Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
"Carità" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Pola Falletti Villafalletto, 1937; Bertolotti, 1967-1878; Molinatti, 1983).
Nella frazione Saronsella i festeggiamenti patronali in onore dei santi Pietro e Paolo si aprono l’ultimo sabato di giugno con una serata gastronomica accompagnata da un intrattenimento musicale e danzante. Domenica alle ore 11 nella chiesa di San Pietro di Navigliano viene celebrata la messa s...
Nella frazione Olmo la festa patronale “era puramente religiosa e si teneva il 2 febbraio, giorno della Madonna Candelora. In seguito, circa centocinquanta anni fa [circa 1830], quando Sebastiano Arruffo, il nonno del quasi novantenne ‘Cianu’, acquisto a Mondovì una grande statua dell’Assunta, ch...
Nell’ambito del Settembre castellazzese si svolge nei giorni precedenti e seguenti la terza domenica di settembre la festa patronale in onore della Madonna Addolorata. In programma serate danzanti e gastronomiche, il concerto bandistico, la fiera zootenica, lo spettacolo pirotecnico e altre inizi...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
Gli abitanti del nucleo abitato La Rezza, nel mese di gennaio festeggiano il patrono san Sebastiano. Sabato a mezzogiorno viene distribuita polenta e spezzatino e alla sera si svolge presso il ristorante locale la cena con serata danzante. Domenica a mezzogiorno riprende la polentata; nel pomerig...
A conclusione dell’annata agraria, a metà dicembre, gli agricoltori celebrano la giornata del ringraziamento. La cerimonia inizia con la messa nella chiesa della frazione Villa, durante la quale il parroco benedice i frutti della terra, portati all’altare dagli agricoltori. Al termine della celeb...
Le iniziative inerenti il Gran Carnevale di Candelo che si ripetono ogni anno sono: - il Carnevale dei ragazzi; - la Fiaccolata storica; - la rievocazione storica della contesa dei Candelesi con Sebastiano Ferrero; - la consegna delle chiavi della città e dichiarazione di apertura del carnev...
L'intervistato racconta la festa dei Micun organizzata dalla confraternita la seconda domenica dopo Pasqua. Con immagini d'epoca e contemporanee vediamo e ascoltiamo la storia della festa dalla preparazione del pane alla sua distribuzione a processione ultimata.
La gamba (o calza) di San Sebastiano era “una singolare tradizione del territorio cumianese che aveva luogo la vigilia della festa del santo, il 20 gennaio, data che per certi versi segnava l'inizio dei festeggiamenti per il carnevale. Si trattava di una divertente usanza praticata soprattutto n...
Intervistato nel 2010, Mario Giarda, classe 1949, è stato per molti anni un giornalista di cronaca del Corriere della Sera. Ha fatto il pendolare per diversi anni tra Novara e Milano; si è poi trasferito a Milano per rientrare nella città natia da quando è in pensione. La sua è una famiglia di ...
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
Nella frazione Moriondo, Venerdì Santo alla sera si svolge la Passione, che coinvolge 50 personaggi in costume. La sacra rappresentazione inizia sulla piazzetta antistante la chiesa di San Giorgio, dove sono rievocate alcune scene e prosegue lungo un percorso di circa 300 m, reso suggestivo da gi...
Nella frazione Villa l’antivigilia di Natale, dalle ore 21 nel parco del castello viene allestito il presepe vivente, con una cinquantina di comparse in costume. Oltre alla scena centrale con la Sacra Famiglia, attorniata dagli angioletti, la rappresentazione è animata da soldati romani, pastori,...
Nella frazione Schierano, la sera della vigilia di Natale viene allestito il presepe vivente, la cui realizzazione coinvolge tutta la popolazione. Alle ore 21 dalla chiesetta di San Sebastiano parte il corte, con Giuseppe e Maria alla ricerca di un osteria, accompagnati da popolani, pastori e alt...
La processione del Corpus Domini fino agli anni Settanta si svolgeva seguendo, a rotazione, tre differenti percorsi, che dalla chiesa parrocchiale raggiungevano rispettivamente il Borghetto, la corso Alfieri di Sostegno (in borgo Chiabò) e il pilone di San Sebastiano, sito al termine di via Boett...
A San Paolo della Valle, tra le processioni organizzate dalla Confraternita dell’Annunziata la più partecipata è quella penitenziale del Giovedì santo, con partenza attorno alle ore 2 di notte dalla chiesa di San Sebastiano e arrivo nella chiesa parrocchiale. Apre il corteo “la compagnia delle Ve...
“A Mondonio la processione del giorno di San Marco si svolgeva (analogamente a quanto accadeva in molti villaggi della campagna astigiana) lungo lo stesso itinerario che caratterizzava la prima processione (quella del lunedì) delle rogazioni minori: di buon mattino il corteo muoveva dalla chiesa ...
“Dopo Pasqua, tutte le domeniche sino all’Ascensione, alle sei del mattino, il clero con le compagnie delle Orsoline e delle Umiliate, si recavano in tutte le chiese e cappelle dei borghi poirinesi ed a quella del cimitero in processione a fare le rogazioni, a benedire le campagne. Si recavano a ...