Feste popolari
Processione penitenziale
"Tradizionale 'Via Crucis' per le vie del paese. Un tempo nei tre giorni della settimana santa, quando le campane tacevano, il 'sacrista' ed uno stuolo di ragazzini, detti 'cui di tinebar' /.../ giravano per il paese agitando la 'tipa-tapa' e il 'chirchor', arnesi di legno e di metallo che producevano un grande frastuono con rumori secchi e gracidii. Per i ragazzi questo era un gioco affascinante ed unico nell'anno. Durante il venerdì santo, verso la fine della cerimonia vespertina, i fedeli iniziavano a battere i piedi ed i bastoni sui banchi, rievocando la 'Crocifissione di Gesù'. Poi si formava una suggestiva processione con le donne munite di candele, la 'confraternite' con gli stendardi, il parroco con le 'Reliquie della croce', numerosi chierici ed infine gli uomini che percorrevano le vie del paese intonando il 'Miserere'" (Delconte, 1996, p. 258).