Alcuni contadini raccolgono i pomodori a grappoli utilizzando delle forbici da potatura e li ripongono in secchi. I pomodori poi vengono trasferiti dai secchi alle cassette successivamente trasportate e ordinate in fila una sull’altra. Il pomodorino del Vesuvio, o del piennolo, è così chiamato pe...
All'alba, in un campo coltivato a zafferano, due agricoltori, un uomo e una donna, eseguono la raccolta dei fiori a mano: chinandosi verso terra, ne afferrano alcuni e li ripongono nel cesto di vimini e nel secchio di plastica che recano in mano. La stessa operazione è svolta anche da un altro uo...
Il raduno delle barche illuminate, provenienti da tutte le sponde del lago Maggiore, è avvenuto la prima volta nel 1993. Ogni imbarcazione è per l’occasione riccamente addobbata con luci, torce, bengala, ecc. Dal pomeriggio le vie e piazze del centro cittadino ospitano una serie di iniziativ...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...
Il Pizzicantò è un rito danzato che si svolge durante la festa della Madonna della Pietà. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e c...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durant...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa. e che viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti du...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e precede la processione. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ...
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...
Il giorno dell’Epifania, alcuni giovani del paese, che nell'anno in cui compiono i 18 anni, impersonano i tre Re Magi (detti Re Bello, Re Rosso e Re Moro), accompagnati ciascuno da due paggi, San Giuseppe e Maria. Prima della messa solenne delle ore 11.00, Giuseppe e Maria accompagnano la statua ...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La rappresentazione del “Pastore Gelindo, ossia la nascita di Gesù Cristo e la strage degli innocenti” è attestata dal 1854. “Dalla formulazione del titolo si può presumere che, per il Gelindo, venisse utilizzata la versione monferrina, da una delle edizioni al tempo disponibili o magari una copi...
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
Il 30 luglio 2000 è andata in scena “la prima della sacra rappresentazione ‘Il Giudizio universale in Canavese’, liberamente tratto dall’edizione pubblicata e commentata, nel 1896 da Costantino Nigra e Delfino Orsi” (Giuliano, 2000, p. 6). Lo spettacolo, con la regia di Beppe Valperga, ha visto ...
..."a quella del 'Giudizio universale' fattasi a Montà d'Alba nel 1846 per la prima e l'ultima volta aveva l'unico scopo di raccoglier denari ad innalzare una nuova chiesa" (Milano, 2001, p. 250). "A Montà, cinquant'anni sono (dal 1846) sia rappresentò il 'Giudizio Universale'..." (Milano, 200...
Nella frazione Ramats il Mystère di Sant’Andrea, testo teatrale, espressione di religiosità popolare, fu rappresentato sicuramente in due occasioni: una prima volta nel 1666, con una durata di due giornate (utilizzando un testo risalente presumibilmente alla fine del XV secolo, scritto in lingua ...
Il testo torinese della Passione dell'arciconfraternita romana del Gonfalone, /.../ eseguito a Occhieppo Inferiore nel 1855 e a Cavaglià nel 1888, "servì anche di base, probabilmente via Sordevolo, per la Passione di Mezzana Mortigliengo, rappresentata otto volte nella seconda metà dell'Ottocento...
Nella primavera del 1923 allo Stadium viene messa in scena la “Passione di N.S. Gesù Cristo – Rappresentazione mimico corale drammatica improntata ai capolavori dell’arte e alla tradizione religiosa di Oberammergau”, composta da un preludio e cinque atti (l’entrata di Gesù in Gerusalemme; l’ultim...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...