Il rivestimento del fiasco ha una base non perfettamente circolare, costituita da una tavoletta di legno. Da intagli praticati nel bordo partono i fili di ferro che costituiscono l'ordito. la trama è data da sottili rami di vimini. All'interno di questo rivestimento è collocato il fiasco in vetro...
Presenta un corpo di forma a goccia con collo medio. Il vetro, stampato, è di colore verde. Sul vetro stesso è stato ricavato, per stampo, un rivestimento che imita quello dei fiaschi con righe verticali e orizzontali nella parte bassa del corpo e la riproduzione del cordoncino che si attorciglia...
Nel paese si svolge a inizio dicembre una antica fiera, detta ‘di cubiot’, ossia dei neofidanzati, in quanto era tradizione che le coppie formate dai ‘bacialé’ (sensali di matrimoni) si facessero vedere per la prima volta insieme in quell’occasione. Solitamente i giovani si sposavano dopo poco te...
La fiera autunnale, tradizionalmente nota come fiera dei Santi, anche se si svolge il 2 novembre, rappresentava l’ultimo grande mercato, a conclusione dell’annata agraria e prima dei rigori dell’inverno; per questo richiamava in paese fin dal mattino una moltitudine di persone che scendevano dall...
Nel paese l’antica fiera del montone grasso si lega alle compravendite di bestiame (caprini, ovini, suini e bovini) che fin dal Medioevo avvenivano nel paese a inizio autunno. La fiera si è sempre svolta in data fissa, il 2 ottobre, ma nel 2009, per esigenze organizzative e favorire una maggiore...
La fiera si tiene tradizionalmente il terzo lunedì di luglio ed è seguita da una cena che ha come piatto tipico la trippa. Nel 2012 e nel 2013 c'è stato anche un pranzo il giorno prima, domenica, seguito da un'esibizione del coro. Essa è allestita lungo via Cavour, via Marconi, Via Torelli, Via V...
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
L'Azienda Sobrero inizia l'attività nel 1940 con nonno Francesco, che coltiva l'uva e la vende fino agli anni '60, quando con l'entusiasmo dei giovani Settimo e Pier Franco si inizia a vinificare. Il vino viene venduto sfuso e in bottiglia e la prima etichetta di Barolo è datata 1964. Passano le...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi con chiodi di ferro. All'interno di una cornice eseguita a sgorbia, troviamo nella parte centrale, una croce e ai lati i simboli della Passione di Cristo. All'esterno della cornice troviamo quattro rosoncini di ...
L'evento si svolge nella piazza Plebiscito mediante l'accensione del grande fuoco in onore del Santo. Ad allietare la serata sono presenti rappresentazioni musicali che solitamente sono erogate da ragazzi locali ed inoltre si realizza una sagra alimentare con prodotti tipici trivignesi. Valutazi...
Gianfranco Serra, nato a Volvera nel 1943, imprenditore agricolo e artigiano, descrive l’evoluzione di Volvera e più specificatamente della propria frazione Gerbole (la zona più povera del territorio), dagli anni Quaranta, quando era un paesino di campagna, sino agli anni Sessanta con la costruzi...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
Giorgio Colombero, nato nel 1950, ha fatto per tutta la vita l’allevatore di mucche in alpeggio a Canosio (Valle Maira) d’estate e a Cervignasco, nella pianura saluzzese, d’inverno. Colombero narra le trasformazioni, epocali, che egli ha visto e vissuto nel corso della propria vita. Ad esempio s...
Registro di carta composto da 51 pagine tutte compilate, la prima data di apertura del documento 1.01.1985. L'ultima comunicazione scritta risale al 4.11.1987. Elenca i pagamenti giornalieri.
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le corali lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. Il falò ...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal Re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le filodrammatiche lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. ...
Il Roumiage de Settembre (incontro provenzale di settembre) è un antica festa che si svolge ogni anno nella località di Santa Lucia, l’evento è mutato negli anni a causa dello spopolamento della zona ma fa ancora parte delle feste attive che caratterizzano la zona provenzale italiana. L’evento ha...
Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica citt? (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero...
Monticchio Laghi - Vulture - Melfese. Una storia che nasce ventisei milioni di anni fa, nell'era Miocenica, che affascinante e ricca di intrinseco mistero si è dipanata sino a i giorni nostri e che si è evoluta specificamente, e non per caso, nella caldara dell'antico vulcano Vulture. Una narraz...