Importante collezione, ora in allestimento provvisorio, di carrozze storiche e di vetture d'epoca, non solo di appartenenza locale.
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
La corsa delle botti, nata nel 2002, “mette in competizione i produttori piemontesi di nebbiolo: i loro rappresentanti spingono enormi botti da 500 litri sul pavé del centro storico della città in una gara a tempo. Per l’occasione i bar della città servono il ‘café dal pajsan’, la colazione che i...
Il Corso fiorito affonda le proprie origini tra fine Ottocento e inizio Novecento, ideato per dimostrare l’abilità dei giardinieri del luogo, far conoscere la bellezza dei fiori del lago Maggiore e allietare il soggiorno dei turisti. Inizialmente ad essere ornate di fiori e a sfilare furono le c...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
La chiesa di S. Pietro in Vincoli, costruita nel 1709, sui resti di una preesistente chiesa, è stato oggetto di pellegrinaggi e devozione popolare fino a metà Novecento. Oggi si celebrano annualmente una festa la prima domenica di agosto. Al mattino viene officiata la messa, quindi nel pomeriggi...
In occasione della festa di sant’Antonio Abate, protettore degli animali e dei carrettieri, nel paese, la domenica prossima al 17 gennaio. si svolge la tradizionale sfilata dei cavalli e carri, provenienti anche dai comuni vicini. Sino agli anni Cinquanta del Novecento, alla sfilata, cui inter...
La Festa patronale dei Corpi Santi, seppur istituita dall'Autorità comunale, ha assorbito elementi delle precedenti ed antiche celebrazioni delle "tempora festarum rusticalium", a cui si sono aggiunti, nel corso dei secoli, elementi nuovi della tradizioni locale. L'alzabandiera della gaida e l'of...
La preparazione del polentone avviene ad opera di circa una dozzina di cuochi e aiutanti: la farina viene setacciata e versata a poco a poco in un grande paiolo, dove viene energicamente rimestata con l'aiuto di diversi mestoli in legno durante la cottura. Al termine il contenuto viene versato su...
La manifestazione, nata nel 2000, si svolge all’interno del borgo antico per quanto riguarda la parte espositiva e commerciale e nei campi e aie delle aziende agricole della zona per quanto concerne le dimostrazioni delle attività contadine di un tempo, legate alla raccolta del frumento. Nel pom...
"Se si divulga notizia che una donna abbia schiaffeggiato o battuto il marito, i borghigiani dell'infima classe si radunano e costringono quello che abita in maggior vicinanza del marito scornato a salire su di un asino e tenerne in mano la coda per fare il giro del paese in mezzo ai dileggi. Il ...
“Una delle feste più caratteristiche di Piorino è la festa dell’Assunta (15 agosto), eletta dagli agricoltori come loro patrona. Quel giorno, dopo messa grande, vedeva il ripetersi di una tradizione, cui un tempo aveva una più vasta diffusione nella provincia, in giorni diversi dell’anno, la co...
Dal 1936 al 1939, secondo le disposizioni del Governo, nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Festa dell’uva, con la sfilata di carri allegorici. Ogni frazione era rappresentata da un carro, trainato da buoi, sul qual...
Negli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, alla data stabilita dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la F...
Dal 1930 al 1940, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Fes...
Tra le più importanti iniziative della Pro Loco di Piovà, fondata nell’ottobre 1976, figura la Festa dell’uva. Per questa manifestazione i 14 borghi in cui era stato suddiviso il paese (San Bastian, Sicunforz, Rasa San Carlo, Vallia Fusa, Munnà, Madonna, San Pietro, Freis, Braja, Cascine Zingari...
La prima edizione della Festa dell'uva venne organizzata dal quotidiano La Stampa di Torino nel 1934; durante la manifestazione venne proclamata la Ninfa Albaluce, rappresentante per un anno dei vini calusiesi e in particolare dell’Albaluce (l’attuale Erbaluce), una consuetudine che sarà mantenut...
La festa, secondo la tradizione, ha origine alla fine del Trecento a seguito del martirio, avvenuto sui monti di Quarona, in provincia di Vercelli per mano della matrigna di Panacea (o Panasìa), una pastorella, il cui corpo sarebbe stato trasportato su un carro trainato da due buoi per la sepoltu...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...