Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
Alare doppio con bracci mobili e cestelli. I piedi sono costituiti da ampie volute che si risolvono in motivi spiraliformi, le superfici sono decorate da motivi geometrici lineari incisi. La sbarra è molto grossa e presenta un evidente aumento dello spessore nella parte centrale. Le terminazioni ...
Via delle Beccherie, in pieno centro storico a Matera, deve il suo nome alle numerose macellerie affacciate anticamente sulla strada. L’ultima ancora attiva appartiene alla famiglia Cappiello dal 1910, quando Francesco rilevò l’ attività di suo cognato. L’edificio in cui è collocata appartiene al...
La struttura era fissata sopra alla fucina. E' costituita da tre pezzi di lamiera di forma trapezoidale saldati tra loro andando a creare tre facce di un solido troncopiramidale (la quarta faccia era costituita dal muro). Le due facce laterali avevano all'estremità superiore due linguette rivolta...
L’ultimo sabato di carnevale, avviene la cerimonia di investitura delle maschere rappresentative dei sei comuni della Val Sangone (Reano, Sangano, Valgioe, Giaveno, Trana, Coazze). I gruppi in costume raggiungono in corteo la sede della comunità montana Val Sangone, dove i sindaci consegnano alle...
Nel 1976 il comitato “Amici del Carnevale Andezenese” lanciò un concorso con sfilata per le vie del paese di carri allegorici e gruppi mascherati. “Tutti i partecipanti erano tenuti a gareggiare obbligatoriamente per il proprio borgo” (Bassignana, s.d., p. 139). Il paese venne diviso nei seguent...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
Il Carnevale viene attualmente festeggiato tardivamente, la quarta domenica di quaresima, per evitare la concomitanza con analoghe manifestazioni della zona. Nel pomeriggio in piazza IV novembre, sono in programma la distribuzione di polenta con salciccia e cipolle, giochi, quali la stima delle...
La corsa delle botti è una tradizione che risale all’Ottocento, quando era molto diffusa nel territorio nicese l’attività di bottaio e i garzoni delle botteghe artigiane nel provvedere a consegnare le botti le facevano rotolare sulla strada, gareggiando di frequente per arrivare primi. La tradizi...
San Costantino Albanese si trova in Provincia di Potenza, in Val Sarmento, nel Parco Nazionale del Pollino. In Basilicata sono cinque le comunita' di origine albanese: Barile, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese. San Costantino Albanese conserva ancora oggi, a distanz...
Emanuela Cerere, laureata in economia, arriva da una malga della Val Sesia e produce il Macagn, un formaggio a latte crudo che porta con sé una lunga tradizione casearia. Emanuela fa parte di una famiglia giunta alla quarta generazione di produttori: “ci si alza tutti la mattina e presto e s...
Intervistato nel 2011, Felice Marino, classe 1923, ripercorre la sua esperienza partigiana: il campo di detenzione tedesco in Val Camonica, le prime azioni partigiane, il gruppo che faceva capo a Piero Balbo, il maggiore inglese Temple e il campo d'aviazione in Val Bormida.A metà degli anni '50 i...
La manifestazione vuole rievocare la partenza per la quarta Crociata di un gruppo di tortonesi, guidati dal capitano Arditone del feudo di Avolasca. Dalle ore 15 il pubblico può accedere al borgo dall'antica porta, dopo aver ottenuto il salvocondotto; nelle vie, porticati e cortili popolani ed...
I giorni precedenti la festa dell'Epifania alcuni giovani del paese scrivevano un testo satirico in cui si elencavano le particolarità e soprattutto quelli che venivano considerati i difetti delle persone o delle famiglie più influenti del paese. La sera prima dell'Epifania invece ci si riuniva p...
L’oratorio della Madonna delle Grazie di Vercio sorge al centro di un alpeggio, abitato fin dal XV secolo, sulle pendici del monte Fajé a 826 m s.l.m., nella parrocchia di Bracchio, in comune di Mergozzo. “Benché inizialmente dedicato a S. Giuseppe, l’oratorio divenne presto un centro di culto ma...
In occasione della ricorrenza di sant’Antonio abate, la quarta domenica di gennaio alle ore 11 nella chiesa parrocchiale viene celebrata la messa in onore del santo, seguita dalla benedizione degli animali e degli automezzi e dall’aperitivo, offerto dai priori. Quindi il tradizionale pranzo. I ...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
Nella frazione Sant’Anna la festa liturgica viene celebrata il 26 luglio o il giovedì antecedente l’inizio dei festeggiamenti profani. Dopo la recita dei Vespri e un momento di preghiera nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, parte la fiaccolata diretta alla cappelletta di Sant’Anna in località ...
Principale punto di riferimento per il commercio dei tartufi della Valcerrina e del Monferrato casalese, il paese istituisce nel 1967 la fiera del tartufo, che può essere considerata sostitutiva dell’antica fiera autunnale di San Martino risalente al 1530. Denominata “Trifola d’Or”, è oggi la p...
Per celebrare il cinquecentesimo anniversario del matrimonio di Paola Gambara con il conte di Bene Lodovico Antonio Costa, avvenuto nel 1486, e l’arrivo della nobile in terra benese, nell'ottobre del 1986 venne allestita una rievocazione storica rappresentante il corteo nuziale con il quale la fa...