Il "biscotto co' l'anice", detto anche "biscotto della tiratura del solco dritto" o genericamente "biscotti d'agosto", viene preparato in occasione del rito della "Tiratura del solco dritto" e della festa della Madonna Assunta. Viene chiamato "biscotto al cu'" perché viene tuttora portato in proc...
Il 15 e il 16 agosto, giorni in cui si celebrano la Madonna delle Grazie e San Rocco, vengono allestiti degli "altarini" come ringraziamento ed espressione di devozione. La preparazione ha inizio già nella giornata del 14 agosto e avviene all'aperto, lungo i vicoli e le strade, generalmente accan...
"Carnevale con le sue mascherate (raffiguranti giullari, o meglio buffoni, frati, ecc...). Degan di menzione é la 'sepoltura' che viene fatta al carnevale, o almeno veniva fatta anni fa. Gruppi di giovani o anche uomini attempati /.../ si trovano, alla mattina dl mercoledì abbastanza amici di Bac...
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
"Taglio del collo a un povero gallo semi sotterrato - fine di Carnevale" (Milano, 2005, p. 113). "Un'altra barbara usanza è questa. L'ultimo giorno di carnevale i giovani buontemponi acquistano un gallo. Scelgono un piazzale ampio e nel mezzo scavano una buca, nella quale sotterrano il povero ...
La rievocazione storica, in programma a fine maggio, è legata alla figura di Arduino, marchese d’Ivrea e poi re d’Italia. Alla manifestazione, nata nel 1987, partecipano oltre 600 figuranti, appartenenti ai sette borghi di Cuorgnè (San Giovanni, Ronchi-San Bernardo-Maddalena, San Faustino, Sant’A...
I torroncini di Rivello, composti solo da zucchero e noci, si presentano a forma di bastoncini di circa 25 grammi l’uno, lunghi circa 6 centimetri e spessi due. Il loro colore è marrone scuro, dorato e sono ricoperti da una patina non uniforme di cristalli di zucchero. Sono croccanti e il loro gu...
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...
Canto sociale di carcere di provenienza napoletana. U lunodì o trallallà u lunodì o trallallà past'e fasoule ai carcerate ai carcera' e in miezz'o mare ste na fontana do vann'a bevere i carcera' E chi so' sti carcerate so gende de malavite vaglione de primm'uscite ca non curene a libbertà...
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
Valter Pippinato trascorre fin dall’infanzia le proprie vacanze a Campiglia. La lunga frequentazione con la valle Soana gli ha dato modo di acquisire una buona conoscenza delle leggende locali, a partire dalle numerose varianti della leggenda di San Besso, riportate nel libro di Marco Reis, Il mi...
"Altre cerimonie attive in epoche diverse sono presenti a Casalvolone, Ameno, Fontaneto d'Agogna, Varallo Pombia /.../. Contemporaneamente sorgono e vengono reinventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche (Agrate Conturbia, Varallo Pombia)" (Delconte, 1996, pp. 33-34). Oggi ...
Vincent Bernard Roulph, nato nel 1989 a Chianale, è stato intervistato durante la Festa di San Lorenzo di cui è uno dei principali organizzatori. Nel corso dell'intervista ci racconta alcune tradizioni che sono state reintrodotte negli ultimi tempi e di come questa festa crei un forte senso di ap...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
Vittoria Valerio, emigrata a Bergamo dalle Valle Soana, ha mantenuto insieme a tutta la sua famiglia uno stretto legame con la sua comunità di origine (Pianetto, frazione di Valprato Soana).Nell’intervista, a partire dai suoi ricordi di gioventù, ricorda la devozione dei valligiani a san Besso. ...