curino, ecc..." (Milano, 2005, p....
"Ma la stessa Passione e altri drammi sacri, coem il 'Giudizio universale' 8D'Ancona II, p. 116) il 'Fra Dolcino', la 'Giuditta' si rapspresentano o rappresentavano, pure a Pollone, ad Ochieppo Inferiore, a Cavaglià, a Lessona, a Strona Mortigliengo, a Mezzano Mortigliengo, a Masserano, a Curino,...
"Ma la stessa Passione e altri drammi sacri, come il 'Giudizio universale', il 'Fra Dolcino', la 'Giuditta', si rappresentano o rappresentavano a Pollone, ad Occhieppo inferiore, a Cavaglià, a Lessone, a Strona Mortigliengo, a Mezzana Mortigliengo, a Masserano, a Curino, ecc..." (Milano, 2005, p....
"Ma la stessa Passione e altri drammi sacri, come il 'Giudizio universale', il 'Fra Dolcino', la 'Giuditta', si rappresentano o rappresentavano a Pollone, ad Occhieppo inferiore, a Cavaglià, a Lessone, a Strona Mortigliengo, a Mezzana Mortigliengo, a Masserano, a Curino, ecc..." (Milano, 2005, p....
"Ma la stessa Passione e altri drammi sacri, come il 'Giudizio universale', il 'Fra Dolcino', la 'Giuditta', si rappresentano o rappresentavano a Pollone, ad Occhieppo Inferiore, a Cavaglià, a Lessone, a Strona Mortigliengo, a Mezzana Mortigliengo, a Masserano, a Curino, ecc..." (Milano, 2005, p....
"Contemporaneamente sorgono e vengono inventate /.../ vere e proprie sacre rappresentazioni (Gozzano, Invorio, Maggiora, Cavaglio d'Agogna, Barengo, ecc...) £Delconte, 1996, p. 34). "I ragazzi /.../ hanno rappresentato la Passione del Signore /.../. Alla Passione che si è sviluppata dall'ingr...
Dal 1990 Pasquale e Vincenzo Panza portano avanti la pasticceria avviata dal padre Francesco negli anni ’70, ritornato a Maratea dopo un periodo di emigrazione durato 8 anni, in Sud America. E’ una pasticceria semplice quella realizzata dalla famiglia Panza, ma basata su antiche ricette. Francesc...
La popolazione del territorio compreso tra la val Noce, Piscina, Cumiana, e Giaveno fino agli anni Settanta il lunedì santo, si recava in pellegrinaggio al santuario di San Valeriano, nei pressi della frazione Tavernette. ”Come per altri pellegrinaggi, esso era effettuato soprattutto a piedi, a ...
La pizza ripiena è una preparazione tipica rivellese nelle sue due varianti legate alle ritualità del Venerdì e del Sabato Santo: ripiena di cipolle dolci bianche (lasciate cuocere lentamente in poco olio e acqua con un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo) e alici sot...
Nella frazione Tavernette “l'ultimo giorno di Carnevale, ‘a smana 'l crin’ per le vie del paese. Si portava cioè su di un carretto trainato a mano, un individuo che nel camuffamento doveva rappresentare il maiale che viene condotto alla macellazione. L'allegro corteo, che non percorreva soltant...
Nel paese fino a qualche decennio fa vi era l’usanza di “portare il Santo ad un amico (rigorosamente un adulto: dai diciotto anni in su), la sera del suo onomastico. L’iniziativa partiva in genere da un gruppo di buontemponi, che addobbavano con fiori, pacchetti di tabacco, sigarette e qualche bo...
L'esecutrice mette nella planetaria 5 uova intere e 400 grammi di zucchero e le fa sbattere con le fruste. Intanto prepara 2 etti di strutto, il limone grattugiato, una bustina di lievito per dolci, la farina, l'uvetta e un po' di noci. Per la preparazione è necessario anche un cucchiaino di ammo...
La preparazione del "sospiro",caratteristico per la sua forma simile a un seno femminile o a una grande goccia, avviene in più giorni e prevede diverse fasi che riguardano rispettivamente il pan di spagna, la crema pasticcera e il cosiddetto "giulebbe", altrimenti detto "zucchero fondente". Due p...
Dopo avere precedentemente preparato l'impasto con farina, lievito madre, anice, lievito per dolci, acqua e sale, l'esecutrice ricava dei cordoncini tubolari che chiude ad anello imprimendo nel punto di giunzione dell'impasto l'estremità di un particolare tipo di chiave ("chiave femmina").
Per la preparazione casalinga delle "cartellate", dolci della tradizione natalizia, l'esecutrice effettua in primo luogo un impasto con farina, acqua, vino bianco secco, olio e cannella, da ridurre poi con il matterello a una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Usa successivamente una rote...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da uova, zucchero, olio, farina, anice strizzato messo a bagno nel liquore) le esecutrici iniziano la lavorazione delle "ciambellette" dolci della Madonna SS. del Monte. I pezzi di pasta, a differenza delle altre ciambelle della ...
L'esecutrice fa preparare alla figlia 12 uova di campagna, un chilo di farina, un pizzico di sale e due cucchiai di strutto da mescolare insieme nella planetaria. Una volta che l'impasto è sufficientemente omogeneo, la figlia lo tira fuori dalla macchina impastatrice e lo lavora con le mani sul t...
Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...