Cibo e musica
Canto di San Silvestro
Canto di San Silvestro raccolto nel 1990 a Castel Morrone (Ce) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore riferisce: “esuberante esecuzione di un canto di questua augurale, messo in atto l’ultimo giorno dell’anno da un gruppo di adolescenti che raccoglievano, di casa in casa, offerte di cibo e di dolciumi. L’origine del testo è antichissima in quanto talune espressioni sono documentate storicamente da varie testimonianze letterarie o di costume. Il testo presenta evidente carattere magico ed esorcistico rivolto ad eliminare componenti negative della collettività e ad augurare una nuova crescita del tempo e della qualità sociale. Nella presente esecuzione è notevole l’impatto vocale di tipo popolare, l’impeto ritmico e la pulsione dinamica dei giovani questuanti, cui fanno da contraltare le esplosioni di fuochi d’artificio”.
Casa Museo Laboratorio della Civiltà Rurale