In occasione della festa di san Marcelliano, che il Martirologio romano ricorda il 18 giugno, presso l’omonima chiesa viene celebrata, nel pomeriggio di domenica, la messa, seguita dal tradizionale incanto delle torte. Dal 2000, per iniziativa di un agriturismo del luogo, alla celebrazione reli...
Nella frazione S. Marco “si festeggiava san Marco. L’avvenimento è ricordato come importante e caratterizzato da un gran concorso di gente. Nel giorno della festa si celebrava la messa nella cappella: erano presenti sue coppie di priori i quali portavano i pani della ‘ciarità’ e la ‘rama’, un ram...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
Nella frazione Castiglione, la festa di san Martino inizia la domenica mattina con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di San Martino. Quindi nel pomeriggio, presso il campo sportivo parrocchiale, si svolge la castagnata. Le castagne vengono arrostite in grandi padelle forate, a...
La solennità di san Michele arcangelo, titolare della parrocchia strevese, viene celebrata con funzioni religiose caratterizzate dalla presenza di numerose confraternite. I confratelli si radunano attorno alle ore 10 nel piazzale della stazione, nel borgo Inferiore, e portando con i propri crocif...
"Il 14 agosto di ogni anno a Rore, località della Val Varaita, si celebra la festa di san Nicolao. Essa ha luogo nella Chiesa parrocchiale a lui dedicata, sita al centro del piccolo paese, popolato durante i mesi invernali da un esiguo numero di abitanti del luogo, nel periodo estivo, invece, abi...
Nel paese il 12 maggio si festeggia san Pancrazio, al quale la popolazione è particolarmente legata; infatti a lui nel 1876-1877 gli abitanti di Vaie si erano rivolti per debellare un’epidemia di tifo che aveva causato parecchie vittime. A san Pancrazio è stato anche dedicato un santuario che si ...
Il patrono di Villar Dora è da molti secoli San Pancrazio, che viene festeggiato il 12 maggio. La cappella intitolata a questo santo, sorta tra l’XI e XIV secolo, sul sito di un preesistente pilone votivo, si trova su una collina, poco oltre la frazione Andruini, al confine fra Villar Dora e Nova...
In occasione della festa di san Pietro, cui è intitolata la chiesa parrocchiale, dopo la messa si svolge la processione per le vie del paese. Nel corteo processionale, accompagnato dalla banda musicale, viene portata a spalle la statua di san Pietro. Al termine della funzione, i priori offrono un...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
Nella frazione Invorio Superiore “di fronte alla parrocchiale là dove inizia il paese si erge la piccola chiesa di San Rocco, esempio tipico di costruzione del XVII secolo. Oggi viene celebrata la messa solo una volta all'anno, il 16 agosto. Fino a pochi anni fa nella funzione del mattino vigeva ...
In frazione Forno la festa di san Rocco “era annunciata dal falò la sera precedente. Vi erano quattro priori che dovevano portare il pane della ‘ciarità’ e distribuirlo ai convenuti; era presente la ‘rama’ decorata con ‘bindej’ di seta, conservati in una cassettina nella chiesa e usati di anno in...
“I borghigiani di San Rocco hanno sempre amato il loro santo e lo hanno sempre festeggiato solennemente. Al mattino vi è la messa; un tempo partecipavano anche i cantori, i quali terminate le funzioni si recavano con il prete a casa dei massari per un rinfresco. […] La sera della vigilia i balcon...
“La ricorrenza di San Rocco apriva le porte delle stalle dei contadini, che facevano uscire due mucche per condurle nella valle di Capriglio per la benedizione collettiva. Questa era impartita dal parroco dal muretto del sagrato della chiesa parrocchiale, rivolto verso la valle gremita di nucche ...
La festa di san Rocco, in frazione Chiaberto, era “un momento di gran divertimento: si ballava e cantava tutta la notte; per l’occasione si adornava il portico antistante la cappella con tende; quattro priori dovevano far confezionare il pane della ‘ciarità’ e portarlo in chiesa per farlo benedir...
Nella frazione Cocconito, borgata Bricco, nella piccola chiesa di Rocco in occasione della festa del titolare fino agli anni Cinquanta del Novecento veniva celebrata la messa, seguita dalla benedizione del bestiame. Cessata quest’ultima usanza, il 16 agosto (o in un giorno prossimo a tale data)...
Nel borgo di Villaretto, alla periferia nord di Torino, la festa di san Rocco “si è sempre svolta in tre momenti: la celebrazione religiosa , con la messa del mattino e la benedizione degli animali, la festa sociale, pubblica, con il pranzo, l’incanto della frusta o della coperta del cavallo, il ...
Il cantone San Rocco festeggia, nei giorni attorno a Ferragosto il patrono con serate gastronomiche e danzanti, Il 16 agosto al mattino nella chiesa di San Rocco viene celebrata la messa solenne in onore del patrono, seguita dalla processione per le vie del borgo, portando la statua del santo....
La festa ha origine con la costruzione nel 1797 di un altare intitolato a San Rocco nella chiesa di San Defendente, provvisto due anni dopo di una statua del santo (cfr. Bo, 1933, p. 19). Il 16 agosto, giorno in cui il Martirologio romano ricorda San Rocco, “si canta la S. Messa, e alla sera di...
La festa in onore di san Rocco si svolge la sera del 15 agosto. All’esterno della piccola chiesa di San Rocco viene celebrata la messa; per l’occasione a fianco dell’altare viene esposta la statua del santo. Segue la fiaccolata, in cui viene portata la statua di san Rocco, con canti e preghiere...