"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
Nel 1883 cessò la plurisecolare usanza di effettuare il 1° novembre la processione all’antico cimitero della Pieve (Rocca, 1912, p. 187); abolita tale processione, il parroco celebrava nella chiesa della Madonna della Neve (Pieve) una messa cantata in uno dei giorni successivi alla commemorazione...
"Tradizionale 'Via Crucis' per le vie del paese. Un tempo nei tre giorni della settimana santa, quando le campane tacevano, il 'sacrista' ed uno stuolo di ragazzini, detti 'cui di tinebar' /.../ giravano per il paese agitando la 'tipa-tapa' e il 'chirchor', arnesi di legno e di metallo che prod...
Dopo i rituali pasquali, il lunedì in albis “nel pomeriggio vi era la solenne processione per la benedizione delle campagne, nella piazza veniva approntato un palco su cui, alla fine della processione, saliva il clero, e di lì recitava le litanie dei santi, ed uno di essi intonava il Confiteor […...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
Il Museo ha sede nella Basilica dedicata al Santo ed è articolato in tre sale espositive. La prima sala espone paramenti sacri, abiti, uno stendardo, oggetti di uso quotidiano ed una stampa realizzata su disegno di S.Alfonso. La seconda sala è adibita a cappella ed è dedicata alla Vergine Addolor...
Strumento meccanico composto da uno spesso disco di legno con una foratura centrale per l'alloggiamento dell'albero.
Nella piana di Gioia Tauro lo scuotitore fa vibrare i rami d'ulivo; i frutti cadono a terra e una raccoglitrice, curva sul terreno, li afferra velocemente con una sola mano e li ripone nella propria borsa di tela appesa al collo. Nell'altra mano stringe una fetta di pane al pomodoro, che morde di...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
All'alba, in un campo coltivato a zafferano, due agricoltori, un uomo e una donna, eseguono la raccolta dei fiori a mano: chinandosi verso terra, ne afferrano alcuni e li ripongono nel cesto di vimini e nel secchio di plastica che recano in mano. La stessa operazione è svolta anche da un altro uo...
La rafanata è un piatto tipico della Basilicata, simile a una frittata cotta al forno Rafanata Lucana. Si prepara nel periodo di carnevale e prende il suo nome dal rafano rusticano, ovvero il rizoma della pianta Armoracia Rusticana, una radice dal gusto fortemente balsamico e piccante. Ingredient...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...
Intervistato nel 2004, Raul Molinari, classe 1935, direttore dell'Enoteca del Moscato di Mango, è stato uno degli ultimi "bacialé", un intermediario per l'organizzazione di matrimoni. Raul Molinari racconta, infatti di come abbia combinato decine di matrimoni tra contadini piemontesi e donne del ...
"Altro soggetto di uno spettacolo alla buona era, per. es. a Peveragno, una specie di commediola in un atto, intitolata al protagonista 'Monsù Maroc'" (Milano, 2001, p. 301). "Rappresentazione carnevalesca, che si faceva un tempo a Peveragno, di 'Monsù Maroc'" (Milano, 2005, p. 101). Seg...
La manifestazione, nata 2005, vuole promuovere il krumiro, biscotto simbolo di Casale Monferrato, unitamente ai tartufi, raccolti nelle colline circostanti, e gli alti prodotti del territorio; uno spazio è riservato alle specialità gastronomiche di altre regioni. Sabato e domenica nell’area del...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
Comune di Moliterno - PZ Piazza A. De Biase BACINO DI UTENZA Basilicata: Potentino, Val d'Agri, Medio Agri, Melandro, Lagonegrese; Campania: Vallo di Diano. Il gruppo Folk 'U Cirnicchiu' di Moliterno nasce dall'esigenza di recuperare e valorizzare un antico patrimonio culturale che per secoli l...