Momenti salienti della festa patronale di sant’Isidoro sono l’incanto del cappello e l’esibizione degli strambottisti, un’antica tradizione che si ripete ogni anno, secondo un preciso rituale, la prima domenica di settembre. Il primo atto è la benedizione del carro, che avviene ad anni alterni da...
Anticamente la Badia, oggi la festa patronale con la presenza della 'rama di quercia o di ginestro', del pane della carità e del 'ciantel' (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22).
“Il 25 novembre la grande tenuta di Banna celebra (o celebrava) la sua festa nella locale chiesetta” (De Pizzol, 1981, p. 237), intitolata a santa Caterina d’Alessandria d’Egitto “Oltre alla novena, si svolgeva la processione, i contadini della tenuta portavano in dono il grano per le ostie della...
La festa ha avuto origine nel 1710 con la donazione di una reliquia della Santa Croce alla parrocchia locale. Ė attualmente considerata la festa patronale del paese. Oltre le cerimonie religiose (tra cui una processione solenne con il reliquiario della Santa Croce), vi è l'usanza del cosiddetto ...
All’inizio dell’Ottocento il sindaco Pio Corsi istituì la Fiera di primavera, “in sostituzione di un’antica fiera di gennaio caduta in disuso” (Migliardi, 1925, p. 202), che nel 1928 assunse la denominazione di Fiera del Santo Cristo, in onore di una antica statua raffigurante il Cristo Risorto,...
La fiera autunnale di san Martino venne istituita nel 1912 (contemporaneamente a quella primaverile di san Giuseppe), per assecondare i desideri “della popolazione, del Consorzio agrario e di altre associazioni” (Baudraz, 2007, p. 25). “La fiera durava 2 giorni. La domenica era dedicata al radu...
La festa dell’Assunta “era celebrata in modo solenne bella parrocchia di Usseglio, dove convenivano gli abitanti di tutte le frazioni, rappresentate all’altare da una coppia di priori, ad eccezione delle frazioni di Piazzette e Perinera perché celebravano nelle rispettive cappelle la B.V. del Ros...
Nella frazione Vignole la festa patronale in onore della Madonna è oggi limitata alla celebrazione della messa, la seconda domenica di settembre. Segue il pranzo o la cena dei rettori. Il giorno successivo viene celebrata una messa in memoria dei defunti della borgata.
“La festa di Frinco un tempo coincideva con la festa patronale che, essendo la parrocchia dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, si celebtaa l’8 settembre. Per secoli la festa è stata sintesi di devozione e svago, momenti di riunione famigliare al pantagruelico pranzo della domenica e...
La festa della Natività era una ricorrenza molto sentita perchè in quel giorno non si andava a lavorare in miniera. Anticamente, per questa ricorrenza, si teneva una processione a cui partecipavano 4 ragazze e 2 ragazzi: le ragazze erano obbligatoriamente vestite con un abito bianco ed il velo in...
Nel Borgo Stazione i festeggiamenti patronali in onore di Maria Ausiliatrice avvengono oggi in forma più contenuta rispetto al passato. Il sabato pomeriggio sono in programma giochi per i bambini e gare alle bocce. Domenica alle ore 10 viene celebrata nella chiesa della frazione la messa solenne ...
Maratea viene anche chiamata "la citta' delle 44 chiese" per le sue numerose chiese, cappelle e monasteri, costruite in epoche e stili diversi, molte delle quali rappresentano un notevole patrimonio artistico-religioso. Di notevole importanza è la Basilica di San Biagio. È il santuario del sant...
Nella frazione Cocconito la festa patronale in onore di San Bartolomeo è oggi limitata alla celebrazione delle messa l’ultima domenica di agosto, al termine della quale i fedeli compiono il rituale del bacio della reliquia, posta sull’altare. Segue un rinfresco. Sino all’inizio degli anni Cinqua...
“Per S. Bartolomeo (24 agosto), la frazione Ternavasso si preparava per la sua festa patronale. […] Sino a pochi anni fa partiva dalla chiesa la processione con la statua di san Bernardo e si snodava per le vie della frazione. Oggi la processione è stata soppresse per fattori di ordine pratico. A...
Un altro falò particolarmente interessante è quello che si svolge a Domodossola, in frazione Vagna, la seconda domenica di novembre. L’evento si inserisce nel contesto della festa patronale in onore di san Brizio, in una sere di manifestazioni religiose che si svolgono tra il sabato e la domenica...
Nella frazione San Carlo Valbarrera i festeggiamenti patronali sono oggi incentrati nella sagra della bagna cauda. Il tradizionale piatto della cucina piemontese viene distribuito presso lo stand gastronomico (unitamente a salumi, passatelli in brodo, bollito misto e dolci), il sabato e la domen...
La festa patronale di Villar San Costanzo cade ogni anno nella terza domenica di settembre, ovviamente il santo festeggiato è Costanzo, martire tebeo. Caratteristica principale dell’evento è la presenza di personaggi vestiti con abiti dell’epoca imperiale. Già alla messa del mattino partecipano t...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
La frazione di Vastapaglia festeggiava il patrono san Defendente, martire della legione Tebea, la prima domenica di settembre. Sino al 1953 veniva impiantato nei giorni domenica e lunedì il ballo a palchetto, che richiamava numerosa gente da Cocconato e i paesi limitrofi; nei tratti di strada pia...
Nella frazione Marcorengo la festa patronale di san Defendente è attestata già nel 1577, il 2 gennaio (Ferro, 2006, p. 295), giorno in cui il Martirologio romane ricorda il santo martire. Nel 1907 la festa venne spostata “all’11 novembre, stante le continue avversità atmosferiche, interrotta d...