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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Festa dell'Abbadia e dell'Assunta

In occasione dell’Assunta, si svolge la festa dell’Abbadia, la cui origine risale probabilmente al XVI secolo. Infatti nel 1680 le patenti concesse dalla duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia, tutrice di Vittorio Amedeo II, confermano alcuni privilegi all’Abbadia stessa, concessi con precedenti patenti andate perdute a causa delle guerre.

Al mattino del 15 agosto gli abbà (con vestito nero, cappello nero con coccarda tricolore, guanti bianchi, picche e alabarde) si ritrovano in municipio dove, in presenza del sindaco e del parroco, vengono ufficializzate le cariche sociali: l’Abbà presidente, il portastendardo, gli alabardieri, i picchieri, i consiglieri effettivi e supplenti.

Ultimata questa cerimonia, si forma un corteo, aperto dalla banda musicale, che si reca a deporre una corona d’alloro al monumento ai Caduti e quindi alla seicentesca chiesa di Santa Maria Maddalena per assistere alla messa solenne.

Dopo il banchetto abbadiale, alle ore 16 nella chiesa vengono recitati i vespri, seguiti dalla processione per le vie del paese, portando la statua dell’Assunta, riccamente vestita e sormontata da una struttura decorativa dorata. Al corteo partecipano anche le Ciroire (fanciulle in abito bianco lungo) e le Priore (donne sposate vestite di bianco con grembiule nero).

Terminate le funzioni religiose, nel piazzale della chiesa si svolge il tradizionale ballo del drapeau; gli abbà a turno compiono un giro di danza sventolando il drappo, raffigurante da un lato l’Assunta e dell’altro lo stemma di Casalborgone. Successivamente nel ballo a palchetto l’Abbà presidente (a ricordo dell’antica facoltà spettante alla sola Abbadia di concedere l’apertura dei balli pubblici), dà il via con una Ciroira alle danze: il repertorio comprende monferrine, valzer, mazurche, polche e il classico brandu. Sul ballo l’Abbà presidente offre alla popolazione ricco rinfresco.

La festa si conclude con una serata danzante.

(TO), Italia
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