I giocatori di morra divisi in due squadre si sfidano nella piazza del paese. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
La vigna caratterizza fortemente tutto il territorio di San Mauro Forte L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni ann...
Il paese di San Mauro Forte è caratterizzato dalla presenza di cantine scavate nella roccia dove si conserva il vino. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un grupp...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Intervistato nel 2007, Sante Bertoletti, classe 1922, nato a San Fiorano, ha vissuto la sua vita a Cologno, lavorando nel commercio del formaggio come “espertizzatore”, per 25 anni in una ditta di commercio e stagionatura formaggi, e successivamente in una ditta di confezionamento di Ossago Lodig...
Santina Ricca, classe 1946, lavora come cuoca dal 1967 presso la trattoria Mollo a Torresina, un piccolo paese dell’Alta Langa. Prima con la suocera e adesso con la nuora prepara i piatti della tradizione piemontese, “alla buona” come lei stessa dice. I piatti principali sono il fritto misto, i r...
La "Cannaiola" è un vino eccellente, da pasto e da dessert. Negli ultimi anni questo vino ha fatto un grande passo in avanti per quanto riguarda la qualità, anche se a Marta sono nati diversi conflitti tra soggetti diversi in seguito alla valorizzazione di questo vino. La "Cannaiola" è un vino al...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
La tecnica di preparazione del piatto prevede l'acqua del lago e diversi tipi di pesce (tinca, luccio, anguilla, coregone). Il modo di tradizionale di preparazione del piatto è nel "pignatto" vicino al fuoco (e non sul fuoco) sulla sabbia del lago. Si mettono a rosolare gli ingredienti e si mett...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
Gli spaghetti alla "Sangiuannidde" traggono la loro denominazione dalla celebrazione della nascita di San Giovanni Battista. La sera della vigilia il piatto viene preparato e offerto in apposite bancarelle insieme agli altri alimenti tradizionali e viene consumato in tavolate all'aperto nei vicol...
I "maccheroni co' le noci" vengono preparati come dolce di Natale nell'area bolsenese e viterbese. Il piatto si prepara tritando i gherigli di noci, che vengono mescolati a pezzi tritati di cioccolato fondente, alla cannella e allo zucchero. A questo composto si aggiungono dei maccheroni, tipo ri...
I "dragées" al liquore sono confetti particolari perché l'interno, non è costituito da un ripieno solido: una mandorla o una nocciola, ma dal liquore. La preparazione è piuttosto lunga e laboriosa. Si procede, anzitutto, con la scelta del liquore: sambuca, limoncello, grappa, mandarino, amaretto,...
Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...
Il 16 luglio onoro la Madonna preparando un pranzo festivo familiare, costituito da un timballo e dalla "callarèdde". Per primo cucino un formato di pasta specifico, gli ziti, che adagio con cura, in tutta la loro lunghezza, nel tegame, dopo averli cosparsi di uovo e sugo, quindi li farcisco con ...
In passato il rito della "spas", il dono alla puerpera di una cesta di alimenti, si inscriveva in una sfera di regole e comportamenti propri di un sistema sociale basato sensibilmente sulla convivialità, la condivisione e la solidarietà non soltanto tra appartenenti a una stessa famiglia ma anche...
Occorre rivolgere particolare attenzione alla corretta alimentazione degli animali destinati a produrre il letame necessario alle coltivazioni di fave e degli olivi. Nutro le mie pecore esclusivamente con ciò che offre la natura o con ciò che deriva dalla coltivazione della terra. Con un falcione...
Il 15 e il 16 agosto, giorni in cui si celebrano la Madonna delle Grazie e San Rocco, vengono allestiti degli "altarini" come ringraziamento ed espressione di devozione. La preparazione ha inizio già nella giornata del 14 agosto e avviene all'aperto, lungo i vicoli e le strade, generalmente accan...
La lenticchia originaria di Onano è a seme grande: Come seme ha una dimensione intorno ai 5 millimetri. Può andare da un marroncino chiaro a un verdino; molto spesso è marmorizzata, ha questi puntini sopra, che è una variabilità genetica. Come tutti i semi autoctoni, sono una popolazione di semi....