La localizzazione geografica è il Comune di Fardella. Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata. Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all' evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 50...
Nel calendario cerimoniale di Carmagnola un momento di grande intensità è rappresentato dalla festa patronale, festa nella quale la beata vergine Maria viene identificata come la protettrice della città. Durante questa festosa giornata, importante oggi come nel passato, la seicentasca statua raff...
Tutte le domeniche, da Natale alla fine di Carnevale, si svolgeva, nel pomeriggio, dopo il vespro, l’incanto del presepio. I due priori, sul sagrato della chiesa parrocchiale mettevano all’asta tutti i prodotti (torte, focacce, torcetti, mazzi di cipolle, barattoli di verdure sott’olio, ecc.) che...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
Nella frazione San Donato il giorno della Candelora “la gente andava in chiesa a prendere la candela benedetta e di sera tutti i famigliari si facevano la croce sui polsi per preservarsi dai fulmini. La croce si tracciava anche sulle corna dei buoi, sui pali delle vigne, sulla porta di casa e su...
L'8 e il 9 agosto in occasione dei solenni festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova e della Madonna delle Grazie spiccano singolari costruzioni realizzate con spighe di grano, lavorate e intrecciate a mano con un lungo e meticoloso lavoro e procedimento: sono le "gregne", vere e proprie sculture...
Documenta, con materiale donato dagli abitanti, i diversi aspetti della vita tradizionale di un villaggio alpino dell'alta Carnia: con qualche ricostruzione di ambienti domestici e di servizio (cucina, camera da letto, malga).
Gli oggetti esposti, corredati di schede in cui sono riportati numero di inventario, descrizione, destinazione d'uso e i dati relativi ai donatori, sono ordinati per settori. Alla rappresentazione del lavoro agricolo (cerealicoltura, viniviticoltura e olivicoltura) seguono una parte dedicata alla...
Documenta le "culture" che si sono succedute o che hanno coabitato nel territorio. È organizzato in 3 sezioni: la prima archeologica è dedicata alle preesistenze del popolo degli Equi, la seconda è incentrata sulla storia medievale e moderna con testimonianze della cultura contadina locale, la te...
Il Museo, di proprietà del Santuario, è situato nel complesso conventuale di Materdomini, e vi si accede percorrendo la navata destra dell'antica chiesa. Il percorso espositivo è articolato tra le due grandi sale contigue e la piccola cella del Santo ricostruita dopo il terremoto dell'80. La prim...
La collezione comprende oggetti di lavoro e manufatti appartenenti alla tradizione contadina e artigiana del territorio. Tra i pezzi più significativi, si segnalano un telaio donato da Maddalena Cupri, la quale è spesso chiamata a illustrarne il funzionamento ai visitatori facendolo funzionare a ...
Allestito nel 1973, custodisce circa quattromila oggetti appartenenti alle categorie più svariate quali agricoltura, arredo domestico, strumenti musicali, giocattoli. Il Museo Storico Etnografico ha la propria sede nella monumentale cornice architettonica di Villa Caccia e del suo Parco. L' edif...
I fedeli attendono l'inizio della processione della Madonna del Carmine nella piazza antistante la chiesa madre del paese. Nella piazza affollata sono state sistemate le colorate offerte votive. Ciascuna delle grandi costruzioni è stata numerata e reca sulla parte frontale una targhetta con indic...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
La rievocazione storica, nata nel 1997, vuole far rivivere la storia reanese, che si identifica in quella della famiglia nobile dei principi Dal Pozzo della Cisterna, e in particolare di Maria Vittoria (1847-1878), che trascorse nel 1867 sposò Amedeo d’Aosta, figlio di Vittorio Emanuele II, diven...
La rievocazione storica, nata nel 1999, vuole ricordare la presenza nelle carceri pinerolesi, nel Seicento, di un personaggio misterioso, con il volto celato da una maschera di ferro. A quest’uomo gli storici hanno attributo diverse identità, senza mai riuscire a identificarlo con certezza. Olt...
La rievocazione storica, organizzata per lap rima volta nel 2008, vuole far rivivere i fasti dell’epoca di Luigi XIV, il re Sole. Durante il pomeriggio gruppi itineranti formati da soldati, cavalieri, nobili, popolani, D’Artagnan e i tre Moschettieri sfilano lungo via Savoia, via Trieste, via del...
Rocco Maniglio, classe 1958, arriva a Rivalta nel 1978, a 19 anni, dal Salento dove lavorava come aiuto cuoco e dove le sue idee politiche non “combaciavano” con quelle della maggior parte dei suoi compaesani.Quasi subito entra in “lastratura” in FIAT di Rivalta. Racconta del suo impegno, dal 198...
La collezione, allestita in un'unica grande sala, è costituita principalmente da ex voto, circa 422, offerti dai fedeli e raccolti dal 1908 al 1999. Si tratta soprattutto di tavolette dipinte, ma sono presenti in minima parte anche ex voto in argento. L'esposizione si articola in sezioni tematich...