"Da una tradizione secolare di manifestazioni legate al Natale, nasce nel 1980 il Presepe Gigante allestito nella borgata Marchetto di Mosso. Visitato nell'edizione dell'anno precedente da circa 10.000 persone, il Presepe è anche un momento di incontro tra i 150 abitanti - tutti impegnati a vari ...
Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
A San Paolo della Valle, tra le processioni organizzate dalla Confraternita dell’Annunziata la più partecipata è quella penitenziale del Giovedì santo, con partenza attorno alle ore 2 di notte dalla chiesa di San Sebastiano e arrivo nella chiesa parrocchiale. Apre il corteo “la compagnia delle Ve...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
Nella parrocchia di San Paolo della Valle si svolgeva “in ciascun mese, nella terza domenica, la processione del SS. Sacramento dopo la messa parrocchiale, in cui precede in primo luogo lo stendardo delle Vergini con il seguito loro, la croce parrocchiale con il seguito di fanciulli a due a due, ...
Alla festa partecipano una banda musicale proveniente da paesi della Valle e gruppi di Spadonari come quelli di Venaus. Si partecipa alla Messa, durante la quale la Corale di Novalesa esegue il Canto di San Giorgio, scritto dal parroco di Ferrera che officiava nel periodo della seconda guerra...
A San Paolo della Valle la processione delle rogazioni maggiori si svolgeva tradizionalmente il 25 aprile. “Nel giorno di san Marco il parroco fa la processione con la croce parrocchiale, a cui interviene il clero, la confraternita e il popolo quale parte della parrochia e si porta sino alla ca...
Nei giorni precedenti l’Ascensione a San Paolo della Valle si svolgevano le processioni delle rogazioni minori per la benedizione delle campagne Il primo giorno “si porta la processione sino alla Croce grande verso la Madonna di Serra, ivi si da la prima benedizione alla campagna e poi si ritor...
Nella frazione Cocconito, nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano, fino intorno al 1960, le processioni delle rogazioni. Il primo giorno il corteo processionale, partendo dalla parrocchiale di San Bartomeo, imboccava la strada delle Serre e quindi raggiungeva la chiesa di San Giovanni; ...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Resia è una valle (slovenofona) di grande interesse etnografico. Esposizione provvisoria (entro un prefabbricato) di arredi, strumenti di lavoro e abbigliamento tradizionale della valle.
Il Pizzicantò è un rito danzato che si svolge durante la festa della Madonna della Pietà. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e c...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durant...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa. e che viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti du...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e precede la processione. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...