Il fornaio produce anche la carbonella, "cenesedde": la lascia raffreddare in un bidone metallico per terra e successivamente la raccoglie e la utilizza oppure la vende. La carbonella infatti è ancora utilizzata per alimentare bracieri casalinghi, combusta per il riscaldamento del bestiame in inv...
La rafanata è un piatto tipico della Basilicata, simile a una frittata cotta al forno Rafanata Lucana. Si prepara nel periodo di carnevale e prende il suo nome dal rafano rusticano, ovvero il rizoma della pianta Armoracia Rusticana, una radice dal gusto fortemente balsamico e piccante. Ingredient...
Oggetto di legno dal lungo manico derivato da un ramo di albero, con parte finale di forma semicircolare, in cui il manico è infisso
Il ricco d’olio, ‘u Ricchddugghj in dialetto, è una delle poche preparazioni dolci tipiche di Matera. Viene realizzato recuperando gli avanzi dell’impasto del pane e arricchendolo con abbondante olio e dello zucchero. È una sorta di focaccia dalla forma circolare e schiacciata, alta circa 15 cm. ...
La manifestazione rievoca la battaglia di Mombaldone del 1637, tra gli eserciti franco-savoiardi e spagnoli. Sabato pomeriggio vengono allestiti l’accampamento e le botteghe artigiane. Dopo un concerto di musica antica, alle ore 23 un colpo di cannone avverte il popolo della presenza delle tr...
Da Mario è lo storico ristorante dei materani, vantando una clientela abituale che lo sceglie dal 1951. E’ situato accanto al Piccolo Cinematografo, e come quest’ultimo è ospitato in uno dei sette lamioni che costituivano il settecentesco granaio Malvezzi. Sotto la volta in mattoni di calcarenite...
Lungo la scalinata che porta ad uno dei rioni più antichi di Pisticci, il ristorante L’Incontro sorge in quella che gli anziani del paese ricordano come la cantina “Selvaggi”. La sala principale ha la tipica struttura a lamia con volta a botte a sottolinearne la funzione di fondamenta del palazzo...
La signora Rosa Pinto, simpatica nonna della provincia napoletana, racconta la sua storia ricca di aneddoti divertenti. Nonna Rosa è una settantenne che abita, sin dalla nascita, nell'antica “Masseria Speziale”, che comprende abitazioni, stalle, fattorie e appezzamenti. La sua famiglia è sempr...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
La Sagra dei ceci nasce nel 1969 e dal 1998 è abbinata alla Sagra della torta delle rose. Sin dal mattino presso il campo sportivo inizia la cottura di oltre 5 quintali di ceci, che verranno serviti assieme ai cotechini. A mezzogiorno viene servito il tradizionale pranzo campagnolo e nel pomer...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...
A differenza di altri forni pugliesi, questo forno è alimentato da bucce di mandorle prodotte nelle campagne di Valenzano. L'apprendistato nei forni da parte degli operai (o dell'unico operaio) consisteva anche nell'apprendere, oltre alle tecniche, anche i "nomi del mestiere", ad esempio "u rata...
La coltivazione della cipolla vive attualmente un periodo fortunato, dopo una fase in cui l'economia locale ha dato maggior impulso alla coltivazione della vite, mostratasi però meno proficua dal punto di vista commerciale. Infatti i terreni di Acquaviva sono ricchi di acqua sorgiva e perciò capa...
La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...
I fichi, appena raccolti, sono posti in primo luogo a essiccare al sole sugli "spannafichi", piani di appoggio per l'essiccazione in legno o giunchi intrecciati. I frutti essiccati si incidono per porre al loro interno una mandorla prima di procedere alla cottura in forno a legna. Appena sfornati...
La campagna di Turi in passato è stata dominata dai mandorleti, successivamente sostituiti dalle coltivazioni della ciliegia "ferrovia". Nel mese di agosto, le strade del centro abitato erano disseminate di mandorle fresche stese ad essiccare, per poi essere consumate, conservate o usate per prep...
Le "fave in pignatta" sono preparate in casa e successivamente portate a cuocere nel forno a legna del centro storico di Valenzano. I legumi si preparano unendo alle fave carote, sedano, sale e olio. Per la cottura in forno, che avviene nella pentola di coccio, è necessario aggiungere acqua. A co...
La preparazione consiste in alcuni pomodori tagliati a fette in una teglia e conditi con olio, aglio, prezzemolo, formaggio e capperi. I pomodori vengono schiacciati nella teglia e quindi portati per la cottura al forno a legna nel centro storico di Valenzano. Si consumano come sugo per la pasta ...
Nella mia pasticceria si preparano: "cheppète", "veschettìne cu giulèppe" (o "giulèbbe"), "biscotti della regina" e "tozzo". La preparazione prevede la tostatura delle mandorle spellate e tritate, la cottura separata dello zucchero fino a renderlo scuro e denso e, infine, la miscela dei due compo...
La torta di datteri, usualmente consumata dalla comunità ebraica in occasione del capodanno è un dolce che si prepara senza farina, con datteri, mandorle, zucchero, albume d'uovo. Richiede una cottura in forno di venti minuti.