La crescia è cibo tipico pasquale
Alice Bozzi prepara la colazione pasquale nella cucina della sua osteria
La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Analoghe cerimonie in luoghi vicini, per es...
La 'trigenia' era una rappresentazione teatrale, forse anche slegata dall'occasione della Pasqua, che è stata realizzata qualche volta nell'Ottocento (cfr. Stoppa, 1979).
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
Fino a pochi anni fa gli abitanti di San Martino erano soliti organizzare, nel giorno di Pasqua, il gioco della cavilholo, gioco che parrebbe di antica origine. Il gioco consisteva in una gara tra due squadre di ugual numero di concorrenti, arbitrata da un capo gioco. Nel passato c'era in palio ...
In ogni Tempio Valdese si tiene tutti gli anni a Pasqua una cerimonia chiamata "Confermazione. La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede per i ragazzi un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (dai ...
In ogni Tempio Valdese si tiene, tutti gli anni a Pasqua, una cerimonia chiamata "Confermazione". La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede per i ragazzi un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (d...
In ogni Tempio Valdese si tiene tutti gli anni a Pasqua una Cerimonia chiamata "Confermazione". La formazione all'interno della Chiesa Valdese prevede un periodo, lungo 7 anni, di scuola domenicale (dai 6 ai 13 anni). Al termine di questo periodo ci sono altri 4 anni di studio (dai 13 ai 17 anni...
La crescia, cibo tradizionale pasquale di Urbania Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre ass...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
L'intervistato racconta la festa dei Micun organizzata dalla confraternita la seconda domenica dopo Pasqua. Con immagini d'epoca e contemporanee vediamo e ascoltiamo la storia della festa dalla preparazione del pane alla sua distribuzione a processione ultimata.
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara pa...
Nella foto: La Real Maestranza durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola, decise di istituire le milizie urbane in...
Nella foto: Il Capitano della Real Maestranza, nell'impeccabile abito cerimoniale, che porta il Santissimo Crocifisso in atto penitenziale durante la processione del Mercoledì Santo, 2018. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Ve...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...
Nella foto: I Maestri Pasticceri della Real Maestranza impegnati nella preparazione delle cialde per i coni gelato, 1960. L’origine della Real Maestranza di Caltanissetta risale alla seconda metà del Cinquecento quando Juan de Vega, Viceré di Sicilia, per timore di un’invasione turca dell’isola,...