I festeggiamenti carnevaleschi si aprono la quart'ultima domenica di carnevale con l'investitura della Bela Cosüttera e del Gran Giardiniere (le due maschere locali), che ricevono le chiavi della città e partecipano alla messa nella chiesa di san Giacomo. Quindi il sabato successivo si svolge il...
Con il ballo in maschera al Castello della Rovere, l’ultimo sabato di carnevale, si aprono i festeggiamenti carnevaleschi. Il giorno successivo, nella tarda mattinata da piazza Marconi parte il corteo mascherato che raggiunge il palazzo municipale per la consegna delle chiavi della città a la Be...
Le origini della festa risalgono al 1868 quando un gruppo di buontemponi del locale “Circolo del Buon Umore” con l'ausilio dell’Accademia Filarmonica di Castellamonte diede vita alla ancora attuale tradizione del contestato Carnevale del mercoledì delle Ceneri. Attualmente i festeggiamenti dura...
Il carnevale viene festeggiato in tempo di quaresima. La prima domenica di quaresima, al mattino in municipio vengono consegnate le chiavi della città al Re Fagiolo e alla Regina, rappresentanti le maschere locali. Queste, secondo tradizione, al termine della cerimonia offrono un rinfresco alla...
L’ultima domenica di carnevale, nel pomeriggio, il corteo delle maschere da piazza Mezzadra raggiunge piazza del Popolo, dove si svolge il tradizionale gioco della rottura delle pignatte e vengono distribuite le frittelle dolci. Durante il pomeriggio sono anche previsti momenti di intrattenimento...
Nel 1872 un comitato composto da commercianti, professionisti ed esponenti della nobiltà si attivò per dare vita a un rinnovato Carnevale, che fosse anche occasione per pubblicizzare l’attività dei pasticceri e la loro rinomata produzione di biscotti. Nacque così nel 1885 la maschera di Re Biscot...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono in due fasi. L’ultimo sabato di Carnevale, alla sera sotto l’Ala di piazza Don Bosco vengono presentate le maschere cittadine, il Conte e la Contessa di Rivalba, Segue la cena, a cui partecipano le maschere dei paesi limitrofi; la serata è allietata da m...
L’ultimo sabato di carnevale, avviene la cerimonia di investitura delle maschere rappresentative dei sei comuni della Val Sangone (Reano, Sangano, Valgioe, Giaveno, Trana, Coazze). I gruppi in costume raggiungono in corteo la sede della comunità montana Val Sangone, dove i sindaci consegnano alle...
I festeggiamenti si aprono l’ultimo sabato di carnevale, con la sfilata in notturna per le vie del paese dei carri allegorici illuminati e dei gruppi mascherati a piedi, accompagnati dalla banda musicale. Il corteo, che parte da piazza Borella, è aperto dal carro con le maschere locali, la Cavule...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
"L'Orso evoca diversi simboli delle antiche civiltà alpine: quello della forza, grazie alla sua mole; quello della morte e della distruzione, come divoratore di uomini e animali e, infine, quello della lussuria. Si legge, infatti, nel 'Dictionnaire d'histoire naturelle', edito nel 1768, che gli o...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
I festeggiamenti carnevaleschi, sino intorno al 1990, erano articolati in due giornate. L’ultima domenica di Carnevale si svolgeva, nel pomeriggio, per le vie del paese una sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, provenienti dai paesi limitrofi. Ad aprire il corteo le maschere locali del...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Il Carnevale inizia nel primo pomeriggio con il ritrovo di tutti i partecipanti in piazza Baruffaldi, per presenziare alla cerimonia di consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al Bel Tupiné e alla Bela Squeilina, le maschere locali. Ha quindi inizio la sfilata delle maschere e dei ...
Considerato che il paese non aveva mai avuto un proprio carnevale, nel 1978 venne ideata una singolare sfilata di carri allegorici e figuranti in costume che si svolgeva nel mese di settembre, in notturna. Vi partecipavano gruppi provenienti anche dai paesi limitrofi, in particolare Ferrere, che...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
I rumita, preceduti da un uomo con mantello nero e cappello grigio, sfilano in corteo venendo fuori dal bosco. Stringono tra le mani il fruscio e intonano canti. Successivamente i rumita si aggirano fra le strade del paese, dove danzano e saltellano al suono di tamburelli e organetti
La maschera della mucca, con copricapo a falde larghe e numerosi nastri colorati, cammina facendo risuonare la scasatora. Al seguito, alcune maschere di tori, vestite di nero e con nastri rossi, inscenano delle scaramucce. Segue un gruppo numeroso di mucche. Un pastore agita il bastone nella loro...
La manifestazione è incentrata in una sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, accompagnati da bande musicali e majorettes. Il corteo parte attorno alle ore 17.30 dalla piazza del porticciolo e percorre il lungolago, lanciando durante il tragitto fiori e palloncini colorati. Seg...