Il Museo custodisce una collezione tessile che va dal XVII al XX° secolo. Comprende ricami, paliotti e paramenti sacri, realizzati tra il 1660 ed il 1700 ed una raccolta di merletti di fine '800.
Il patrimonio artistico espositivo è costituito da più di tremila oggetti organizzati secondo criteri tipologici, cronologici o estetici e le raccolte documentano tanto l'arte italiana quanto quella straniera. Il Museo espone armi orientali e occidentali dal XV al XIX secolo, dipinti e sculture d...
Il Museo conserva una raccolta di calici, ostensori, reliquiari, paliotti d'altare, vasi con frasche, turiboli e cartaglorie. Espone numerosi paramenti sacri come pianete, piviali, stole ricamati in oro che testimoniano la fiorente attività dei ricamatori operanti a Napoli tra il XVII e XVIII sec...
Il museo conserva, in cinque sezioni espositive, reperti archeologici, frammenti di opere marmoree, vasi in maiolica e ceramica, reliquari, paramenti sacri, sculture in legno e le due statue processionali di Roberto D'Angiò e Sancia di Majorca. Di rilievo due vasi da fiori disegnati da Domenico A...
Allogato nelle sale della settecentesca Masseria Luce il Museo articola il percorso espositivo in tre sezioni. La sezione Religiosità popolare espone reperti di antiche confraternite. La sezione Agricola conserva attrezzi agricoli come aratri, falci, botti, trebbiatrici donati dai contadini local...
Il museo, aperto al pubblico nel 2000, espone raccolte private latronichesi acquistate dal Comune, grazie a un finanziamento dell'Istituto Banco di Napoli - Fondazione. L'allestimento è tematico ed è suddiviso in otto sezioni diverse: Ciclo del grano; Ciclo dell'uva; L'abbigliamento; Il falegname...
La fondazione del Museo è legata all'istituzione della seconda cattedra italiana di Antropologia affidata a Giustiniano Nicolucci nel 1880. Sue sono le collezioni che si conservano nel museo. Tra i reperti più rilevanti le collezioni osteologiche e craniologiche umane di varie parti del mondo, la...
Nato nel 1972 per volere del dott. Alfonso Piciocchi ed arricchitosi grazie all'attività di ricerca del gruppo Speleologico dei CAI di Napoli, il Museo espone testimonianze della cultura materiale attraverso un percorso cronologico che copre un arco temporale che va da 700.000 a 3000 anni fa. La ...
Il Museo, di proprietà del Santuario, è situato nel complesso conventuale di Materdomini, e vi si accede percorrendo la navata destra dell'antica chiesa. Il percorso espositivo è articolato tra le due grandi sale contigue e la piccola cella del Santo ricostruita dopo il terremoto dell'80. La prim...
Il Museo di Pietrarsa espone locomotive a vapore dellR17;Ottocento, carrozze ferroviarie, antichi segnalatori ed un ricco materiale documentale sull'evoluzione delle comunicazioni.
Il museo custodisce una collezione di modelli navali in scala ad uso didattico iniziata a partire dalla fondazione dell'Istituto stesso nel 1920. La collezione si è andata arricchendo anche grazie all'opera del Gabinetto di arte navale. La sua collocazione ha subito negli anni vari spostamenti.
Il Museo espone una collezione di porcellane di manifattura europea costituita da 1563 pezzi di varie tipologie come piatti, vasi e statuine del XVII secolo; una raccolta di porcellane cinesi del XVIII e del XIX secolo ed una raccolta di porcellane giapponesi del XVII e XIX secolo formata da 151 ...
Il museo è allogato nel complesso monumentale della Certosa di S. Martino. Un brano significativo di storia del teatro dialettale napoletano è presente nella sezione teatrale del museo con materiali solo parzialmente esposti. La sezione custodisce un cospicuo archivio di materiali del San Carlo (...
San Costantino Albanese si trova in Provincia di Potenza, in Val Sarmento, nel Parco Nazionale del Pollino. In Basilicata sono cinque le comunita' di origine albanese: Barile, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese. A San Costantino Albanese, in occasione delle celebrazi...
A partire dal 2013, con la straordinaria esperienza del progetto “ Ragazzi all’Opera”, che ne vide protagonista l’Ateneo Musica Basilicata per l’ideazione, la direzione artistica e la realizzazione insieme all’APOF-IL della Provincia di Potenza con il coinvolgimento di oltre cento ragazzi proven...
Il Museo è ubicato nell'edificio settecentesco denominato il "Castello", sito all'interno dell'Orto Botanico. Espone, in teche tematiche, manufatti di origine vegetale ottenuti dalle spedizioni etnobotaniche condotte in Amazzonia, Messico, Filippine, Borneo e Sumatra donati al Museo da D.W. Steve...
Pasquale Scialò, compositore e musicologo napoletano, insegna Pedagogia della musica presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno, Etnomusicologia e Storia della Musica presso l’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. All'attività di insegnamento affianca una fervida attività di produzi...
È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...
Dopo l’esperienza di un pellegrinaggio a piedi da Cracovia a Czestokowa per la Madonna Nera in Polonia, nel 1992 un gruppo di amici che si riunivano in preghiera al sabato notte, nella Chiesa di Santa Maria di Piazza a Torino e che avrebbero poi fondato l’associazione Avvento, stabilisce di prog...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...