Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Granai del Mediterraneo
Autori:
Marzia Mauriello, MedEatResearch-Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea, diretto da Marino Niola, intervista di Marzia Mauriello, sottotitoli a cura di Maria Funiciello, Davide Mancini

Pasquale Scialò

Pasquale Scialò, compositore e musicologo napoletano, insegna Pedagogia della musica presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno, Etnomusicologia e Storia della Musica presso l’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. All'attività di insegnamento affianca una fervida attività di produzioni musicali destinate al teatro, al cinema, alla televisione. Ci racconta il suo rapporto con la tradizione gastronomica. Relazione che egli definisce forte ma trasformativa, data la sua passione per l'innovazione in cucina. Un esempio tra tutti, il ragù di polpo e in generale tutte le versioni “marittime” di piatti tradizionali a base di carne. Sorprendenti e innumerevoli le analogie tra la tradizione gastronomica e quella musicale, entrambe fortissime nella cultura napoletana. Dai “tempi” di cottura alla “intensità” di un piatto, l'analogia con la musica appare evidente. E non solo con la musica. Il compositore ricorda, infatti, tutti  i “rumori” legati alla cucina della sua infanzia, una vera e propria acustica del cibo che egli definisce “atmosfera sonora”. 

Napoli (NA), IT
Geolocalizzazione: