Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
Nella frazione Invorio Superiore “di fronte alla parrocchiale là dove inizia il paese si erge la piccola chiesa di San Rocco, esempio tipico di costruzione del XVII secolo. Oggi viene celebrata la messa solo una volta all'anno, il 16 agosto. Fino a pochi anni fa nella funzione del mattino vigeva ...
Secondo un’antica consuetudine, nella cappella di San Rocco il 16 agosto alle ore 11 viene celebrata la messa, seguita dalla benedizione degli animali, di cui il santo è considerato protettore. Un tempo i contadini portavano buoi, mucche e vitelli; oggi invece sono i bambini a recarsi alla funzio...
Nel borgo Pietra Alta, alla periferia nord di Torino, la festa di sant’Antonio Abate, protettore degli animali, durava due giorni. “Fin dal mese di dicembre gli organizzatori della festa portano nelle case del borgo il sonetto, chiedendo alle famiglie un contributo per coprire le spese. Il sonett...
"Ogni anno la festa del Santo Patrono era preceduta da una novena, durante la quale veniva esposto il Santissimo Sacramento; dopo l’Adorazione veniva impartita la Benedizione. La festa si svolgeva nella domenica più vicina al 24 giugno; alla Messa solenne seguiva la processione, protagonisti dell...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
Nella frazione San Marzanotto, la vigilia di Natale, si svolge la fiaccolata con partenza dalla sede del Comitato Palio e arrivo in chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa della Notte di Natale. Istituita alla fine degli anni Novanta, la fiaccolata “costituisce un momento di raccogl...
La manifestazione, di recente istituzione, vuole far rivivere le sensazioni e i sapori dell’autunno, rimasti nella memoria collettiva della popolazione. Non si tratta di una classica fiera, ma di un percorso enogastronomico che si snoda lungo le vie del centro, dove è possibile degustare vini e ...
A San Damiano d'Asti e nel circondario vi era la consuetudine di allevare in ogni cascina qualche cappone, che poi venivano venduti in occasione della fiera che si svolgeva intorno alla metà di dicembre e destinati alle mense natalizie delle famiglie benestanti. La fiera, istituita subito dopo...
Le prime attestazioni della fiera di Carmagnola sono contenute in un bando del marchese Ludovico di Saluzzo del 1465; un secolo dopo, con un editto del 1571 il re di Francia Carlo IX, constatata la crescente importanza del locale mercato, stabiliva l’istituzione di quattro fiere all’anno con cade...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le corali lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. Il falò ...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal Re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le filodrammatiche lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. ...
tutta l'Area del Centro storico partendo dalla Chiesa Madre, Piazza dei Martiri, Via San Michele, via rampa seminario, via Umberto I, via cupa, via Conte di Torino, via Regina M., Via Guglielmo M., Area San Nicola, Via Fontana, Via Gugliemo M., Piazza dei martiri, Via Roma, Largo Principessa Iol...
Il giorno di Capodanno vi era la consuetudine delle “strenne, che i ragazzi chiedevano andando a cantare di casa in casa (ra stren-a). […] Le comitive di ragazzi giravano cantando: Bun di, buna n Cha en deija ra stren-a Chë arè ‘r prim di dr’ an… Buondi, buon anno – mi dia la strenna – che è ...
L’ultimo sabato di gennaio si svolge la marcia dei lanternitt, che prende nome dalle vecchie lanterne di cui sono dotati i partecipanti per rischiarare il percorso. La tradizionale camminata veniva un tempo organizzata insieme al paese di Cannobio, dove è nata questa consuetudine: quando l’afflu...
Mirella Agù, classe 1973, appartiene a una famiglia di Crissolo, margari e pastori da più generazioni. I suoi nonni nel 1957 era venuti negli alpeggi di Chianale, nell’alta Val Varaita, alla ricerca di nuovi pascoli e vi tornano tuttora ogni estate. La testimonianza inizia con alcuni ricordi d’i...
Intervistato nel 2011, Nello Streri, nato a Cuneo nel 1923, rievoca la sua formazione di rampollo di una agiata famiglia della borghesia delle libere professioni che approda all’antifascismo sia per le frequentazioni famigliari, tra cui primeggia la consuetudine con Duccio Galimberti, sia per...
E' consuetudine da parte della gente del posto offrire ristoro ai pellegrini che seguono la lunga e faticosa processione dei tronchi dalla montagna verso il paese: durante questi numerosi momenti di ristoro vengono offerti panini, dolci, focacce, taralli, vino, acqua e birra.
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...