Paolo Cavalli, classe 1927, e Silvana Panelli, classe 1933, sono entrambi di San Salvatore Monferrato. Nei loro ricordi ci raccontano le tradizioni alimentari delle famiglie contadine a metà del secolo scorso. Il vino era bevuto soprattutto dagli uomini per reggere la fatica del lavoro nei campi,...
Il pellegrinaggio a Casale Monferrato dei borghini ha origine nel 1403, quando venne effettuato per chiedere a Sant’Evasio di liberare il paese dalla peste; da allora viene ripetuto ogni anno e nel 1430 è stato formalizzato dal consiglio comunale di Bulgaro (dal 1816 Borgo Vercelli) con un voto d...
“Già nel lontano anno 1208 ad Ivrea operava la Confraria del Santo Spirito, istituzione benefica che per Pentecoste organizzava la festa della fratellanza. La festa, dedicata allo Spirito Santo, durava tre giorni e vi venivano distribuiti ceci, carne, pane e vino. In tale occasione le differenze ...
Nel XV nel paese era attiva la Confraria di Santo Spirito che “nel giorno di Pentecoste distribuiva pane e minestra ai poveri, convenuti per la festa” (Ramella, 1996, p. 216).
Il più antico pellegrinaggio da Orta al Sacro Monte di Varallo di cui si ha notizia avvenne nel 1547 e fu organizzato da fra Bernardino Colombano (cfr. Olina, 1990). “Partecipavano a questo pellegrinaggio quasi tutti gli ortesi, che utilizzavano questo momento devozionale anche come opportunità d...
Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Mentre le parti “nobili”, erano usate dai contadini per la produzione di soppressate, pancette e guanci...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Piermatteo Roulph, classe 1954, è originario di Chianale dove vive tuttora e vi lavora come dipendente dell'amministrazione comunale. In questo paese ha trascorso tutta la sua vita tranne alcuni anni della sua infanzia quando si trasferì con tutta la propria famiglia ad Elva, in Val Maira, paese...
Piermatteo Roulph, nato nella frazione di Chianale nell'alta val Varaita, ci racconta il lungo rito di panificazione nel piccolo borgo.Dopo un excursus sulla semina e sulla raccolta di segale, orzo e avena, si sofferma sull'uso del Pino Cembro, il cui legno, morbido e profumato, veniva utilizzat...
La pizza ripiena è una preparazione tipica rivellese nelle sue due varianti legate alle ritualità del Venerdì e del Sabato Santo: ripiena di cipolle dolci bianche (lasciate cuocere lentamente in poco olio e acqua con un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo) e alici sot...
Pompeo Piazza, classe 1919, ha svolto nel corso della propria lunga esistenza l'attività di fornaio. A fianco di questa attività ha svolto l'impegno di amministratore locale dal 1946, per ricoprire poi, per circa trent'anni (1950-1983), la carica di sindaco di Fontanellato, popoloso comune della ...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
L'esecutrice in piedi davanti al tavolo della cucina prepara l'impasto per i biscotti con farina, uova, pane degli angeli, zucchero, latte. Fa la fontana con farina e uova, mette lo zucchero tutto intorno, scioglie il lievito con il latte in una tazza, versa il lievito nell'impasto e inizia a mes...
L'esecutrice in piedi davanti al tavolo della cucina prepara l'impasto per i biscotti con farina, uova, pane degli angeli, zucchero, latte. Fa la fontana con farina e uova, mette lo zucchero tutto intorno, scioglie il lievito con il latte in una tazza, versa il lievito nell'impasto e inizia a mes...
La preparazione del "sospiro",caratteristico per la sua forma simile a un seno femminile o a una grande goccia, avviene in più giorni e prevede diverse fasi che riguardano rispettivamente il pan di spagna, la crema pasticcera e il cosiddetto "giulebbe", altrimenti detto "zucchero fondente". Due p...
L'esecutore realizza l'impasto composto da farina, zucchero, uova, strutto, anice, latte e una miscela "segreta" di liquori. Taglia poi la pasta in panetti piccoli di circa 3 etti o mezzo chilo, dando loro una forma arrotondata. L'esecutore schiaccia poi con il palmo della mano il panetto per dar...
L'esecutore mette nell'impastatrice gli ingredienti del composto: farina, uova, zucchero, anice, latte, strutto, lievito, più una composizione "segreta" di liquori. Taglia poi a mano i pezzi di pasta in panetti tutti uguali di peso. I singoli panetti vengono poi passati dal figlio in una macchina...
Sul "tavolìre", una superficie piana di legno, precedentemente spolverato di farina, l'esecutrice prepara la cosiddetta "fontanella" o "fontanina" con la farina di grano tenero: al centro versa poco olio e poco sale e dispone i panetti di lievito. Quindi, incomincia a impastare, a "trembà la mass...
L'esecutore versa olio extravergine d'oliva e fettine di cipolla bianca e di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti in una pentola di rame abbastanza profonda. Aggiunge uno spicchio d'aglio tagliato grossolanamente e pomodorini pachino schiacciati e spezzati a mano. Versa, poi, abbondante acqua n...
Una donna setaccia la farina all'interno di una madia e crea una fontana. Preleva il lievito madre da una ciotolina e lo pone al centro della fontana di farina, versando anche parte dell'acqua usata per la fermentazione. Un uomo le passa dell'acqua che la donna versa sul composto, per poi amalgam...