Presenta un corpo di forma cilindrica, una presa a maniglia (con breve nervatura sovrastante) e un fondo piatto con corona periferica zigrinata. Sul lato opposto alla maniglia c'è un beccuccio appena accennato. Sotto il bordo corre un cordoncino. Il vetro, stampato, è incolore. Mediante decalcoma...
“Le persone di mezza età e gli anziani ricordano i lunghi preparativi che precedevano il carnevale di un tempo. Una sessantina di anni fa, gli incaricati erano quattro: un priore uscente, due sottopriori e un priore entrante. Erano quattro persone di una certa età che capeggiavano l'avvenimento e...
I festeggiamenti carnevaleschi, che vantano una tradizione centenaria, si tengono per quindici giorni nella piazza principale del paese. I carri allegorici delle società carnevalesche si contendono il gonfalone di Re Fagiolo di Castella, sfilando nelle vie del centro ed esibendosi di fronte all...
Preceduta dalla cerimonia di investitura della Regina e del Re dal Gali (le maschere rappresentative di Ozzano), con la posa della corona e la consegna delle chiavi della città, l’ultima domenica di carnevale si svolge, nel pomeriggio, per le vie del paese la sfilata dei carri allegorici e grupp...
Re Magon e Regina Magunera, maschere rappresentative del paese, “sfilano per le vie del paese pronunciando in Municipio il discorso della corona e presiedono alla distribuzione della profumata torta di mais” (Gallo Pecca, 1987, p. 349).
Nel 1872 un comitato composto da commercianti, professionisti ed esponenti della nobiltà si attivò per dare vita a un rinnovato Carnevale, che fosse anche occasione per pubblicizzare l’attività dei pasticceri e la loro rinomata produzione di biscotti. Nacque così nel 1885 la maschera di Re Biscot...
“In un lontano Carnevale si era presentato un ‘bell’umore’, vestito da papa, che, cavalcando a rovescio un asinello (cioè tenendo la coda a mo’ di briglia), impartiva la benedizione con la sua grossa mano da contadino. La maschera piacque e venne ripetuta con qualche variante: il Papa, non più a ...
A inizio Novecento durante il Carnevale vi erano "società incaricate di collettare tra suoni, balli e maschere fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congragazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi i personaggi che animano...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie è in due forme: ad uncino e tondo. Il primo presenta un uncino utile a far saltare la capsula metallica di chiusura delle bottiglie. Il secondo è dato da una corona circolare la cui base presenta all'inte...
Girocollo aureo a bassa caratura, composto da maglie rettangolari e traforate, con pendente a forma di farfalla stilizzata. Il pendente prende vita da un elemento circolare con figura smaltata policroma. Trattasi, probabilmente, di una figura femminile con profilo rivolto a sinistra, capelli cast...
Oggetto in legno costituito da due parti separate da un rigonfiamento centrale realizzato con dei fogli lignei di forma lenticolare curvati, affiancati e convergenti all'estremità. Al suo interno è contenuto materiale di piccole dimensioni che risuona muovendo l'oggetto. La parte inferiore, funzi...
Corona di fiori di campo con prevalenza di fiori di sommaco.
Il Crocifisso è formato da due bastoni di legno, a sezione rettangolare, posti trasversalmente l'uno sull'altro. Su entrambi i bastoni sono fissati i simboli e gli strumenti della Passione intagliati e dipinti. Sul bastone verticale sono raffigurati: in alto un gallo, sotto c'è un cartiglio con i...
"Messa delle Palme - mentre all'altare si recita il 'Passio' le mamme vi portano i loro bambini - se portati a quel 'Passio' saran preservati da morte violenta - tutte le mode, tutti i gusti nelle vesti e nelle acconciature - quasi corona d'angeli del cielo - rumor gaio e festoso" (Milano, 2005, ...
In occasione dell’Assunta, si svolge la festa dell’Abbadia, la cui origine risale probabilmente al XVI secolo. Infatti nel 1680 le patenti concesse dalla duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia, tutrice di Vittorio Amedeo II, confermano alcuni privilegi all’Abbadia stessa, concessi con precede...
La solennità della Consolata, patrona dell\'Arcidiocesi di Torino, viene celebrata dal 1104, anno del ritrovamento dell’immagine della immagine della Vergine da parte del cieco di Briancon, e nel corso dei secoli è stata caratterizzata, oltre che dalla celebrazione di messe solenni, dalla lumina...
La festa di san Giovanni Battista è a carattere patriottico-religiosa, in quanto viene ricordata la battaglia di San Martino del 1859, “durante la quale i soldati del paese invocando la protezione di San Giovanni Battista, compatrono, ritornarono tutti a casa, sani e salvi” (Enrietto A., Pasquero...
"...precedeva la banda una comitiva di contadini, costituitisi in una associazione detta Abbadia... /.../. Venivano la priore, due fanciulle del popolo, agghindate, infronzolate, coronate di fiori come dee silvestri. Erano le portatrici della 'carità'. Consisteva questa in due panoni tondi sui qu...
La festa patronale dei santi Vittore e Corona che cade il 14 maggio “era già importante all’inizio del Novecento” (Carpignano, Bassignana, 2009, p. 94) e comprendeva il ballo pubblico a palchetto, la gara alle bocce e alle carte. Nel 1925 il programma comprende anche, la domenica pomeriggio, “la ...