Feste popolari
LA BRAHMAEA EUROPAEA: THE EVERLASTING BUTTERFLY
Monticchio Laghi - Vulture - Melfese. Una storia che nasce ventisei milioni di anni fa, nell'era Miocenica, che affascinante e ricca di intrinseco mistero si è dipanata sino a i giorni nostri e che si è evoluta specificamente, e non per caso, nella caldara dell'antico vulcano Vulture. Una narrazione che è divenuta patrimonio mondiale del sapere scientifico ed entomologico e che fa parte visceralmente della nostra terra. Una storia, quella della Bramea Europea, della sua incredibile scoperta ad opera del conte Hartig, quasi romanzata, ancora troppo poco conosciuta al mondo comune come cultura e riferimento della propria unicit? e specificit?. La bramea antico fossile vivente rinvenuto nel Vulture ci riporta indietro a lontane ere geologiche facendoci capire in quale posto particolare noi viviamo. Esistono una decina di specie della famiglia "Brahmaeidae", ma le più vicine a noi risultano essere in India, Taiwan, Nepal, Cina. La presenza di questo fossile è la dimostrazione di quanto poco ancora si conosca della storia naturale europea e di quanto possa essere importante la divulgazione in maniera scientifica, artistica, antropologica della esistenza di questo spirito miocenico venuto fino a noi e di come si possa continuare a salvaguardarlo nel suo habitat naturale. Il valore di una specie è incommensurabile. Pu? essere accostato a quello di opere artistiche, spesso considerate di inestimabile valore. Ma dopo che una specie si è estinta, nulla e nessuno pu? riportarle in vita.
Il progetto che si vuole dedicare tende ad uno sviluppo del bene da uno specifico sapere scientifico ad una visibilit? e promozione maggiore, che accomuni arte e scienza, che abbia l'ambizione di elevare il bene in questione ( che ha tutte le caratteristiche anche per essere tangibile) verso un mondo comunicativo diverso che possa essere affascinato e incuriosito da una storia che è anche poesia della vita.
Ricercare la bellezza in ci? che ci è più vicino, accomunare, come gli antichi greci che identificavano la farfalla e l'anima con Psiche, questo spirito all'origine dell'eternit?.
La Bramea europea rappresenta la conoscenza della nostra terra, simbolo di un tempo arcaico ed è uno spunto di riflessione per quella sfida che è quella di non perdere la virtù della memoria del nostro popolo. Essa rappresenta una specificit? assoluta e imparagonabile con altri luoghi, che non siano pochi altri posti del nostro pianeta. E' compito della nostra comunit?, della nostra gente, salvaguardare e far conoscere questo bene anche al di fuori degli importantissimi settori scientifici.
Un tesoro nascosto e ritrovato, giunto sino a noi, cosi inestimabile che ha la necessit? di essere divulgato in ulteriori ambiti ma che allo stesso tempo deve continuare ad essere protetto come uno scrigno.
Il mistero che accompagna la sua esistenza rende la Bramea una bene di notevole interesse culturale ed uno stratagemma per attrarre la magia e l'arte in un luogo incantato.
La Bramea trova il suo habitat naturale presso il luogo dove si ergeva il Castello di Monticchio divenuto nel 1971, su proposta del conte Hartig, Riserva Statale delle Grotticelle e che tuttora rappresenta l'unico provvedimento legislativo in Italia per la protezione di una farfalla. Ad oggi il rischio di estinzione è alto.
La narrazione si svolge nel Vulture, in quegli ambienti impreziositi dai due laghi, azzurro e verde, crateri del vulcano spento e dalle sue antiche foreste. L'attivit? vulcanica del Vulture ha condizionato la storia di questi luoghi compresa quella dell'uomo, attribuendo alla natura caratteristiche che oggi costituiscono l'identit? per chi vi abita e vi vive.
Perci? un racconto che parte a parla da lontano, dalle eruzioni che poi si acquietarono lasciando spazio ai due specchi d'acqua e alle sorgenti minerali.
Luogo ricco di storia e misticismo: non è possibile con certezza datare i primi insediamenti umani ma è pur vero che all'incirca dall'anno Mille iniziano ad intrecciarsi le storie della Badia di San Michele, di S.Ippolito e del Castello di Monticchio.La storia dell'Abbazia ha, poi, una stringente convergenza con la storia naturale dei luoghi cosi come la storia dell'uomo nel Vulture non pu? essere disgiunta da quella del resto della natura. La caldera del Vulture, con le sue abbazie di Sant'Ippolito prima e San Michele poi, è stata al centro dei più significativi momenti storici che hanno interessato l'intera area che oggi riconosciamo. E' proprio grazie alle peculiarit? della sua natura che il Vulture diviene famoso nell'Ottocento, attirando viaggiatori naturalisti e pittori da ogni dove, che amplificarono per le scienze, come per le arti e la letteratura, l'eco di quest'isola di meraviglie.
1. Il progetto propone nelle annualità 2018-2019-2020 un percorso che sviluppi la produzione effettuata in precedenza e si svilupperà con la distribuzione nelle scuole del territorio regionale del racconto scenico. Lo stesso coinvolge importanti studiosi e parte dall'importante figura del Conte Hartige si concentra sulla Bramea, su come e perché viva nei nostri luoghi e su quali saranno le strade per renderla il più protetta possibile.
2. Il racconto scenico, accessibile a tutti, narra in maniera artistica le vicende che racchiudono questa incredibile storia con una struttura che può essere trasformata in veicolo turistico. La realtà scientifica si intreccia con la fantasia e l'arte con la costruzione di un testo originale ricavato in base alle esperienze della gente del luogo e di importanti professori universitari ed entomologi e storici che continuano a dedicare il loro lavoro alla Bramea. Comunicazione e distribuzione nelle scuole di secondo grado sul territorio nazionale.
3. Incontri, seminari e dibattiti sul tema della protezione del bene intangibile.
4. Coinvolgimento imprescindibile dei nuovi pubblici
5. Produzione di materiali multidisciplinari con traduzione in inglese ed, eventualmente, in altre lingue, da divulgare in scuole e università italiane e straniere.