Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
Areale e zona di produzione avviene nel Comune di Senise, cui deve il nome, e in altri 12 comuni limitrofi che si affacciano per gran parte sulla Valle del Sinni e sull'Agri. La produzione è concentrata soprattutto nell'area del Senisese che si allunga fino ai paesi vicini, Chiaromonte, Francavi...
Ingredienti per 4 persone Per lo sformatino: 400g di baccalà sotto sale 400g di patate 1 cipolla ½ l di latte 200ml di panna 1 bicchiere di vino bianco 1 cucchiaio di timo e maggiorana Sale e pepe Per il contorno: 4 pomodori ramati 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine lucano IGP 1 spicchio d’...
L'itinerario teatralizzato attraverser? i suggestivi vicoli del centro storico di Nova Siri. Portando i visitatori a intraprendere un "viaggio" nella storia del paese. Nei palazzi storici saranno allestite le scene più emozionanti, in cui si racconter? la storia e la vita dei personaggi che han...
Lo stopper è composto da un corpo cilindrico cavo chiuso, ad una delle due estremità, da una capocchia di maggiore diametro. All'interno del corpo cilindrico è incastrato un tappo di gomma sagomato per adattarsi alla bocca della bottiglia. Al di sotto della capocchia sono incernierati i due ganci...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
La performance è stata registrata a Terra Madre 2008. Il gruppo Croiterian Chamas mette in scena alcuni vividi esempi della tradizione canora e coreutica scozzese.Le canzoni sono eseguite in gaelico, una lingua con una ricchissima tradizione musicale. I Croiterian Chamas non sono musicisti profe...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
"Si termina il carnevale col tendere, in mezzo alla piazza principale, una corda a cui attaccasi un'oca viva col capo pendente. E' un uso antichissimo che quell'oca sia donata dagli ebrei domiciliati in città. Alcuni del basso popolo, mascherati, correndo di galoppo sopra un cavallo, tentano di a...
Nel paese nel periodo carnevalesco avveniva “la decapitazione del gallo. È questo un antico esorcismo: si sacrifica il capo come espiazione delle colpe della comunità e buon auspicio per una felice ripresa della vita dei campi, dopo la paralisi invernale” (Gallo Pecca, 1987, p. 336).
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana ...
Oggetto costituito da due semisfere cave a incastro: su ciascuna è fissata un'asta. I due bracci si incrociano a forbice, fissati da un ribattino. I bracci all'altra estremità terminano ripiegandosi uno a 90°, l'altro a formare un anello in cui è fissato un filo di ferro con un capo a forma di un...
Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia. Un paese che si costruisce - e divide - a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più ta...
In Val Sangone, in particolare nelle borgate di Girella, Villa, Brancard e Dalmassi di Giaveno era consuetudine durante le sere d'inverno nelle stalle, dove si riuniva gran parte della popolazione, mimare la vendita dell'asino "vendi l'aso, catè l'aso". Tutti assistevano alla parodia di un contra...
"A Graglia (Vercelli), i gruppi velati, in camice rosso, che portavano ogni anno il simulacro dell'Addolorata e una grande Croce, appartenevano alle confraternite della SS. Trinità e S. Croce, un tempo "con chiesa propria e vita fiorentissima" (Bernardi, 1991, p. 388; Manza, 1943). Solo in un'...
Vincenza Scala, classe 1981, è stata intervistata a Monreale (PA) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Vincenza, pasticciera di terza generazione, ci racconta la storia del suo forno da sempre gestito dalle donne di casa. La nonna i...
In questa intervista realizzata nel 2010, Vincenzo Mazzone nato il 16 ottobre del 1961 ricorda la sua storia iniziata nel 1980 a Milano nel ristorante toscano di Beatrice Mungai, detta BICE, nata nel 1901 a Ponte Buggianese della provincia di Pistoia, da una famiglia contadina. Di origini puglie...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
Vittorio Giampietro, immigrato da Napoli nel 1968, all’età di 22 anni, per andare a lavorare alla Fiat, racconta il suo difficile impatto a Torino e il trasferimento a Volvera, dove troverà alloggio, dopo 3-4 anni, e conoscerà una ragazza che sposerà nel 1975. Ricorda quindi il suo ingresso alla ...