Alberto Lisanti, barbiere e commerciante, originario della Basilicata, regione in cui è nato nel 1938, dopo aver accennato alla Santa di Volvera da cui la sua famiglia andava e mostrando un foulard-ricordo che vendeva nel negozio, racconta che lavorava in un negozio da barbiere a Torino, il suo a...
Alessio Valerio è esponente di una famiglia valsoanina da almeno sette generazioni, circa duecento anni emigrata, impegnata nell’arte della lavorazione del rame e dello stagno, mestieri tipici della valle Soana. Da alcune generazioni la famiglia Valerio si è stabilita a Bergamo, dove Alessio anc...
Intervistato nel 2011, Bartolomeo Repetto, classe 1928, partigiano garibaldino della Divisione Mingo, Brg. Olivieri e Aldo e Romeo, racconta le proprie origini famigliari, lo scoppio della guerra, l'ingresso nella Resistenza, la costituzione delle SAP ( Squadre di Azione Patriottica) ovadesi e la...
Bernardino Peretti, agricoltore nato a Volvera nel 1930, accenna alle motivazioni che hanno portato alla nascita delle case popolari, alla propria azienda agricola e alla famiglia patriarcale in cui ha sempre abitato. Interviene la moglie Margherita Gili, nata a Volvera nel 1933, che ricorda una ...
Besso Valerio è nato e vive a Bergamo da genitori valsoanini: con la valle del Canavese ha mantenuto uno stretto legame, acquisendo anche la parlata francoprovenzale. Nell’intervista ricorda la devozione dei valligiani a san Besso, la leggenda del santo, la diffusione e talvolta le difficoltà nel...
Nel sobborgo alessandrino di Villa del Foro l’usanza della bosinata era “ben radicata, certamente secolare” (Castelli, 1999, p. 181). Prendeva di mira, in particolare, le ragazze e veniva declamata “tutti gli anni, anche prima dell’ultima guerra, nello spiazzo davanti alla chiesa (‘ans i piliòt’)...
Nel paese in occasione del carnevale venivano declamate le bosinate. Queste ”si sarebbero effettuate sino al 1936 circa, con testi forse a stampa, di cui però non si rinviene traccia. Trattandosi di un paese con forte tradizione di sinistra, sono restate nella memoria alcune strofette di intonazi...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
Il Casino del Diavolo, situato in una zona periferica di Matera e contornato da ulivi secolari, nasce in una vecchia masseria del 1600, ora non più esistente, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il titolare, Francesco Ritella, detto “Francolino”, figura storica della gastronomia maretana, s...
Nata ufficialmente nel 1612, la Cerimonia del pane di Belvedere Langhe si celebra ogni anno nella seconda domenica dopo Pasqua. Il venerdì precedente vengono preparati i pani (in dialetto "micùn") che vengono poi benedetti durante la messa solenne nella parrocchia di San Sebastiano, la domeni...
Cesare Cosentino, originario di Roma (dove è nato nel 1954), ricorda l’arrivo da Roma in Piemonte, a Orbassano, dove già aveva dei parenti nel 1973, diciannovenne, il servizio militare a Pinerolo e il congedo con un mese d’anticipo avendo la futura moglie incinta. Passa quindi a parlare delle dif...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
In questa intervista del 2012, Delmo Maestri, classe 1928, ripercorre la sua militanza nel PCI alessandrino, ricostruisce a grandi linee il milieau intellettuale dell’immediato dopoguerra, la grande crisi del 1956, il rapporto tra studenti e i dirigenti comunisti durante la contestazione studente...
Delmo Maestri, con una grande capacità di narrazione e di analisi, ricostruisce l’affresco della famiglia antifascista, in cui il padre Ottavio, militante comunista, era stato oppositore al regime e condannato al confino dal 1934 al 1937. Il testimone ripercorre il proprio percorso di formazione...
Intervistato nel 2012, Demetrio Veglio, classe 1915, dopo aver diretto negli Anni '30 l'albergo Savona di Alba, nel 1943 aprì, con l'appoggio della moglie, l'albergo Bellavista a Bossolasco, che lasciò nel 1980. L'edificio di Bossolasco, nell'Alta Langa, fu per tutto il dopoguerra luogo di villeg...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
Le tre persone intervistate ci raccontano il pericolo scampato e la decisione di lasciare un'ex voto al Santuario. Si possono vedere immagini di diversi ex voto presenti nel luogo sacro.
Intervistato nel 2011, Fedele Tranquilli (Cispino), classe 1927, proviene da una famiglia contadina di “resistenti”. Il fratello Carlo è reduce dalla Jugoslavia, Bruno viene internato in Germania e la sorella è staffetta. Nel corso dell’intervista, egli narra l’ingresso nella Resistenza, nella Di...