Canto eseguito durante i lavori della trebbiatura raccolto a Pisticci nel corso della pioneristica spedizione lucana di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino nel 1952. “Canto di lavoro polivocale a due parti, in cui la formula non l’avìa fa’ dà vita a un verso stereotipo di risposta nell’ambito ...
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Sicily, original field recordings by Alan Lomax and Diego Carpitella, CD Rounder 11661 1808 2, 2000
Canto di San Silvestro raccolto nel 1990 a Castel Morrone (Ce) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore riferisce: “esuberante esecuzione di un canto di questua augurale, messo in atto l’ultimo giorno dell’anno da un gruppo di adolescenti che raccoglievano, di casa in casa, offerte di cibo e...
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Folk music and song of Italy: a Sampler, CD Rounder 11661 1801 2, 1999
Il giorno di Capodanno, nella tradizione contadina, si colloca in un momento delicato di passaggio: l'anno vecchio muore e un nuovo ciclo calendariale sta per iniziare (Grimaldi, 1994). La festività era celebrata in casa o nella stalla ed era riservata al nucleo familiare. La veglia iniziava uffi...
Intervistata nel 2011, Carla Meriggio racconta e mostra le fasi di preparazione dei ravioli del plin, prodotto tipico della zona delle Langhe (Belvedere Langhe, Murazzano, Marsaglia, ecc.). I ravioli del plin richiedono una lunga lavorazione: "Siamo donne di Langa, amiamo le abitudini e portiamo ...
Carlo Arrigone, classe 1935, ha svolto molti lavori prima della pensione, tra cui quello del mugnaio, ma la sua costante occupazione è stata quella della terra, che ancora coltiva. E' sempre vissuto nel territorio lomellino. Nell'intervista, intercalando italiano e dialetto, ripercorre alcune tap...
L’intervista a Carmen Artocchini, professoressa e famosa scrittrice storica e di folklore piacentino, si sviluppa illustrando storia, curiosità e aneddoti d’infanzia riguardanti un particolare piatto della tradizione culinaria piacentina: “Il Tortello con la Coda”.Prosegue parlando del tortello ...
“I giovinastri di Lemie, durante il periodo carnevalesco, giravano il paese con le campane delle mucche o delle capre, producendo un fragoroso scampanio. L’ultimo giorno di Carnevale i ‘mascradaj’, cioè i giovani del posto travestiti, salivano su un ‘birocc’ addobbato con ‘rame, bindej e ciòche’...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
I rumita, preceduti da un uomo con mantello nero e cappello grigio, sfilano in corteo venendo fuori dal bosco. Stringono tra le mani il fruscio e intonano canti. Successivamente i rumita si aggirano fra le strade del paese, dove danzano e saltellano al suono di tamburelli e organetti
La maschera della mucca, con copricapo a falde larghe e numerosi nastri colorati, cammina facendo risuonare la scasatora. Al seguito, alcune maschere di tori, vestite di nero e con nastri rossi, inscenano delle scaramucce. Segue un gruppo numeroso di mucche. Un pastore agita il bastone nella loro...
È un ritmo musicale quello che scandisce le domeniche di Carol Povigna passate in casa della nonna, il ritmo del “plin” e delle domeniche riuniti dal gesto affettuoso della nonna. Una preparazione che oltre ad esser festiva è fatta di gesti e ritualità sviluppate in modo armonico: il ripieno panc...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
Cartucciera in cuoio dotata di ventidue scompartimenti che presenta alle due estremità due strisce di cuoio, di cui una munita di fibbia. Il bordo inferiore è merlettato
Il paese di Castellino del Biferno e il paesaggio circostante. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti e fio...
Il sindaco Enrico Fratangelo ci introduce il paese e la sua storia. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti...
La catena è formata da quattro anelli concatenati. I due anelli laterali presentano un estremo piatto e l'altro intagliato a sfinire con un foro incui è inserito l'altro anello. Gli anelli centrali presentano invece entrambi gli estremi intagliati. Gli estremi degli anelli presentano su entrambi ...
Lunga catena aurea costituita da una serie di anelli passanti l'uno dentro l'altro, intervallata da placchette fusiformi traforate