Nella frazione Scandosio il 26 luglio viene festeggiata la patrona sant’Anna. La vigilia alla sera i fedeli si radunano nella cappella per la recita del rosario. Segue un piccolo spettacolo pirotecnico. Al mattino del 26 luglio nella cappella viene celebrata la messa, seguita dalla processione...
Sant’Anna veniva festeggiata “nella piccola cappella nel vallone d’Arnas, soltanto come festa di devozione, infatti in quell’occasione, si portava il pane della ‘ciarità’ ma non si ballava” (Bosio, Tosin, 2005, p. 44). Lo stesso rituale avviene tuttora: alle ore 11 viene celebrata la messa nella...
In frazione Santa Maria la festa patronale “ebbe quasi sempre un’impronta accentuatamente religiosa e bonariamente familiare. Fuori dalla chiesa, al pomeriggio, si tiravano un cappello da uomo e un velo da donna, quindi si eleggeva il rettore (tradizionale, quest’ultima, che è tuttora rimasta). F...
La frazione Guaria festeggia la patrona santa Maria Maddalena il sabato prossimo al 22 luglio (giorno in cui il Martirologio romano ricorda la santa), con la partecipazione di residenti e villeggianti. Dopo la celebrazione della messa nella locale cappella, parte la processione, che si snoda lung...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
I festeggiamenti patronali di San Secondo comprendono una serie di eventi tradizionali, alcuni dei quali strettamente legati al Palio di settembre, che si sviluppano nell’arco di cinque giorni, secondo il seguente programma. Sabato: Giuramento dei rettori e stima del Palio Il gruppo del Capi...
Il Festival del folklore, nato nel 1957, inizialmente si svolgeva nel mese di ottobre, con assegnazione del premio Castagna d'oro al gruppo vincitore. Interrotta nel1984 per alcuni anni, la manifestazione è stata ripresa nel 1990, anticipata alla prima settimana di settembre, senza più il conco...
In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terr? un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione trover? un logico ap...
Tricarico - luoghi dell'abitato - Piazze, larghi e corti del centro storico (quartieri arabi della Saracena e della R?bata e quartieri normanni del Monte e del Piano). La sua posizione centrale nella Regione, rispetta anche sul piano sostanziale il ruolo di profonda riserva di tradizioni e di lin...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
Nell’ambito del progetto “Ritorno alla fiera”, promosso dal GAL-Basso Monferrato Astigiano, nel 2004 è stata istituita, nella comunità collinare Alto Astigiano, una fiera denominata “Le contrade del freisa”, nome che richiama uno dei vini più rinomati della zona, che ha lo scopo di valorizzare i ...
La fiera “Maiale d’autore” è stata promossa dal GAL Basso Monferrato Astigiano nell’ambito del circuito “Ritorno alla fiera”. “La scelta del tema della fiera, innestata su una delle numerose antiche manifestazioni commerciali che animavano il borgo, è un omaggio ai tradizionali salumifici artigi...
A Morciano durante la Fiera del bestiame numeroso è il pubblico che affolla lo spazio espositivo, nel quale sono esposti tori maremmani; vi sono poi capre e pecore trasportate in braccio da alcuni uomini e i recinti dei bovini, dei suini e degli equini.Viene i stipulato un contratto all'uso paesa...
In un contesto fieristico vi sono alcuni buoi allineati in un prato, a seconda della categoria di appartenenza; ciascuno reca sulle corna un numero che lo contraddistingue. Una giuria controlla l'altezza del collo dove viene posizionato il giogo. Infine, si assiste alla consegna dei premi mentre ...
Dal 1910, il secondo giovedì antecedente il Natale, si svolge la fiera del bue grasso, animale legato alla cultura contadina e alla tradizione gastronomica piemontese. La fiera trae origine dai mercati bisettimanali del bestiame, attestati fin dal 1473, e dalla fiera, concessa dal duca Vittorio ...
La fiera di santa Lucia è una delle più antiche della valle e rappresentava per i contadini il momento per vendere i propri prodotti, specie avicoli, e al tempo stesso fare le provviste per l’inverno. Da alcuni anni la fiera intende promuovere, in particolare, il cappone di Vesime, alimento tradi...
Riprendendo l’antica tradizione del rinomato mercato settimanale del bestiame che a partire dal XVII secolo si teneva, ogni venerdì, nella cittadina, dal 2006 nel periodo prenatalizio viene organizzata una fiera dedicata al manzo e al bue grasso allo scopo di far valorizzare la razza bovina piemo...
La fiera del tartufo di Cortazzone è quella, in provincia di Asti, di più recente istituzione (la prima edizione risale infatti al 2003) e tradizionalmente chiude, la prima domenica di dicembre, la lunga kermesse. La manifestazione si apre il sabato sera con la cena, presso il circolo della Pro...
Principale punto di riferimento per il commercio dei tartufi della Valcerrina e del Monferrato casalese, il paese istituisce nel 1967 la fiera del tartufo, che può essere considerata sostitutiva dell’antica fiera autunnale di San Martino risalente al 1530. Denominata “Trifola d’Or”, è oggi la p...
La fiera di San Martino è attestata la prima volta in un documento del 1564, assumendo nel corso dell’Ottocento notevole importanza. “Nel 1900 la durata della fiera venne portata a due giorni; a tre nel 1904. Pezzo forte della fiera erano i bovini. […] Nel 1927 in concomitanza con la fiera di S....