Intervistato nel 2012, Marco Del Pistoia, classe 1958, agronomo lucchese, ci spiega come sono state riscoperte e riportate in produzione alcune varietà di fagioli tipici toscani. A partire dalla volontà di alcuni coltivatori di reintrodurne la produzione la Regione Toscana ha fatto svolgere una r...
“Ancora oggi si ha difficoltà a comprendere quanto la terra ci dà, ma è lì che abbiamo le radici; dovremmo svilupparci come un albero che non si sviluppa se non affonda le proprie radici nella terra” A Carpino note d’olio accompagnano il presidio Slow Food delle fave. Negli anni ’50 la piana di ...
Mario Boggio, classe 1961, agronomo e agricoltore, affronta nella sua appassionata testimonianza la storia della coltivazione della Piattella canavesana di Cortereggio nel corso degli ultimi decenni. A partire dagli anni Settanta-Ottanta del Novecento la produzione a scopo commerciale della Piatt...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Martin Pircher, intervistato in occasione di Cheese 2013, ha respirato il profumo del Graukase fin da bambino: “è il profumo di casa mia – dice – di quando ero piccolo”. Si tratta di un formaggio a coagulazione acida che non prevede l’utilizzo del caglio: la massa casearia viene s...
Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in g...
Intervistato nel 2012, Massimo Bottura, classe 1962, cuoco di fama internazionale di recente insignito della terza stella Michelin per il suo ristorante Osteria Francescana di Modena, interviene in conclusione di un incontro tra l'Alleanza dei cuochi ed i Presìdi Slow Food tenutosi all'Alberese ...
Massimo Trinchero, nato nel 1965, è un produttore del presidio Slow Food della Robiola di Roccaverano. Per i Granai della Memoria, è stato intervistato durante il Salone del Gusto del 2010. Nell'intervista, Massimo Trinchero parla di come abbia recuperato la tradizione della produzione di questo...
Mattia Giustina, classe 1987, è stato intervistato nel 2014. Mattia fa parte del gruppo di giovani agricoltori che si sono avvicinati alla coltivazione della cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto. Mattia racconta come avviene il ciclo produttivo della cipolla, dal momento in cui si pianta ...
Mauro Tenti è un apicoltore per passione, idea nata quando decide di trasferirsi nella piccola borgata di Girba ad Avigliana. Nel 2010 conosce Roberto, amico e socio considerato da lui il vero apicolture. Si sono conosciuti pulendo il bosco e cercando di capire l’origine della borgata. Attraverso...
La melanzana bianca di Senise, il cui nome scientifico è Solanum melongena L., ha una forma allungata e un colore bianco con striature violacee. La polpa si presenta di colore e chiaro e, a differenza delle altre melanzane, ha un gusto dolce e risulta maggiormente consistente alla masticazione do...
Michela Bunino, classe 1985, è stata intervistata a Campolieto (CB) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Michela, originaria della Val Pellice in Piemonte, vive in Molise da un anno e mezzo dove con Nicola Del Vecchio, anche lui un ...
Miguel Angel Mas, originario di San Juan in Argentina è un professore universitario ed oltre ad insegnare lavora per la produzione di vino biologico insieme al convivium di piccoli produttori che unisce le città di San Luis e Mendoza della regione del Cuyo . Intervistato durante Terra Madre nel...
Mircea Groza , classe 1953 è nato e vive tutt’oggi a Zalau,in Romania. Nell’intervista al salone del gusto racconta se stesso e la sua terra, focalizzandosi principalmente sulle memorie d’infanzia e sulla marmellata di prugne della sua zona, un prodotto tipico e tradizionale che accompagna dive...
Il mischiglio è una farina realizzata, come suggerisce il nome, da un miscuglio di farine di cereali e legumi. In particolare è composto da ceci, orzo, semola di grano tenero e fave. Nel tempo si è arricchito anche di un quinto cereale: l’avena. L’area di produzione è limitata a quattro comuni ...
Mohamed Sbai El Kalil è un allevatore di dromedari. Il latte di dromedario è uno degli alimenti base della dieta alimentare delle popolazioni nomadi e stanziali del Sahara. Mohamed ci presenta lo zrig, una bevanda dissetante a base di latte fermentato diluito con acqua; servito in un recipiente c...
´Ncantarata è il termine dialettale lucano con cui si identifica la "preparazione della carne di maiale", in particolar modo delle sue estremità quali, orecchie, coda, muso e zampe. Il termine deriva sicuramente dal contenitore di terracotta in cui vengono riposte le frattaglie: “u cuntar” il can...
Intervistato nel 2011, Nicola Dall'olio, classe 1969, si occupa da tempo di agricoltura cercando di comunicare i valori di quello che un tempo veniva chiamato settore primario. Nell'intervista ci spiega che cosa sono il territorio e, il suolo, elemento 'vivo', patrimonio e serbatoio della biodive...
Ol-Johán Sikku, portavoce dei Sami a Terra Madre 2010, è un imprenditore e allevatore.Nell' intervista, Ol-Johán Sikku parla del suo mestiere di allevatore di renne, esplicando il rapporto diretto con la natura che sottostà al suo lavoro.Spiega, inoltre, come la filosofia di Slow Food e di Terra...
L’oliva Cornacchiola è un tipo di oliva presente sul territorio di Vietri di Potenza. Di forma ellissoidale, ha un peso medio di 2.58 grammi. La foglia è di colore verde, mentre il colore dell’oliva a piena maturazione è nero. Nell’olio al gusto si avvertono i sentori di erba e di mandorla, l’ama...