Sino a metà Ottocento, “nel giorno di san Giovanni era usanza ornare esternamente la cappella della Visitazione con fronde e fiori (utilizzando in particolar modo peonie selvatiche dette 'fiori di san Giovanni') e si innalzava una specie di albero della cuccagna con nastri e fiori” (Bosio, Tosin,...
Nella frazione Castiglione, la festa di san Martino inizia la domenica mattina con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di San Martino. Quindi nel pomeriggio, presso il campo sportivo parrocchiale, si svolge la castagnata. Le castagne vengono arrostite in grandi padelle forate, a...
Nella frazione Cocconito, borgata Bricco, nella piccola chiesa di Rocco in occasione della festa del titolare fino agli anni Cinquanta del Novecento veniva celebrata la messa, seguita dalla benedizione del bestiame. Cessata quest’ultima usanza, il 16 agosto (o in un giorno prossimo a tale data)...
In frazione Forno la festa di san Rocco “era annunciata dal falò la sera precedente. Vi erano quattro priori che dovevano portare il pane della ‘ciarità’ e distribuirlo ai convenuti; era presente la ‘rama’ decorata con ‘bindej’ di seta, conservati in una cassettina nella chiesa e usati di anno in...
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...
La festa di San Valentino Martire precede di pochi giorni la festa dell'Assunta che avviene il 15 Agosto (festa presente nell'Atlante). Lo svolgimento delle due feste è molto simile, se non addirittura identico. Alle ore 6,00 i pifferi e tamburi percorrendo strade e frazioni del comune utilizzano...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
In occasione della festa di sant’Albino, che la Chiesa ricorda il 1° marzo, in Valle Vigezzo si usa compiere ‘un cammino rumoroso’ nel quale grandi e piccini formano un corteo per le vie dei paesi suonando campanacci di capre e vacche affinché la primavera si risvegli al più presto.Abitanti e com...
La festa patronale di Villar San Costanzo cade ogni anno nella terza domenica di settembre, ovviamente il santo festeggiato è Costanzo, martire tebeo. Caratteristica principale dell’evento è la presenza di personaggi vestiti con abiti dell’epoca imperiale. Già alla messa del mattino partecipano t...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
San Michele arcangelo divenne patrono del paese intorno al 1830, subentrando a san Lorezo. “Per tradizione, la sera della vigilia si accendeva un falò, costituito da una ventina di fascine, al Belvedere, da dove lo vedeva tutta la vallata. […] La statua del santo era portata in processione dai c...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
Un anziano contadino sistema un bastarel sulla testa, appoggiandolo sulla fronte e coprendo interamente la nuca fino alle spalle. Quindi inizia a sollevare un grande cumulo di fieno raccolto all'interno di un telo bianco. Sfruttando la pendenza del terreno sospinge il cumulo facendolo rotolare su...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
"A Neive - 22 dicembre - le ragazze ci vanno per 'cumpré 'l mariau' (Milano, 2005, p. 229). "Abbastanza curiosa è la fiera di Neive del 22 dicembre a cui, si può dire, si dia convegno tutto l'elemento giovanile dei dintorni, sia femminile che maschile, poichè seguendo un'antica usanza in quest...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
"Ogni mese, l'utimo lunedì, ricorre la fiera di Barge. E' usanza, specialmente nei mesi di marzo, aprile, maggio, portare sulla piazza san Rocco, i ragazzi e le ragazze che vogliono andare a servizio. Dai dintorni convergono coloro che cercano un vaccaro, una servetta, ecc... si portano sulla pia...
Le due intervistate, Fortuna e Angelina Iervolino, sono nate e cresciute ad Ottaviano (in provincia di Napoli). I genitori avevano una “puteca”, dove si vendeva grano, fave, legumi e pasta in grandi sacchi. Le due sorelle lavoravano con i genitori fin da piccole. Durante il periodo della Seconda ...
Franco Costa, in quest’intervista realizzata nel giugno 2015 presso l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche, ci racconta di come abbia trascorso la sua infanzia nella cucina della trattoria dei genitori. Ha iniziato a lavorare sin da ragazzo prima consegnando bombole del gas e poi sacch...