Piano di forma elissoidale in leggera pendenza verso il lato ed apertura dei bordi sullo stesso, per permettere lo scolo del siero, poggiante su tre piedi sempre in legno
Recipiente cilindrico con base arrotondata e maniglietta verticale. Sul bordo linee rosse e nere (più sottili) parallele.
La coltivazione dei grandi olivi avviene facendo esclusivo uso di concime naturale ("u fumère"), per la cui produzione si utilizza un sistema antico che include anche alcuni strumenti di lavoro Radunate le pecore sull'area interessata, con il cosiddetto "palanchino" si scava un buco nel terreno, ...
L'artigiano decora un pannello di legno che servirà a comporre un mobile da cucina. Ha realizzato precedentemente su una tavola il disegno di un grappolo d’uva con foglie di vite. Utilizzando uno scalpellino a punta sottile, definisce i contorni degli acini. L’artigiano usa una sgorbia per dare r...
L'informatore risponde alle domande delle rilevatrici riguardanti la tecnica di costruzione dei manici dei coltelli e di altri oggetti dotati di lame (roncole, spatole, ecc.). Segue una dimostrazione pratica di come veniva prodotto artigianalmente, attraverso uno apposito stampo, una particolare ...
Dimostrazione pratica di come veniva (e viene) lavorato il corno di vari animali per la produzione di manici di coltelli o per altri oggetti. Si può procedere in più modi, a seconda del tipo di corno e del tipo di manico che si vuole produrre. Se si sceglie di usare il corno come guancetta, è pos...
Dimostrazione pratica di come viene prodotta attualmente, mediante una macchina a controllo numerico, una serie di manici di coltello. Segue la rifinitura, in parte attraverso una macchina automatica, in parte grazie all'azione di una fresa in cui i pezzi vengono trattati ad uno ad uno dall'opera...
Dieci butteri in sella ai loro cavalli percorrono rapidamente i campi dell'Agro pontino. Tengono in mano un bastone, detto mazzarella, che agitano energicamente a ritmo di cavalcata con l'intento di raggruppare le mandrie di puledri e di bovini guidandole verso un'unica direzione. Alcuni butteri ...
Per preparare le "anguille alla cacciatora", l'esecutore pulisce e taglia le anguille. In piedi davanti ad un lungo tavolo, l'esecutore estrae da una busta una ad una le anguille // taglia ciascuna anguilla dal ventre // estrae gli intestini // taglia poi in "rocchi" (pezzi) tutti della stessa lu...
Il camino "fracassè" viene utilizzato per cucinare. L'accensione avviene con l'ausilio di vecchi fogli di giornale e di olio di frittura avanzato, con l'aggiunta di scorze di mandorla secche. Una volta chiuse le ante del "fracassè", la legna contenuta nel camino arde fino a formare carboni ardent...
Nel tardo pomeriggio il pescatore sistema sulla barca diversi "fusti" di "retoncine" "a fonno" per la pesca del coregone. Accende il motore e si dirige verso la località prescelta per "mettere" le reti. Una volta giunto sul posto, il pescatore spegne il motore della barca e getta il galleggiante ...
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...
Nel mese di ottobre-novembre, dopo avere scelto nella macchia la pianta di cerro adatta per realizzare le tavole dell'imbarcazione tradizionale del lago di Bolsena, la si fa tagliare dal boscaiolo. Con l'accetta vengono tagliati i rami e si squadra il tronco. Poi con un "segone", in due persone, ...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
Ted Gach, nato nel 1936, intervistato è stato intervistato nel 2011 dagli studenti della Ohio Wesleyan University.In questa seconda intervista, Ted ripercorre la sua vita partendo dal racconto dei suoi antenati, emigrati in America dalla Prussia di fine Ottocento. Ted racconta la sua vita divide...
Tefik Tefikoski, è nato ad Alessandria d’Egitto nel 1968 ed è stato intervistato per i Granai della Memoria in occasione di Terra Madre 2012. Nel corso dell’intervista, Tefikoski racconta la sua storia e quella della sua famiglia, fatta di emigrazione, lavoro, fatica, impegno e dedizione, a part...
Tegame a forma di tronco di cono; le pareti, dritte, hanno una gola interna lungo il bordo estroflesso. Le due grosse anse a nastro, che fungono da impugnature, sono decorate da quattro linee verticali a rilievo. Sul fondo sono applicati tre piedi di forma triangolare, dei quali uno quasi complet...
Basso recipiente munito di maniglie orizzontali, con una solcatura al centro. Il tegame è verniciato in colore bruno. Nella parte esterna è rivestito da una rete metallica intrecciata a rombi piuttosto larghi.