San Giorgio Lucano annovera oltre 1000 grotte antropizzate che costituiscono il complesso ipogeo rurale più grande del sud Italia.Ma la cittadina lucana è conosciuta anche per un piatto tipico, la colazione dei contadini di un tempo, a base di una pianta erbacea che qui cresce da sempre spontanea...
Lagane e ceci, anche detto “piatto dei briganti”. Sembra, infatti, che nei racconti orali delle tradizioni popolari i briganti, presenti nella seconda metà del 1800 nei boschi di Gallipoli Cognato, fossero soprannominati “mangialagane”, piatto principe delle nostre tavole. Ingredienti per la pas...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Cipollini, olio extra vergine di oliva, aceto, aglio, origano, sale, peperoncino piccante, erbe aromatiche diverse. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente forato, pentola. Tecnica di lavorazione e conservazione I cipolloni vengono ...
Linda Guarona Soffientini e Assunta Mense, nate rispettivamente nel 1923 e nel 1936, ci raccontano alcune delle tradizioni alimentari che le famiglie contadine di San Salvatore avevano negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. “Non si buttava proprio via niente” ripetono entrambe: con ...
La Melanzana Rossa di Rotonda DOP è un ortaggio allo stato fresco prodotto utilizzando l’ecotipo Melanzana Rossa di Rotonda della specie Solanum aethiopicum. Metodo di produzione Idonee operazioni di aratura preparano il terreno ad accogliere le piantine. II trapianto avviene nel periodo maggio-...
L’oliva Cornacchiola è un tipo di oliva presente sul territorio di Vietri di Potenza. Di forma ellissoidale, ha un peso medio di 2.58 grammi. La foglia è di colore verde, mentre il colore dell’oliva a piena maturazione è nero. Nell’olio al gusto si avvertono i sentori di erba e di mandorla, l’ama...
La pasta catsciat [catʃat] o capsat [capsat] di Montescaglioso è un pasto semplice in cui la semplicità della preparazione così come degli ingredienti è testimone delle sue origini contadine. Gli ingredienti sono molto comuni e di facile reperibilità aglio, olio e farina per il condimento - a cui...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina “meno pregiata” di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Mentre le parti “nobili”, erano usate dai contadini per la produzione di soppressate, pancette e guanci...
L'esecutrice prepara la marinatura dei filetti e spiega l'esecuzione della salsa verde per condire i filetti. L'esecutrice versa 60 grammi di sale e 1 litro di aceto in una bacinella; poi pesa i filetti di coregone su una bilancia; li lava e li mette nella bacinella con sale e aceto. L'esecutrice...
L'esecutore prepara il "brodo di tinca". Inizia pulendo la tinca, la taglia a "rocchi" e la lava sotto acqua corrente. Successivamente prepara gli odori: cipolla, peperoncino, prezzemolo, aglio. Taglia gli odori e fa con questi un soffritto nella pentola. Aggiunge poi la tinca a pezzi nel soffrit...
In tre grandi pentole di alluminio una delle esecutrici della preparazione mette per fare soffriggere: olio di oliva, aglio "incamiciato" (con la buccia) e peperoncino secco. Due esecutrici mettono poi nelle pentole numerosi pezzi di cinghiale e lasciano soffriggere. Dopo alcuni minuti una esecut...
Il cuoco lascia dorare leggermente alcuni spicchi d'aglio in olio extravergine d'oliva in un tegame poco profondo posto su un fornello. Quindi, spezzetta alcuni pomodorini pachino e qualche foglia di prezzemolo e versa acqua naturale in modo da creare un brodo. Dopo pochi minuti immerge i pesci n...
L'esecutore versa olio extravergine d'oliva e fettine di cipolla bianca e di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti in una pentola di rame abbastanza profonda. Aggiunge uno spicchio d'aglio tagliato grossolanamente e pomodorini pachino schiacciati e spezzati a mano. Versa, poi, abbondante acqua n...
L'esecutrice avvia la preparazione del "suche che le brasciòle de cavadde" consiste nella farcendo le braciole di carne di cavallo: stende la carne su un tavolo o un piano precedentemente pulito e la batte con un batticarne. Quindi taglia le fettine in pezzi più o meno grandi. Su ogni fettina dis...
L'esecutrice mette a soffriggere in un grande "callaro" olio, aglio e salsicce intere. Mostra poi le punte della zucca, la mentuccia e le zucchine messe a mollo per il lavaggio. Dopo che ha soffritto per alcuni minuti una seconda esecutrice mette le patate a pezzi, il peperoncino, il sale e la me...
La signora recupera le anguille, le ricopre di cenere e taglia loro la testa con una forbice e le eviscera. La signora lava le anguille e le pulisce con le foglie di fico. Le anguille vengono poi tagliate a pezzi mantenendo intera la spina dorsale. La signora infarina le anguille e le frigge in u...
La prima esecutrice inizia la preparazione mettendo nella pentola vuota cipolla tagliata in pezzi, mentuccia legata a rametto, aglio, pepe, olio, sale, peperoncino. Taglia le patate e le mette in pezzi nella pentola insieme alla tinca, budella di tinca, e agli altri pesci tagliati in "rocchi" (lu...
Il cuoco prepara la "cialdèdde" biscegliese in due varianti della tradizione gastronomica locale, una più antica e l'altra più recente. Seguendo la prima ricetta, utilizza semplicemente del pane raffermo bagnato in acqua e spezzato e lo condisce con pomodorini pachino e cipolla rossa di Acquaviva...
L'esecutore prepara la "salsa martana" da accompagnare con la tinca. Inizia preparando gli odori: prezzemolo, aglio, olio, peperoncino che fa soffriggere nella padella. Aggiunge poi della pasta di acciughe e l'estratto di pomodoro e il vino bianco. In seguito aggiunge dell'aceto e lascia cuocere....