Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadina al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Ritratto di contadina con bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Ritratto di contadina e bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...
La minoranza linguistica degli arbëreshë è presente nell’Italia meridionale e insulare da molti secoli: si stabilirono in Italia tra il XV e XVIII secolo. È difficile parlare di una vera e propria cucina arbëreshë, però molti elementi caratterizzanti della cultura italo-albanese si possono ritro...
Area di produzione Comune di San Costantino Albanese (PZ). Materie prime Farina di carosella mista, semola di grano duro, acqua, olio extravergine di oliva, uova e sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione “Ksistra (paletta di ferro per il taglio della pasta”, “druga (matterello)”,...
All'entrata del forno è posto un cancello, caratterizzato da una grata a forma di menorà (candelabro a sette bracci). Il forno è composto da due stanze. Nella prima sono situati gli spazi adibiti alla lavorazione degli impasti mentre la seconda era adibita alla cottura. Questo locale veniva apert...
L'itinerario teatralizzato attraverser? i suggestivi vicoli del centro storico di Nova Siri. Portando i visitatori a intraprendere un "viaggio" nella storia del paese. Nei palazzi storici saranno allestite le scene più emozionanti, in cui si racconter? la storia e la vita dei personaggi che han...
Lo spostamento dall'alpeggio delle forme di fontina, conservate in scaffali di legno in attesa di essere portate a valle, prevede oggi l’uso dell'elicottero. Due casari impilano le forme di formaggio all'interno di un cesto di metallo, poi agganciato all'argano dell'elicottero. La stagionatura de...
Da circa settant’anni la famiglia Ferrara costruisce forni per pizze, senza limitarsi ad eseguire schemi convenzionali di edificazione ma mantenendo la tradizione e progettando migliorie tecniche di resistenza di strutture e materiali. Stefano Ferrara con orgoglio ricorda uno dei forni più antich...
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Il tagliere per la polenta è costituito da un piano circolare di legno con anello di supporto sul fondo e corta impugnatura forata, per la sospensione dell'oggetto quando non viene usato.
Il piccolo tagliere presenta un sottile piano di legno a forma di cuore con impugnatura a sezione rettangolare che viene forata all'estremità. forata.per la sospensione dell'oggetto quando non viene usato.
"Taglio del collo a un povero gallo semi sotterrato - fine di Carnevale" (Milano, 2005, p. 113). "Un'altra barbara usanza è questa. L'ultimo giorno di carnevale i giovani buontemponi acquistano un gallo. Scelgono un piazzale ampio e nel mezzo scavano una buca, nella quale sotterrano il povero ...
Nel paese cessò nel 1879 “negli ultimi giorni di Carnevale, la pagliacciata goffa, crudele ed anche pericolosa usanza di martoriare , lacerare e strappare il collo al tacchino appeso per aria con una corda attraverso la strada colla testa all’ingiù, poi mascherati passandogli di sotto di corsa a ...
Il maialino tagliato a metà in senso orizzontale viene disposto su un tavolo. La prima esecutrice, in piedi davanti al tavolo, inizia ad "intaccare" la carne del maialino con un coltello in modo da praticare delle fessure profonde che permettono alla carne durante la cottura di assorbire gli arom...
L'artigiano decora un pannello di legno che servirà a comporre un mobile da cucina. Ha realizzato precedentemente su una tavola il disegno di un grappolo d’uva con foglie di vite. Utilizzando uno scalpellino a punta sottile, definisce i contorni degli acini. L’artigiano usa una sgorbia per dare r...
Dimostrazione pratica di come veniva (e viene) lavorato il corno di vari animali per la produzione di manici di coltelli o per altri oggetti. Si può procedere in più modi, a seconda del tipo di corno e del tipo di manico che si vuole produrre. Se si sceglie di usare il corno come guancetta, è pos...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...