Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
I Padri Trinitari Scalzi del convento di San Michele organizzarono fino al 1787 la processione degli schiavi redenti, che partiva attorno alle ore 21 dalla chiesa di San Michele “precedendo il Confallone, e Ven. Compagnia di Santa Croce, dopo la quale veniva il Confallone del Riscatto, e ddietro ...
"Una tradizione processionale /.../ è storicamente attestata anche a Roccaforte Mondovì. Il corteo principiava dalla locale Confraternita dei Disciplinanti e si snodava per le vie tortuose del paese fino alla parrocchiale. Là il Cristo, accompagnato dai 'battuti' che recavano i 'misteri' e vestiv...
"...in quelle di penitenza, che si facevano al giovedì santo /.../ accorreva anche la gente dai paesi vicini. Si facevano queste di notte, a piedi scalzi e lungo le viottole di campagna con sosta in qualche forteto. Precedevano le femmine spettinate e scarpigliate, il maestro di scuola coronato d...
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale. Questo è aperto da un gruppo di chierichietti c...
In occasione della festa del beato Amedeo di Savoia si svolgeva una processione, alla quale partecipava la Confraternita di Santa Croce (poi denominata dei Santi Maurizio e Lazzaro): il corteo partiva dalla basilica di Santa Croce e cantando “ per istrada l’inno ‘Iste Confessor’, ed andandosi pro...
In occasione della festa del Corpus Domini “terminata la messa parrocchiale si da principio alla processione, precedendo a questa lo stendardo delle figlie con il seguito loro, e poi tutte le donne a due a due, indi il crocifisso insegna dei confratelli (Batù) con il seguito loro a due a due, la ...
La solennità del Corpus Domini “è in onore della più anziana tra le priore del Sacro Cuore, mentre l’ottava si festeggia la più giovane della coppia. Le due ricorrenze si celebrano seguendo la complessa ritualità che caratterizza le altre feste principali, ma non è prevista la presenza degli spad...
Le processioni del Corpus Domini erano due. La prima si svolgeva il giovedì in Castello e in via Maestra; la seconda la domenica successiva in via Roma. Ai due lati della strada dove transitava il corteo le famiglie stendevano lenzuola e coperte. Fino al 1940 per terra dove passava il Santissimo ...
Nella frazione Mocchie le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini, la seconda il giovedì successivo e veniva perciò chiamata l’ottava del Corpus Domini. Il corteo processionale seguiva “un preciso ordine: in testa lo stendardo dei confratelli e ...
Nella frazione Toleto la domenica del Corpus Domini al termine della messa, si svolge la processione, che parte dalla chiesa di San Giacomo e si snoda lungo l’ampio piazzale antistante, dove per l’occasione viene realizzata l’infiorata e collocati alcuni altarini. Il corteo processionale è aper...
La processione del Corpus Domini si svolge la domenica sera. Il corteo professionale parte dalla chiesa parrocchiale e percorre piazza Montecervino, piazza don Malino, via Villafranca fino alla grande vroce in pietra al bivio per Serra Goria. Davanti alla croce è allestito per l’occasione un alta...
Nei seicenteschi Capitoli della Compagnia del Santissimo Sacramento di Pino sono impartite specifiche disposizioni per la processione del Corpus Domini: “Ogn’anno si soleniza la festa del Corpo del Signor Nostro sarà obligato il Signor Pievano o suo agente, quella commandare insieme avisar che d...
La processione del Corpus Domini viene descritta a fine Settecento da don Schiari: “Primieramente vi precedono le figlie con il loro stendardo a due a due. Indi le consorelle doppo le quali si seguono i confratelli con i loro abiti e insegne, lanternoni ed torchie accese ai quali succede la Croce...
La processione del Corpus Domini viene descritta nel 1769 da don Ceresola: “si fa colla più possibile solennità e decoro procedendo prima la Croce con velo lungo sotto la quale vanno le donne col capo velato, quindi la Compagnia del Gesù col sacco, scoperto il capo con croci e candele di cera al ...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152). "Processione notturna del Giovedì santo - uno si veste da Cristo, legato, con croce in ispalla e corona di spine - cade tre volte - circondato da Giudei...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152) (Vedere anche Sambuco). "Giovedì santo a Bersezio: processione notturna - uno si veste da Cristo con la croce in spalla - cade tre volte - è circondato d...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
"Nel basso novarese la 'Processione del Cristo morto' si registra a partire dalla fine del XVII secolo nei comuni di Trecate, Galliate e Cameri. Più tardi il rito si diffonde anche nel comune di Borgolavezzaro" (Delconte, 1996, p. 233). "Nel 1819 il cardinale Morozzo /.../ invitava i vicari a ...
"A Centallo il Cireneo è vestito da contadino, e porta appesa al fianco una bottiglia di zucca ed un fascio di giunchi..." (Milano, 2001, pp. 257-258). "Centallo: un Cristo incatenato con la croce; battuti bianchi e neri con una zucca a bottiglia e un Cireneo con un mazzo di giunchi al fianco ...